| Presentato il progetto DACO: la Provincia di Chieti esporta in Asia con la “Covenant of Mayors” le buone prassi in materia di energia sostenibile e di lotta all’emissione di CO2 |
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| La voce delle istituzioni - Provincia di Chieti | |||
| Scritto da Ufficio Stampa Provincia di Chieti | |||
| Giovedì 16 Febbraio 2012 14:24 | |||
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Coordinatore del progetto è la Provincia di Chieti, che dopo aver coinvolto i 104 comuni del territorio nella Covenant of Mayors ed aver redatto circa 40 Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile (Seap) si farà carico di esportare il proprio know-how nei quattro Paesi coinvolti: Tajikistan, Kazakhstan, Azerbaijan e Bielorussia. Il progetto intende incoraggiare e supportare le amministrazioni coinvolte per sviluppare una politica energetica locale più sostenibile all'interno della struttura della Covenant of Mayors, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi del Pacchetto Clima 20-20-20 nell'area dell'Asia centrale coinvolta. Questa azione può avere un impatto rilevante sulla pianificazione locale e regionale, e servire per una valutazione uniforme dei miglioramenti apportati in termini di energia. Fulcro dell'azione saranno la preparazione e la realizzazione di un Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (SEAP) in ogni comune coinvolto nel progetto "DACO". Gli obiettivi specifici dell'azione saranno: Definire dati statistici standard in termini di riduzione di CO2 e risparmio energetico al fine di migliorare l'efficienza energetica in relazione alle azioni previste nel SEAP; Sviluppare una metodologia comune per la realizzazione di SEAP locali mediante la definizione di un sistema flessibile per controllare le prestazioni energetiche dei comuni e definire piani di interventi correttivi e monitoraggi continui; Attività di formazione (energia e tematiche ambientali) rivolta ai tecnici locali, i quali saranno gli attori chiave nella realizzazione dei SEAP; Avere tecnici specializzati in grado, da un lato, di dare un concreto apporto allo sviluppo dell'azione e, dall'altro, di formare altri tecnici locali sulle stesse materie e la stessa metodologia; Creare un modello di formazione da integrare e migliorare nel corso del tempo; Creare una permanente e solida rete tra i partner in grado di coinvolgere nel futuro altri attori e creare le condizioni per continuare ad esportare l'esperienza dei SEAP; Definire standard di "efficienza energetica comunale" così da creare reti virtuose per l'accesso ai finanziamenti pubblici; Creare le condizioni per stimolare i potenziali investitori (donatori) nel settore delle fonti energetiche rinnovabili; Aumentare la sensibilità verso apparecchiature ed edifici ad alta efficienza energetica, al fine di avere un significativo impatto sulla specifica cultura dei cittadini. . . .
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