| Gli “Elica” di Rieti vincono la XIV edizione di “Pigro - Cantautori in Vigna” dopo sei ore di musica ininterrotta nell’Azienda Agricola Zaccagnini |
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| Eventi e manifestazioni - Racconti | |||
| Scritto da Antonello Antonelli | |||
| Lunedì 30 Maggio 2011 21:09 | |||
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Gli “Elica” di Rieti vincono la quattordicesima edizione di “PIGRO CANTAUTORI IN VIGNA” dopo sei ore di musica ininterrotta nell’Azienda Agricola Zaccagnini “Cantine Aperte” 2011 da record per l’azienda di Bolognano: 8000 presenze in due giorni, 2000 bottiglie stappate e 2000 euro raccolti per la costruzione di una casa dello studente in Africa Un successo. Indubitabile e confermato dai numeri: nel week-end appena trascorso, il concorso nazionale “Pigro – Cantautori in Vigna” in memoria di Ivan Graziani, giunto alla XIV edizione, ed ospitato, come di tradizione, dall’Azienda Agricola Zaccagnini di Bolognano, ha sbancato tutte le più rosee previsioni. Ottomila circa le presenze tra sabato 28 e domenica 29 maggio, oltre sei ore di musica ininterrotta, duemila bottiglie di vino stappate per un pubblico molto giovane che si ha seguito con passione un evento che ha fuso in maniera mirabile vino e musica, in un mix che si è dimostrato potente ed esplosivo. A vincere il “Premio Pigro” 2011, tra i dodici finalisti selezionati da una severa giuria professionale, è stato il gruppo laziale degli “Elica”, provenienti da Rieti, con la canzone “Le clochard”, testo e musica che hanno rapito la giuria che non ha avuto esitazioni nell’assegnare il primo premio della XIV edizione. Un trionfo, confermato dall’assegnazione ai ragazzi anche della targa SIAE alla miglior composizione musicale. La Targa SIAE al miglior autore di testi è andata invece alla piemontese Isa con “La canson”. Parteciperà come ospite al Festival Show, l’importante kermesse canora itinerante in programma quest'estate in diverse città italiane che vedrà in gara di 15 giovani talenti selezionati da una giuria presieduta da Mara Maionchi, l’emiliano Max Bertoli, che ha cantato “Piccoli disguidi”. Infine, la borsa di studio offerta dal Centro Professionale Musica, con la possibilità di partecipare gratuitamente a un laboratorio a scelta di Mary Setrakian, è andata a Frida Neri. Le serate del “Pigro” 2011 hanno avuto tanti protagonisti e tanti momenti di grande intensità: Anna Bischi Graziani, a testimonianza del grande connubio tra la manifestazione canora e l’Azienda Agricola Zaccagnini, ha regalato al titolare Marcello Zaccagnini una chitarra appartenuta al marito, Ivan Graziani; la chiusura è stata poi affidata al seguitissimo concerto di Andrea Mingardi, che ha presentato un repertorio di brani pescati dalla sua straordinaria carriera, mixati anche da pezzi rock'n'roll che hanno fatto ballare il folto pubblico presente. Uno spazio importante è stato riservato anche alla solidarietà con la raccolta fondi per sostenere l’attività umanitaria del progetto “Un fiore per Ivan” per la costruzione di una casa dello studente in Africa, con la collaborazione delle onlus Massimo Oddo e Marco di Martino, dove ogni costruzione avrà la forma di fiore e le vie porteranno i nomi delle canzoni del cantautore tramano: nel week-end di “Cantine Aperte” sono stati raccolti oltre 2000 euro, un traguardo importante che è stato raggiunto tramite la vendita di magliette, una confezione da sei bottiglie con cd triplo di Ivan Graziani ("Ritratti") e altri gadget, oltre alla lotteria per aggiudicarsi una maglietta del Milan autografata, consegnata da Massimo Oddo. Infine, particolare successo anche per le esibizioni legate allo strumento musicale a cui era dedicata l’edizione 2011, il bandoneón, strumento musicale della famiglia degli strumenti ad ancia, con mantice, come la concertina e la fisarmonica, fondamentale nelle orchestre di tango argentine. Non a caso, lo spettacolo più apprezzato è stata l’esibizione dei ballerini professionisti Pasquale Girardi e Luciana Semprini che hanno riscaldato la platea con una serie di passionali e sentimentali tanghi argentini sulle note delle più belle canzoni di Ivan Graziani, sapientemente orchestrate dal gruppo “Lo Que Vedrà”. Prima del concerto finale di Mingardi, ad omaggiare Ivan Graziani è stato il figlio Filippo in trio acustico con Carlo Simonari e Bip Gismondi. Infine, spazio anche per Pier Mingotti, musicista eclettico di estrazione jazzistica che ha collaborato con Finardi, Guccini, Miles e tanti altri.
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