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Viale Benedetto Croce, una via “poco” trafficata PDF Stampa E-mail
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La città che non va
Scritto da Roberto Di Monte - chietiscalo.it   
Domenica 11 Dicembre 2011 11:26
Roberto-Di-Monte-sito40.000 euro è la spesa prevista dal Comune di Chieti per la sistemazione delle luminarie, le luci natalizie che allieteranno il passeggio per le vie della città. Come ogni anno è un evento molto atteso un po' da tutti, dai cittadini che potranno godere maggiormente dell'atmosfera natalizia ma soprattutto dai commercianti che sanno di poter avere più possibilità di vendita quando le luminarie sono installate lungo la propria via.
E' naturale che nel periodo natalizio è più piacevole passeggiare in vie illuminate a festa piuttosto che in vie non addobbate e per i commercianti più passeggio equivale a più possibilità di vendita.
E' anche logico che con 40.000 euro non è possibile addobbare a festa tutta la città, per questo ci vorrebbe tanto denaro in più, e allora è stata effettuata una scelta su quali siano le vie della città più utilizzate per il passeggio.
Per questo tipo di scelta solitamente si fanno dei veri e propri studi che prendono alcuni essenziali dati di riferimento come ad esempio il numero di attività commerciali presenti, la propensione al passeggio, la presenza di panchine.
Una discussione in corso su facebook ha indotto le mie riflessioni. Alcuni commercianti dello Scalo hanno saputo nei giorni scorsi che, al contrario di altre vie limitrofe, viale Benedetto Croce non sarebbe stata addobbata con le luminarie. Subito un giro di telefonate e dopo aver accertato la cosa, alcuni di questi commercianti hanno telefonato ad un funzionario del Comune di Chieti responsabile delle attività natalizie dell'Ente per chiedere chiarimenti.
viale-Benedetto-Croce-001Alla domanda del perché non sarebbero state messe luminarie in viale Benedetto Croce la risposta è stata più che singolare: "E' la via con meno passeggio".
E' stata certamente la risposta di chi non è mai stato allo Scalo oppure di chi si è affidato, per lo studio delle vie da addobbare, a esperti che invece di effettuare sopralluoghi per essere certi delle risposte da dare, fanno studi a distanza oppure basandosi sul sentito dire da questo o da quello, senza verificare il contenuto dei suggerimenti.
A Chieti non è il primo caso di studi effettuati a distanza, in precedenza è stato addirittura riprogettato un intero quartiere, quello di Via Amiterno, basandosi sulla piattaforma di "google earth", senza che il progettista si sia mai recato sul posto a vedere come effettivamente stavano le cose. Il risultato è che il progetto ha dovuto subire una importante variazione in corso d'opera per stare nel rispetto delle reali esigenze dei residenti, con ulteriore spesa di quattrini, cosa di cui in periodi di forte crisi come quello attuale, se ne poteva fare proprio a meno.
Comunque, dopo le telefonate di diversi commercianti agli uffici comunali, qualcosa si è mosso, tanto che un funzionario ha comunicato che lunedì mattina viale Benedetto Croce verrà riconsiderata per gli addobbi natalizi recuperando alla macroscopica svista.
Tutti conoscono viale Benedetto Croce, la lunga via va dalla grande rotatoria dinnanzi alla stazione ferroviaria per terminare alla grande rotatoria di Madonna delle Piane. Oltre 1 chilometro di strada che vede negozi dappertutto enorme volume di traffico di auto e moto a qualsiasi ora e grande passeggio pedonale specie nella parte che va dalla caserma dei Carabinieri fino alla Stazione Ferroviaria.
Assieme a via Colonnetta e viale Abruzzo è la via più trafficata non solo della parte bassa della città ma oserei dire dell'intera città e non considerarla nella giusta maniera può essere solo per errore, un grossolano errore. Consiglierei ad amministratori comunali e a funzionari di stare un po' più in mezzo alla gente e di girare un po' più a piedi per le vie della città; capisco che ascoltare le lamentele dei cittadini indotte dall'attuale congiuntura economica e finanziaria in cui versa il Paese Italia, che oggi saranno in numero più consistente rispetto ai complimenti, possa essere pesante, ma se si vuol fare il bene della città e dei suoi abitanti bisogna saper ascoltare prima ed agire poi.

Agire senza ascoltare non può che portare all'allontanamento dei cittadini dalla politica e ....... all'allontanamento di questo o quel politico dalla poltrona.

viale-Benedetto-Croce-003

 

Commenti  

 
#3 L'Alibiluciano pellegrini 2011-12-13 08:03
Via B.Croce è una via lunga...trafficata...inquinata...ma con tanti negozi e centri commerciali.
Hai evidenziato, Roberto, che non era illuminata ,ma hai espresso anche questa considerazione:
"...ma soprattutto dai commercianti che sanno di poter avere più possibilità di vendita quando le luminarie sono installate lungo la propria via... "
Io,caro Roberto, ho voluto evidenziare " la mala fede dei commercianti". Il commercio non si deve poggiare sulle luminarie-sul non insediamento delle isole pedonali-sulle vetture che entrano nel negozio, ma:
sulla educazione-sulla professionalità -sulla merce che proponi-sull'arredo del negozio-sulle luci-nelle insegne, in breve in tutto ciò che “ cattura” il cliente.
Fatti un giro, specialmente a Chieti Alta, posso accompagnarti, e ti renderai conto che...vanno bene le luminarie per rendere le vie intonate ad un clima natalizio, ma ,ripeto, i commercianti non possono e non devono pretendere la soluzione delle loro incapacità creandosi degli alibi.
 
 
#2 Non è un problema di commercianti piagnucoloniRoberto Di Monte 2011-12-12 19:43
Non ho incentrato il mio ragionamento sul fatto che i commercianti si lamentano ma sul fatto che si è affermato che viale Benedetto Croce "è la via con meno passeggio". Questa affermazione denota una scarsa conoscenza del territorio e non è il primo caso del genere che capita. Ho già ascoltato da diversi politici e funzionari del Comune castronerie del genere. Per essere un buon politico, un buon funzionario, un buon comandante dei vigili, ecc. ecc., si deve per forza conoscere bene la propria città altrimenti si rischia di commettere grossolani errori ai quali bisogna poi porre rimedio. I rimedi costano e in tempi come questi bisogna ragionare bene prima per evitare di spendere di più poi.
 
 
#1 Commercianti Piagnucoloniluciano pellegrini 2011-12-12 18:01
Ho scritto alcuni giorni fa un articolo dove ricordavo una critica di un consigliere del PD verso l'amministrazione per la mancanza di luminarie ed attività natalizie nella città.
Mi ripeto...Premesso che non faccio il tifo per l'amministrazione e nè devo difenderla, ma
I commercianti piagnucoloni vorrebbero avere LA BOTTE PIENE E LA MOGLIE UBRIACA?
Le luminarie-i tappeti-le persone-gli acquisti-il guadagno-le vetture che si fermano davanti l'ingresso del negozio.
Troppo bello...! Perchè caro Roberto non pensano di COLLABORARE con l'amministrazione ? Perchè non illuminano i loro negozi come hanno fatto un paio di commercianti in Via Pollione?
Facile piangere che nessuno compra per colpa degli addobbi!
A Chieti Alta, come ho scritto, i commercianti di Santa Maria volevano menarmi per il semplice fatto che ho fatto notare della poca partecipazione agli eventi lasciando i negozi chiusi e con le luci spente.
Ti sembra, Roberto, che hanno il diritto di lamentarsi?
 

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