Questo sito è dedicato a Piero...
 
Home I nostri articoli La città che non va Non sparate sul Sindaco. Riflessioni del dopo neve.
24 | 05 | 2012
Menu Principale
Avvertenze
Ultimi commenti
Non sparate sul Sindaco. Riflessioni del dopo neve. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 19
ScarsoOttimo 
La città che non va
Scritto da Roberto Di Monte - chietiscalo.it   
Giovedì 09 Febbraio 2012 00:35

Roberto-Di-Monte-sitoLa neve di questi giorni ha messo a dura prova i nervi di un po' tutti, cittadini e politici, siano essi di maggioranza o di opposizione. Lo si capisce dai vari botta e risposta a distanza che vedono da una parte i cittadini piuttosto irritati dal un piano neve che non ha affatto funzionato oltre che dagli atteggiamenti di alcuni esponenti della maggioranza che continuano a ripetere che va tutto bene, e dall'altra tutti i politici della nostra città che continuano a punzecchiarsi. Le opposizioni fanno il loro mestiere evidenziando ogni malfunzionamento della macchina amministrativa e sono più che mai presenti sul web e sulla stampa, come se volessero approfittare del momento di debolezza della Giunta Municipale del Sindaco Di Primio, attualmente in preda ad una confusione mentale mai mostrata prima; la maggioranza intera sembra essere scomparsa e aver lasciato campo libero al solo Sindaco Di Primio, l'unico in grado di controbattere alle giuste questioni sollevate da cittadini e opposizioni. L'atteggiamento del Primo Cittadino è quello di chi non ha alcuna intenzione di farsi mettere i piedi addosso e posso comprenderlo. Credo che sia consapevole di quanto stia accadendo in città anche se non lo dà a vedere, e personalmente non condivido il suo atteggiamento, teso sicuramente a difendere se stesso dagli attacchi di cittadini e opposizioni, ma che di riflesso difende quella squadra che ha miseramente fallito.

Indubbiamente ancora una volta è stato lasciato solo, anzi, sembra che solo lui e l'Assessore Colantonio siano l'ultimo baluardo, i due combattenti a difesa del castello.

Restano latitanti le altre due figure che avrebbero dovuto avere grande rilevanza in questi giorni, l'Assessore D'Agostino, con delega alla Protezione Civile, letteralmente scomparso nella bufera di neve e la Comandante dei Vigili Urbani, grande assente in una struttura organizzativa che avrebbe dovuto vederla protagonista assieme ai suoi collaboratori. Un uomo solo al comando viene da dire, non si sa se per scelta propria o di altri, ma in definitiva visti i risultati di questi giorni forse è meglio così, meglio che chi ha fallito o più semplicemente non è stato in grado di far fronte alle difficoltà del momento, si faccia da parte.

Dopo l'intervento dei militari fortemente voluto dal Sindaco Di Primio e dopo le polemiche sorte sul costo dell'intervento, una frase in un comunicato stampa del Comune di Chieti ha attirato le attenzioni di cittadini e politici: "Per quanto attiene il pagamento dello straordinario di Ufficiali e Sotto Ufficiali del 123º Reggimento in servizio in questi giorni sul territorio cittadino, ad esso provvederà di tasca propria l'Avvocato Umberto Di Primio".

C'è qualcosa che non va, il Sindaco che vuole pagare di tasca propria qualcosa di pubblica utilità è cosa atipica. Credo che non spetti ad un privato cittadino pagare le competenze di chi interviene per un servizio pubblico, se hanno agito per il bene comune e il servizio è stato reso a regola d'arte, è giusto che paghi la collettività.

Ma si tratta sicuramente di un altro colpo di pura propaganda, un colpo a sensazione assestato nel momento giusto che di certo avrà fatto colpo su molti cittadini. Al limite, se proprio vuole può pagare il servizio svolto dai militari, può pagare il tempo del loro impiego durante la trasmissione "Porta a Porta" di Bruno Vespa, andata in onda martedì sera, la recita dei militari durante la trasmissione ha certamente giovato all'immagine del Primo Cittadino.

 

ilgiocodelpiacere-banner

Sostieni il sito

banner-tesseramento

banner-oratorio

banner-ccr

Il meteo a Chieti

chietimeteo