Le nove richieste di chietiscalo.it ai candidati a sindaco di Chieti
L’associazione culturale Chietiscalo.it è un libro indipendente e aperto che raccoglie le idee, i commenti, le lamentele e le iniziative di oltre seimila lettori ogni mese. I programmi elettorali sono dei bellissimi contenitori di sogni, realizzabili, ma comunque sogni, che a volte restano tali per molti cittadini. Il nostro contributo di idee finora è stato un fattore determinante per migliorare l’efficienza della macchina amministrativa; ma la città ha ancora bisogno di tanto per essere vivibile. Ci sono problemi che non saltano all’occhio di chi ci governa. Noi di Chietiscalo.it siamo diventati i loro occhi e per questo continuiamo a portare alla loro attenzione le nostre indicazioni.
La consiliatura che vedrà la luce in primavera dovrà consolidare il rilancio di questa Città, che vede farsi strada una migliore mentalità. Mi riferisco al senso di appartenenza che cova sotto la cenere, mortificato dai vecchi media, ma esaltato dalle nuove potenzialità online. I Teatini sono ormai pronti a riappropriarsi del loro futuro, senza inutili e dannose e inesistenti aree metropolitane; i Teatini, consapevoli che la loro realtà è speciale e non paragonabile ad altre della zona, sentono oggi vivo, più che mai, un sentimento di rivalsa contro tutto e tutti, nella indissolubile comunione storica della parte Alta colla parte Nuova, superando steccati appartenuti a vecchie generazioni.
Tra 5 anni sarebbe possibile vedere un territorio affrancato da tutti i fallimenti interprovinciali (acqua e consorzio industriale su tutti), che faccia affidamento sulle proprie straordinarie risorse turistiche e culturali in senso lato: una facoltà universitaria al San Camillo, Case dello Studente e mensa in Centro Storico, un Marrucino collegato al Supercinema, al recuperando Teatro Eden e al Palazzo de Majo, prossima cittadella della Cultura; l’apertura di tutti i siti archeologici apogei e ipogei, la pedonalizzazione di Trinità, Corso, PiazzaSan Giustino, Via Spaventa). Un Palazzo dell’Innovazione al Sant’Andrea di Villa Frigerj, che si potrebbe immaginare come sorta di expo permanente di storia e futuro, dove collocare il Museo civico tetide ove mostrare l’immenso patrimonio di civiltà di Teate.
Un nuovo trasporto pubblico urbano, con servizi veloci verso i nuovi poli attrattivi della Città (Megalò, Stazione FFSS, Madonna delle Piane), con un necessario servizio notturno e un biglietto esclusivamente urbano (nessuno oserebbe mettere in dubbio le doti taumaturgiche del bit).
Archis CUS Chieti convincente nonostante la sconfitta, a Verona decidono gli episodi
Scritto da Manuel Pantalone,
14-03-2010 19:04
Risultato bugiardo quello scaturito tra Verona e Archis Cus Chieti. I cussini si sono resi protagonisti, specie nel primo tempo, di una buona gara non riuscendo a portare a casa un risultato positivo soprattutto a causa di alcuni episodi che si sono rivelati decisivi ai fini dell’esito della contesa. Infatti, dopo un primo tempo equilibrato terminato sul risultato di uno a uno, nella ripresa tutto o quasi è stato deciso dall’espulsione per doppia ammonizione - la prima delle quali è parsa essere molto severa - di capitan Francesco Cornacchia e dagli infortuni di Eric Da Silva e Marcio Moratelli. Una conduzione arbitrale che ha penalizzato in diverse circostanze la squadra ospite anche perché non vi è stata alcuna uniformità di giudizio da parte dei direttori di gara.
Senza queste sfortunate situazioni avvenute nella fase decisiva del match, l’incontro avrebbe potuto prendere tutt’altra piega. Resta comunque la bella prestazione della formazione allenata da mister Luca Di Eugenio che ancora una volta, contro un avversario di assoluta qualità, ha dimostrato di essere squadra forte e quadrata e di potersela giocare contro chiunque. L’unica rete neroverde è stata siglata dal bomber Fabiano Di Muzio che al nono minuto della prima frazione di gioco aveva messo a segno il gol del momentaneo vantaggio. Nel prossimo turno impegno casalingo per l’Archis Cus Chieti che dovrà affrontare il Vicenza.
Ricci su accreditamento Villa Pini: “Chiodi non giochi con il futuro dei Lavoratori di Villa Pini”
Scritto da Francesco Ricci,
14-03-2010 18:37
“Ci dispiace che così come sta accadendo per il Marrucino, il centrodestra stia strumentalizzando anche la vicenda drammatica dei 1.500 lavoratori di Villa Pini.
Oggi l’ennesima presa per i fondelli circa il futuro dei nostri concittadini beffati e senza stipendio da mesi e mesi: l’intervento di qualche Superman che studia da sindaco, che avrebbe fatto cambiare idea a Chiodi, magicamente, sulla sospensione dell’accreditamento della struttura! Ci sembra un voltagabbana grave e poco credibile, per vari motivi.
Primo non è compito di Chiodi decidere, tanto che ha scritto alla Asl per quanto riguarda le procedure di sospensione dell’accreditamento.
Secondo, esiste una legge a regolare l’iter dei provvedimenti e non la scappatoia elettoralistica del “tanto siamo amici di Regione e Governo, ci ascolteranno” chiaramente intrapresa dal candidato sindaco del centrodestra!
Terzo, ritengo che vista la gravità delle situazione e la delicatezza del momento, la politica non debba entrare lì dove esiste una curatela fallimentare a cui è deputata l’azione e la Procura della Repubblica a cui sta il controllo e l’azione in caso di gravi violazioni.
In ultimo, ma non per importanza, una decisione simile dovrebbe essere riferita da Chiodi al sindaco di Chieti, perché è il sindaco che deve materialmente adottare il provvedimento e io non ho ricevuto alcuna notizia dal presidente Chiodi.
Noi abbiamo fatto di tutto per assicurare un futuro ai lavoratori di Villa Pini e stiamo lavorando perché non venga sospeso l’accreditamento alla curatela fallimentare”.
Trasferta a Budrio per la BLS che, dopo l’ultimo successo casalingo contro Torre dè Passeri, (90-55), cerca punti importanti per i play-off. Promossa in serie B Dilettanti lo scorso anno, Budrio si è subito ritagliata un ruolo importante in questo campionato, entrando in corsa per la lotta playoff. Punto di forza della squadra di coach Gabriele Giuliani è il gruppo, con le conferme di nove elementi del roster che conquistò la promozione lo scorso anno. Il giocatore più importante è l'ala Pederzini, scuola Virtus Bologna e miglior marcatore della squadra con 15 punti di media a partita. Con lui, nel reparto lunghi, Nieri, miglior rimbalzista della squadra, Innocenti, Venturoli che viaggia alla media di 11,5 punti di media e Pasquini. Il playmaker della squadra è Acquaviva (38% di realizzazione dalla linea dei 6,25), gli altri esterni Legnani e Rorato. Budrio occupa l'ottava posizione con un bilancio di 11 vinte e 12 perse e arriva da 3 sconfitte consecutive. Nelle file della BLS ancora assente Picchio Feliciangeli, mentre l'ala Castelluccia in settimana si è allenato con i compagni e dovrebbe essere della partita. Palla a due alle ore 18.00 al Palasport 'Luciano Marani' di Budrio, agli ordini della coppia arbitrale Poletti Fabio di Lambrugo(CO) e Leoni Orsenigo Carlo di Cantù (CO)
Santa Filomena, anello spezzato tra lo Scalo e Brecciarola
Scritto da Mirko Leandri,
13-03-2010 16:21
Errare è umano ma perseverare è diabolico! Questo è quanto ci siamo detti quando abbiamo appurato dagli abitanti di Santa Filomena, rappresentati dal signor Mario Di Fabrizio, che tra Brecciarola e lo stadio sta per avvenire l'ennesimo scempio urbano, in perfetto stile "Parco Paglia", che impedirà lo sviluppo già fortemente compromesso dalle folli scelte politiche-costruttrici. Sì perchè esattamente come in pieno centro, che geograficamente è Via Piaggio, qui sta per succedere l'irreparabile. Ancora una volta portiamo alla vostra attenzione, cittadini, e a quella di chi ci deve amministrare, che non siamo più all'età della pietra ma che invece sempre più abitanti si accorgono che l'urbanistica è la materia più appetitosa nonchè la più democratica che ci sia. In soldoni la gente comincia a capire che è nelle concessioni a costruire che si celano gli interessi spesso nascosti tra politici e ricchi costruttori. E chietiscalo.it deve il suo successo soprattutto a questo: mostrare all'opinione pubblica come i problemi collettivi si possono risolvere o impedire che si risolvano dando o negando determinate costruzioni su determinati terreni. Nel video il signor Di Fabrizio ci mostra come l’imminente costruzione dell’ennesimo centro artigianale stia per occupare una superficie preziosa perché idonea a soddisfare le enormi esigenze collettive come la viabilità lineare. E ancora una volta sarà la collettività a soccombere perché arriva il ricco costruttore di turno, che in accordo con i più cinici politici, si appropria di un terreno per fare cassa. Le Courbosier, ma ancor prima di lui i romani, capirono che nella gestione urbana vengono prima le strade e poi gli edifici all’interno dell’armatura urbana; invece qui, come nella maggior parte dell’Italia, viene prima il denaro che intascherà il costruttore, e poi gli incidenti, il traffico, lo smog, la mancanza di parcheggi, la mancanza di verde, la mancanza di vivere in una città bella e gradevole! Tutto questo sta accadendo a Santa Filomena, e noi vi mostriamo il video!
Lunedì visita del professore Emanuele alla Fondazione Paparella-Devlet – Museo “Villa Urania”
Scritto da Cristina Mosca,
13-03-2010 15:00
Il professore Emmanuele Francesco Maria Emanuele, presidente della Fondazione Roma, lunedì 15 marzo alle 17 farà visita alla collezione di maioliche di Castelli custodite nel Museo “Villa Urania” di Pescara, gestito dalla Fondazione Paparella-Devlet.
Questo importante personaggio della cultura italiana si recherà presso il villino di via Piave in occasione della sua visita in Abruzzo per l’avvio ufficiale dei lavori di recupero della chiesa di San Biagio in Amiternum a L’Aquila, finanziati appunto dalla sua Fondazione.
Oltre ad essere presidente della Fondazione Roma e a ricoprire una lunga serie di ruoli di prestigio internazionale, infatti, il professore è docente di Scienza delle Finanze presso la Facoltà di Economia dell’Università Luiss e presiede l’azienda speciale Palaexpo, ente strumentale dell’assessorato alle politiche culturali del Comune di Roma che gestisce il Palazzo delle Esposizioni, le Scuderie del Quirinale, la Casa del Cinema e la Casa del Jazz.
Scritto da Associazione "La Favola Bella",
14-03-2010 18:38
La Compagnia “la Favola Bella” di Pescara cerca attori e attrici professionisti con attitudine al ballo e al canto e una ballerina professionista RESIDENTI IN ABRUZZO per allestimento dello spettacolo “Peter Pan” un Musical, regia di Pino Cormani.
Anteprima e repliche a Pescara, Chieti e Province.
I provini si terranno nei giorni 22 marzo,dalle 16 alle 20, e 23 marzo dalle 19.30 alle 22 presso l’Auditorium Castellamare in Viale Bovio, 446 Pescara,. Presentarsi con foto e curriculum.
Per candidatura e prenotazioni inviare foto e curriculum e dati personali a info@lafavolabella.it
GALENO PALLAVOLO CHIETI - Quarta vittoria teatina consecutiva
Scritto da Pierluigi Vitulli,
14-03-2010 18:30
CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B1 MASCHILE GIRONE C - STAGIONE 2009/2010
La 23^ giornata di campionato di Serie B1 maschile ha riservato una gara ricca di emozioni per gli spettatori del PalaTricalle. Galeno Chieti e Medical Center Potenza hanno dato vita ad una partita intensa, disputata sempre a viso aperto da due squadre che hanno dimostrato di giocarsela ad armi pari nonostante le strategie di gioco completamente diverse. Mister Diz parte con la formazione tipo: Lapacciana-Bellei, Brunn-Guidone, Figliolia-Porcellini con De Clemente libero. Coach Draganov risponde con Di Tommaso-Dal Molin, Minenna-Torsello, Durante-Gribov e Cavaccini libero. La gara parte subito in equilibrio con i teatini che si portano in vantaggio di quattro punti nelle battute iniziali (9-5), ma gli ospiti riescono a sfruttare al meglio qualche minuto di sbandamento dei padroni di casa con i punti di Gribov e Di Tommaso che riportano la situazione in parità (9-9). La Galeno Chieti riparte e fa un nuovo allungo grazie a Figliolia, Brunn e Porcellini (15-11), ma dall'altro lato della rete Gribov e Dal Molin tengono a galla il Potenza prima di un micidiale parziale di 0-5 che porta gli ospiti sul momentaneo 18-20 con un ace di Durante. Mister Diz sostituisce Brunn con D'Angelo mentre Bellei cerca in tutti i modi di rimettere in piedi il set, ma un lungolinea di Gribov chiude la prima parte di gara in favore del Potenza.
La seconda frazione di gioco inizia con gli ospiti in leggero vantaggio (6-8), con la Galeno Chieti che poi torna in parità grazie a D'Angelo, Figliolia e Bellei. I teatini poco dopo assestano un parziale di 5-0 che li porta sul 17-12, mettendo così le ali ai gialloblù che chiudono il set sul punteggio di 25-17 dopo i tentativi ospiti di Minenna, Torsello e Di Tommaso di riaprire in qualche modo le sorti della frazione di gioco.
Con molto piacere ha visto riconoscere dai cinque candidati alla carica di Sindaco di Chieti, nel contro dell'incontro dibattito andato in onda ieri sera,l'esistenza di una differenza di attenzione finora prestata alla parte alta della città, privilegiata, rispetto alla parte bassa, svantaggiata.
E' l'esplicito riconoscimento che rivendicare una attenzione diversa per la vallata non è "scalocentrismo" ma un diritto pieno ed irrinunciabile degli indigeni e dei nuovi residenti dello scalo, dalla frazione Brecciarola fino alla frazione San Martino. Se in questo asse, si rivendica una attenzione particolare per Madonna delle Piane è solamente perché è il luogo ove, in nome di un dovuto risarcimento per l'averne ignorato l'esistenza e le potenzialità per lungo tempo, si sono prodotti negli ultimi anni danni irreversibili.
Dall'Amministrazione uscente non si smette mai di autolodarsi per quanto è stato fatto o consentito di fare o in fase di realizzazione, dal tunnel in Via dei Vestini con sovrastante piazza al Villaggio Mediterraneo, da un nuovo sistema viario per l'accesso all'Ospedale Clinicizzato alla sottrazione all'edilizia della colina sovrastante l'Ospedale stesso, dal potenziamento del sistema fognario alla soluzione parziale delle problematiche segnalate dal Comitato Villablocc..
Sarebbe opportuno analizzare uno ad uno questi ed altri interventi per dare a Cesare quel che è di Cesare. Come è errato che un ortodosso bruci una biblioteca perchè contiene alcuni volumi messi all'indice così è altrettanto errato esaltarla perché ci sono pochi volumi di pregio.
Allo stesso modo la realizzazione della fognatura torna a merito dell'impegno dell'Amministrazione come torna a suo merito l'aver intuito che Via dei Vestini non può essere l'unico accesso all'Ospedale, peraltro in espansione, edilizia e prestazionale, rispetto alle sue origini. Il problema sorge quanto all'intuizione non si affianca una soluzione ed una sua gestione altrettanto apprezzabili.
La critica che sovente ho rivolto agli amministratori, anche in maniera diretta oltre che su ChietiScalo.it, è nell'assenza degli elementi qualificanti di qualsiasi intervento che utilizzi i soldi dei contribuenti: problema - analisi - soluzione - risorse - percorso - risultati attesi (banalizzando potremmo definirlo come metodo di "problem solving").
Rivivi le emozioni dei favolosi anni 60 e 70. Ascolta online le piu' belle canzoni italiane con la possibilita' di fare richieste.
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