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Tea: chiarimenti sull'impianto di Casalincontrada PDF Stampa E-mail
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Imprese e sindacati - Imprese
Scritto da Tea recupero imballaggi   
Lunedì 07 Novembre 2011 19:13

Tea_recupero_imballaggiIn relazione al comunicato diffuso da WWF Abruzzo e Comitato Ambiente Valpescara in data odierna, la società Edilizia Colonnetta, promotrice del progetto per la costruzione dell’impianto per il recupero degli imballaggi in Casalincontrada, e la Cooperativa Tea, che si occuperà della gestione dell’impianto, intendono precisare che il Decreto Legislativo n. 4 del 16 gennaio 2008 recante “Ulteriori disposizioni correttive e integrative al D. Lgs. n. 152 del 03/04/2006 in materia ambientale” prevede per questo tipo di impianti la sola verifica della assoggettabilità (VA) e non la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).  

Il procedimento di VA dunque non può considerarsi una “scorciatoia” – come afferma il comunicato – ma una procedura prevista dalla legge: nel caso dell’impianto di Casalincontrada è reso possibile in virtù della quantità dei materiali (non superiore a 200 tonnellate/anno) e delle caratteristica “non pericolosa” dei materiali (imballaggi di carta, cartone, ferro, alluminio e plastica) che verranno trattati esclusivamente con procedimenti meccanici all’interno dell’impianto.  

Non sussistendo i presupposti di legge previsti per il rinvio alla più lunga procedura VIA (quali ad esempio l’esistenza di una Riserva naturale nelle vicinanze; impianto che rientra tra le industrie insalubri o che produce emissioni in atmosfera, etc…), riteniamo che sollecitarne e auspicarne l’adozione, possa avere il solo scopo di rallentare l’avvio dell’attività, mettendo a rischio le opportunità di lavoro per le 70 persone vi troveranno un impiego e la possibilità per l’Abruzzo di dotarsi di una infrastruttura ad alta tecnologia che potrà contribuire ad evitare la saturazione delle discariche sottraendo materiali recuperabili, in linea con le prescrizioni imposte dall’Unione Europea”.  

Il progetto presentato in Regione, anche grazie alle controdeduzioni richieste successivamente dai legittimi portatori di interessi, tra cui lo stesso Comitato Ambiente Valpescara e il Wwf, è stato corredato da una serie di studi e di approfondimenti tali da fornire tutti gli elementi per una corretta valutazione come previsto dalla normativa. Siamo fiduciosi che, nel compiere una verifica rigorosa della sussistenza di tutte le condizioni previste dalle leggi vigenti, la Regione Abruzzo potrà esprimere un parere positivo sul progetto”.  

Per completa informazione, si chiarisce il procedimento di V.A. in essere presso la regione Abruzzo potrà avere uno dei seguenti esiti:

1) verifica positiva ed esclusione del progetto dalla ulteriore procedura di VIA;

2) verifica positiva ed esclusione del progetto dalla ulteriore procedura di VIA con prescrizioni per la mitigazione degli impatti e per il monitoraggio nel tempo,

3) accertamento della necessità di assoggettamento del progetto alla ulteriore procedura di VIA.

 

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