| Comune di Chieti - Piano Operativo 2010 |
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| La voce delle istituzioni - Comune di Chieti (vecchi comunicati) | |||
| Scritto da Uff. Stampa Comune di Chieti | |||
| Sabato 16 Ottobre 2010 14:17 | |||
![]() Piano Operativo 2010
Le ragioni del nostro impegno “Di Più per Chieti” Il 28 e 29 marzo di quest’anno i nostri concittadini hanno scelto di voltare pagina e di affidare ad una nuova classe politica, a noi, il governo della Città. La nostra maggioranza, composta da un gruppo di uomini e donne eterogeneo per provenienza ed appartenenza, è stata capace, in questo primo scorcio di consiliatura, di superare i problemi ereditati dal centro-sinistra mostrando, nei momenti più difficili, quella coesione e determinazione necessarie per costruire il “futuro” che tutti abbiamo invocato e desiderato pensando e dicendo: “Per Chieti Voglio di Più”. Non era e non è facile mettere insieme le esigenze, le aspettative, le diverse vedute di ogni componente della maggioranza e, a volte, dei partiti di appartenenza, così come non è facile dare risposte ai cittadini. Ma tutto questo non può essere un problema, anzi è un ulteriore stimolo se pensiamo che l’obiettivo da raggiungere è migliorare la nostra Città. Spesso, come è ovvio che sia, lungo la strada dell’amministrare dobbiamo confrontarci con logiche, strategie ed obiettivi sovra comunali, interessi di altri Enti ed Istituzioni rispetto alle quali, però, non possiamo chiuderci a riccio. Il ruolo che immagino per Chieti, non è certo quello della Città provincialotta che si arrocca e non accetta o addirittura teme le sfide che una società moderna ed in continua evoluzione ci indica. Quindi, pur essendo notoriamente campanilista riaffermo la necessità per la nostra politica, anche amministrativa, di avere una sempre maggiore capacità di relazionarsi con gli altri enti ed istituzioni, ad iniziare dalla Regione, passando per il Governo nazionale per finire all’Europa. Allo stesso tempo, alla luce della drammatica situazione finanziaria in cui versa l’Ente, ritengo sia sempre più importante, per arrivare a realizzare infrastrutture e dare servizi alla Città, promuovere azioni di cooperazione e partenariato con altre istituzioni, ma anche stringere accordi con i privati attraverso strumenti collaudati, quali i “project financing”, ovvero usando quelli più innovativi quali i “fondi d’investimento”. Questo è il percorso che la Città con noi alla guida dovrà compiere per ottenere i risultati che tutti auspichiamo. Il nostro lavoro dovrà portare al rilancio economico e sociale della Città ed all’accreditamento e riconoscimento di Chieti quale protagonista, per la prima volta, dello scenario politico-amministrativo regionale con la dichiarata ambizione di esserlo, con le diverse espressioni, anche nella vita del Paese. La ricerca del “bene comune” - concetto tanto caro al nostro Arcivescovo, pienamente condiviso dalla nostra maggioranza - e la necessità di dare alla gente le risposte che ci chiede e s’aspetta da noi, passa, ne sono sempre più convinto, attraverso una adeguata programmazione delle azioni e attraverso la condivisione di strategie e percorsi. Programmare e condividere, deve essere non solo una dichiarazione d’intenti, ma una condotta comune per ciascuno di noi. Bandendo personalismi ed interessi di parte, ove ce ne fossero, dobbiamo fortificare sempre di più una maggioranza che la gente ha voluto ampia ed eterogenea ma con l’indiscusso obiettivo di costruire un futuro migliore per Chieti. Quel futuro che, ricordo, con un pizzico di romanticismo, abbiamo tante volto sognato, ma che adesso spetta a noi realizzare. Dopo sei mesi di governo della Città - esperienza dura, intensa, piena di insidie ma, allo stesso tempo, appagante ed esaltante come poche altre nel mondo della politica - è giunto il momento di “caratterizzare”, di “segnare” con l’impronta del Centro Destra, la nostra Amministrazione, la nostra azione politico-amministrativa”. Il primo segno distintivo della nostra Amministrazione deve essere, innanzitutto, il sapersi distinguere da chi ci ha preceduto. Distinguere il recente passato dalla nostra attuale azione. Chiara e ferma dovrà essere la denuncia dei danni procurati dalla passata Amministrazione così da mettere, definitivamente, una insormontabile linea di confine tra la triste e drammatica esperienza del centro-sinitra ed il nostro governo per “la città del futuro”. Su tale aspetto, voglio precisare che non potremo più tollerare, non tollererò più (soprattutto dagli assessori), quel lassismo o se preferite buonismo, che ha animato i rapporti nei confronti di chi, l’attuale opposizione, ha ridotto Chieti nelle condizioni in cui si trova. Chi spera che quei signori possano condividere con noi, la migliore delle scelte per la Città, si sbaglia! Perde tempo prezioso, crea un ulteriore danno. Non aiuta il progetto di sviluppo della Città. Per questo, o comprendiamo una volta per tutte che, prima di risolvere i mille problemi che ci hanno lasciato vanno, innanzitutto, denunciati i problemi stessi ed i responsabili, altrimenti il nostro lavoro rischia di essere svilito. Solo dopo, o se volete contestualmente, vanno date le nostre soluzioni. Se questo non verrà compreso presto da tutti, rischiamo che altri si approprino del nostro lavoro o, peggio, che i cittadini non si accorgano della enorme mole di attività che quotidianamente produciamo. Non è più possibile, né tollerabile, inoltre, che quelli che hanno amministrato per 5 anni e sono la causa dello sfacelo amministrativo in cui viviamo, dettino (almeno a qualcuno tra noi, questa volta mi riferisco ai Consiglieri) l’agenda politica della nostra città o, addirittura, contestino a noi, dopo soli 6 mesi, ritardi ed inefficienze che, invece, appartengono tutte alla loro inerzia ed al loro essersi affannati in altro, piuttosto che nell’amministrare. Sul punto lasciate che dica, con estrema serenità, che certi atteggiamenti da parte di taluni appartenenti alla maggioranza (consiglieri sopra tutti), nei confronti della opposizione, di tolleranza, di accondiscendenza - voglio sperare mai di condivisione - non solo danno spazio e creano una nuova verginità a chi s’è reso responsabile dei danni che abbiamo trovato ma, soprattutto, producono un danno all’intera coalizione. Vorrei tutti ricordaste che la gente ci ha votato, ci ha scelto, ci ha dato la vittoria contro il centro-sinistra. Comportiamoci di conseguenza! Per questo, la nostra condotta politica ed amministrativa deve essere distinta e distante dalle posizioni dei nostri oppositori. Voglio ricordare a tutti, di esempi è piena la storia dei partiti e della politica, che se qualcuno pensa di acquisire consenso per il sol fatto che un giornale gli ha dato un po’ di spazio (magari insieme all’opposizione) si sbaglia di grosso perché l’attenzione della gente presto si trasforma in indifferenza (si viene considerati traditori), in disorientamento degli elettori e, quindi, in disaffezione, prima nei confronti del soggetto che tiene tali comportamenti e, poi, nei confronti del partito (coalizione) di riferimento. Io a farmi trascinare per i picci o per la smania di protagonismo di qualcuno nel baratro, non ci sto. Soprattutto non ci sto a farmi dire: “tanto sono tutti uguali”. Credo che tutti siate d’accordo con me! Grazie a Dio sono Italiano, non sono di sinistra, amo Chieti, il mio Abruzzo e voglio con Voi e non con altri, contribuire a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e voglio lavorare per dare a Chieti un futuro migliore di quello che ci hanno lasciato. Quanto alla riunione, abituato a quelle di partito e ancor di più a quelle di corrente e memore di quanto lo stare insieme con spirito di comunità, lontano dalla quotidianità, aiuti a pensare, esaminare, valutare, elaborare risposte e immaginare soluzioni, oltre che a cementare, rafforzare e arricchire i rapporti umani, ho pensato e voluto questa nostra prima “due giorni di maggioranza”. Perché il risultato della condivisione e costruzione del programma amministrativo fosse pienamente raggiunto, ho altresì ritenuto e voluto che il nostro incontro fosse allargato alle figure apicali del nostro comune, dirigenti e segretario comunale. Insieme e grazie a loro, dovremo dar vita alle idee ed ai progetti riportati nel nostro programma di governo ed in particolare dovremo indicare il crono-programma dell’attività amministrativa. Ora dobbiamo dare concretezza e sostanza al nostro impegno e ciò si realizzerà compiutamente se saremo capaci di dare risposta attraverso la nostra azione di governo alle priorità, alle vere emergenze (lavoro, sviluppo, qualità della vita, infrastrutture, etc.). Il “Piano Operativo”, ovvero lo strumento condiviso di attuazione del programma di governo, dovrà essere aggiornato e monitorato semestralmente. Questo primo appuntamento ci dovrà consentire di definire i progetti da portare a compimento entro la fine dell’anno e valutare e conoscere quelli che ogni assessore ha intenzione di mettere in cantiere e sviluppare nel corso del 2011. Ma questa è l’occasione anche per iniziare a discutere della formazione del nostro bilancio di previsione che, fatto assolutamente storico, dovremo approvare entro la sua scadenza naturale ovvero entro il 31 di dicembre. Il “PO 2010”, dunque, condensa gli obiettivi più importanti da raggiungere entro l’anno sulla scorta di quanto è emerso dal confronto tra Giunta e Settori Comunali. Alla maggioranza di governo, riunitasi in questi due giorni, è rimessa la valutazione e la eventuale integrazione-emendazione dei progetti presentati. Sono certo che questo nuovo metodo di lavoro fortificherà la nostra coalizione, darà sempre più forza alla nostra azione di governo e ci consentirà di realizzare quei progetti che ci daranno la possibilità di consegnare alle future generazioni una Città migliore di quella che abbiamo trovato. Buon lavoro. Il Sindaco -Umberto Di Primio- Piano Operativo 2010 Schede sintetiche Sindaco avv. Umberto Di PrimioVI Settore – Urbanistica
VIII Settore – Servizio Cultura
VII Settore – Verde pubblico, Gestione Rifiuti, Gestione Villa Comunale e Parchi
Assessore dr. Mario Colantonio V Settore – LL. PP.
Assessore Ivo D’Agostino II Settore – Politiche per la Casa
V Settore – Protezione Civile
Assessore dr.ssa Emilia De Matteo II Settore – Politiche Sociali
VII Settore – Politiche Ambientali
Assessore dr. Bruno Di Paolo III Settore – Gestione risorse Umane
VII Settore – Opere e servizi Cimiteriali
Assessore Marco D’Ingiullo VII Settore – Demanio e Patrimonio
Assessore Giuseppe Giampietro II Settore – Pubblica Istruzione e Servizi all’Infanzia
Assessore dr. Roberto Melideo IV Settore – Gestione Risorse Finanziarie
Assessore Marco Russo VIII Settore – Sport, Politiche Giovanili, Turismo e Promozione Turistica
Assessore Avv. Antonio Viola Staff – Polizia Municipale/Traffico e Viabilità
VIII Settore – Attività Produttive
Conclusioni del Sindaco di Chieti Dopo due giorni di intenso e proficuo lavoro è finalmente pronto il Programma Operativo 2010, che consentirà all’Amministrazione di dare fattiva attuazione ai progetti del Programma di Governo approvato dal Consiglio Comunale. Il “nuovo metodo di lavoro”, che ho voluto per la mia Amministrazione, accolto con entusiasmo da parte di tutta la maggioranza, ci consentirà di offrire e di far conoscere ai cittadini quello che intendiamo realizzare e, soprattutto, i tempi entro i quali realizzeremo le opere e le attività programmate. Un nuovo modo di considerare l’attività amministrativa, quindi, che ci permetterà di costruire realmente quel “futuro” che tutti abbiamo invocato e desiderato pensando e dicendo: “Per Chieti Voglio di Più”. A sei mesi dalle elezioni, e dopo aver dovuto, nostro malgrado, gestire le emergenze più impellenti lasciate irrisolte dal passato e da cui stiamo faticosamente uscendo, è giunto il momento di caratterizzare la nostra Amministrazione. Pur rimanendo chiara e ferma la denuncia per i danni procurati dalla passata Amministrazione è tempo di mettere, definitivamente, una insormontabile linea di confine tra la triste e drammatica esperienza del centro-sinistra ed il nostro governo per “la città del futuro”. Ringrazio, per questa ragione, tutti coloro che hanno lavorato in questa due giorni perché insieme abbiamo chiarito ed individuato, settore per settore, gli obiettivi qui sotto riportati da realizzare entro il 2010.
Questi dunque gli atti del “Piano Operativo 2010”, ovvero lo strumento condiviso di attuazione del programma di governo, che verrà aggiornato e monitorato semestralmente per valutare quello che ogni Assessore ha intenzione di mettere in cantiere e sviluppare nel corso del 2011. Ringrazio, infine, il Presidente del Consiglio Comunale, i Componenti della Giunta Municipale, i Capigruppo e Consiglieri di Maggioranza, il Segretario Generale del Comune, i Dirigenti del Comune, i Funzionari e la Comandante della Polizia Municipale, per aver accolto con entusiasmo il mio invito e ad aver partecipato, ciascuno a spese proprie senza addebito alcuno per l’Ente, a questa “due giorni” spinti esclusivamente dal desiderio di operare al meglio per la Città di Chieti.
Il Sindaco -Umberto Di Primio-
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