| Piano neve |
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| La città che non va | |||
| Scritto da Roberto Di Monte - chietiscalo.it | |||
| Venerdì 03 Febbraio 2012 19:37 | |||
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Ma forse non è neanche il modo giusto di definire un piano neve inesistente. Erano anni che non si vedeva un fenomeno come quello di oggi, tanta neve si è avuta nel 1985 e nel 1956 se la memoria non mi inganna, e la cosa può anche rappresentare una scusante anche se credo che non lo sia affatto. Il Comune di Chieti non ha quattrini da impegnare in casi del genere e questo può anche essere in un periodo di crisi come quello attuale che attanaglia imprese ed Enti Locali, Stato Centrale compreso, ma la cosa che non può essere è spacciare per piano neve quello che piano neve non è. L'Assessore D'Agostino, tanto impegnato a dare enfasi ai propri comunicati stampa farebbe bene a fare mea culpa e a spiegare ai cittadini come intende far fronte all'emergenza che, se oggi, nel fine settimana, fa sorridere chi ama giocare con la neve, domani farà piangere chi deve spostarsi a piedi, con l'auto oppure con i mezzi pubblici per andare al lavoro o, peggio, per recarsi in ospedale. Non so a Chieti alta, ma allo Scalo non si è visto uno straccio di spazzaneve, non si è visto uno spargisale, non girano per la città mezzi attrezzati per dare una mano ai cittadini. Il sale è a via Ianni presso l'Autoparco e là rimane, adesso è impossibile andarlo a prendere e nessuno lo porta in giro per la città nei posti dove dovrebbe essere. Non mi preoccupo per oggi e forse neanche per domani. Il mio pensiero va alla prima notte senza nubi, quando la temperatura scenderà inesorabilmente sotto lo zero e tutto ghiaccerà. Allora sì che saranno guai seri soprattutto per i pedoni costretti a camminare su lastroni di ghiaccio che metteranno a repentaglio la propria incolumità. Insomma, un disastro annunciato, l'Assessore D'Agostino non è stato aiutato dalla sorte o forse sperava che le previsioni del tempo facessero cilecca come accadeva tanti anni fa. Oggi non è più così, le previsioni si rivelano ogni giorno più precise e farsi trovare impreparati è cosa da ..... pivelli. Auguri Assessore, spero che questo flop non Le costi la poltrona.
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Piano neve ...... piano ...... mi fa pensare ad uno strumento musicale. Ecco, ho trovato: un piano neve del piffero. Forse è l'espressione giusta da usare per un piano neve alla vigilia definito insufficiente ed oggi rivelatosi decisamente disastroso.





