| Consigliere Rispoli - Nota - Sulle dichiarazioni di esponenti politici in merito alle Risultanze della Relazione Ministeriale |
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| Comunicati stampa Comune di Chieti - Politica e repliche politiche | |||
| Scritto da Stefano Rispoli | |||
| Mercoledì 15 Febbraio 2012 14:08 | |||
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«Qualcuno diceva che, quattro cose non si possono nascondere a lungo: il sapere, la stupidaggine, la ricchezza e la povertà. Mi meraviglia che l'amico collega Silvio Tavoletta voglio trovare giustificazioni e comportamenti politici nell'ambito di una relazione tecnica, forse non conosciuta o comunque letta frettolosamente e parzialmente, fatta da un organo di controllo esterno, a distanza di mesi dalla data del rifiuto dell’approvazione del rendiconto per motivazioni sostanzialmente diverse da quella gridata, soffusamente dai rappresentanti del FLI nella frase "Attenzione i conti non tornano". Forse è sfuggito che la situazione rilevata dagli ispettori del Ministero delle Finanze ineriva anche al rendiconto 2009, ultimo anno dell'Amministrazione Ricci, regolarmente approvato grazie al contributo di voti dei colleghi Tavoletta e Carbone, con il bene placido dei componenti del Collegio dei Revisori ma, soprattutto, è sfuggito che l’Amministrazione Di Primio si è insediata nel corso del 2010. Bisognerebbe chiedersi come mai fino all’anno 2009 tutto è stato tacito e tranquillo, mentre i problemi e gli allarmi sono scattati per l’anno 2010. Purtroppo a coloro che al momento, si ergono a difensori della verità occorre dire, parafrasando una frase di Toto’ in un noto film, che per gli Ispettori del Ministero "I conti tornano sempre" e tornano con riferimento ai fatti e agli atti considerati ogni anno e per un numero di anni, che con ogni certezza non sono 25 e nemmeno sono i 2 dell'Amministrazione Di Primio. Il vero è il fatto, cosi come si può conoscere realmente solo ciò che si è fatto o si fa. Gli Ispettori hanno analizzato i fatti desunti dagli atti amministrativi e contabili del Comune, relativi a un periodo di gestione ben definito che interessa solo in minima parte quello relativo alla Giunta Di Primio, ovvero da aprile 2010 al 5 agosto 2011. Rispetto a questi fatti, i controllori hanno espresso le proprie perplessità e le proprie valutazioni tecniche, per le quali hanno chiesto al Comune di chiarire, di intervenire anche in termini drastici, con il recupero di risorse mal spese, e di specificare le modalità comportamentali finalizzate a limitare e superare le criticità rilevate. Quanto detto non è finalizzato a sminuire il problema delle criticità, ma solo ad affermare che nessuna verità può esser strumentalizzata con il mutamento della casacca che si indossa e che, soprattutto se si è faziosi e disattenti, non esistono verità invece: tutte le verità sono mezze verità. Il guaio e' tentare di trattarle come verità assolute. I cittadini di Chieti non possono continuare ad essere presi in giro con le mezze verità, hanno il diritto di sapere come stanno i fatti, senza bisogno di grida, di opportunismi, di tutori di apparenti legalità. I fatti sono contenuti nella relazione e non danno adito ad alcuna interpretazioni, soprattutto quando sono frutto di lettura disattenta e strumentale. In questi momenti, in cui la politica continua a perdere credibilità occorre che tutti, al di fuori da ogni faziosissimo, si impegnino a riportare la dialettica nelle sedi istituzionali, leggendo le carte e discutendo su queste. Probabilmente, si scoprirà che la verità cercata, e' già scritta e non bisogna inventarla. Per cui ben venga la richiesta dei colleghi consiglieri Tavoletta, Carbone e non da ultimo Iacobitti, di trattare l'argomento nelle sede istituzionali. Certamente constateremo che le cose dette e sbandierate dai sopracitati colleghi consiglieri, sono diverse e superficiali rispetto a quelle desumibili dalla relazione degli Egregi Ispettori del Ministero»
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Il Consigliere Comunale del PDL, Stefano Rispoli, sulle dichiarazioni di alcuni esponenti politici in merito alle risultanze della relazione ministeriale, ha emesso la seguente nota.




