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Politica
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Scritto da Roberto Di Monte - chietiscalo.it
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Martedì 29 Novembre 2011 01:09 |
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28 novembre, ancora una volta un Consiglio Comunale che cade per mancanza del numero legale, ancora una volta i giochetti della politica prendono il sopravvento sull’interesse della città e di noi cittadini. Accadeva durante i cinque anni della Giunta di centro sinistra dell’ex Sindaco Ricci e accade oggi con la maggioranza di centro destra del Sindaco Di Primio.
Non voglio tornare ad analizzare ciò che accadeva sistematicamente durante i Consigli Comunali dell’era Ricci perché quello che accade oggi è di natura completamente diversa. Se con Ricci erano le opposizioni assieme agli “scontenti” di centro a provocare le improvvise mancanze di numero legale, oggi è la stessa maggioranza che dopo aver perso per strada i Finiani adesso sta perdendo altri pezzi importanti. Vox populi dice che il Fli aumenterà in Consiglio Comunale di due o tre unità e che una parte degli scontenti della maggioranza stia addirittura facendo il salto della quaglia verso il Pd. Questi movimenti lasciano pensare che ci sia qualche gioco importante messo in atto a livelli più elevati, regionale o addirittura nazionale. Infatti, presto ci saranno le elezioni regionali ed è facile immaginare che per la legge dell’alternanza vincerà il centro sinistra e questo spiegherebbe il movimento di politici verso il Pd. Al livello nazionale invece, dopo la rovinosa caduta del Governo Berlusconi, il Governo tecnico rischia di rovinare la piazza alla politica perché potrebbe contribuire a far crescere la sfiducia verso i politici se si dovessero ottenere migliori risultati di quelli mai ottenuti da chi la politica la fa di mestiere. Ma questo concetto potremo trattarlo con più calma nelle prossime settimane. Comunque, il Governo tecnico durerà al massimo per tre anni e allora sarà meglio prepararsi con buon anticipo per non trovarsi in difficoltà al momento opportuno. Ciò che invece può essere interessante al livello nazionale è che nel centro destra teatino la figura più adatta a far strada in Parlamento o nel Senato è proprio il Sindaco Di Primio, politico di buona levatura che riesce a mettere in ombra tutti i colleghi di partito. E questa non è una mia affermazione ma il giudizio di diverse persone che ho incontrato in questi giorni, alcuni votanti del centro destra che per quello schieramento hanno sempre votato e che credo continueranno a votare. La figura “ingombrante” di Di Primio nelle file del PdL crea non pochi problemi a chi una poltrona a Roma fa gola ma anche a chi a Roma siede già e teme che qualcuno gliela sfili da sotto il sedere. Oggi pomeriggio mentre cadeva il Consiglio Comunale per mancanza del numero legale in Provincia si teneva un incontro tra due pezzi da 90 della politica teatina di centro destra che era sicuramente più importante del Consiglio Comunale stesso, tanto importante da impedire ad uno dei due di correre in soccorso del Sindaco Di Primio. Che si sia trattato di un avvertimento per Di Primio? Che il “nemico” non sia l’UDC con il FLI assieme all’opposizione di centro sinistra ma sia annidato nelle maglie dello stesso PdL? La campagna elettorale è già partita all’interno dello schieramento da un pezzo e la coalizione PdL anti Di Primio è già al lavoro, nei prossimi giorni vedremo quali pezzi perderà la maggioranza e sapremo se ci saranno le condizioni per arrivare a fine legislatura.
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Commenti
penso che sia un'idea vincente quella di creare un sito ad hoc per discutere delle questioni di attualità che riguardano Chieti. Detto questo, vorrei chiederti lumi su quanto hai scritto:"Al livello nazionale invece, dopo la rovinosa caduta del Governo Berlusconi, il Governo tecnico rischia di rovinare la piazza alla politica perché potrebbe contribuire a far crescere la sfiducia verso i politici se si dovessero ottenere migliori risultati di quelli mai ottenuti da chi la politica la fa di mestiere". Credo che sia un bene che ogni tanto ci siano persone dotte, competenti non solo a parole o in campo teorico e comunque che si applichino con cura alla ricerca di soluzioni possibili e praticabili per il nostro devastato Paese. Molti politici di oggi, a titolo mio personale, sono mestieranti, non politici, e purtroppo assomigliano sempre di più ai personaggi di certi luoghi comuni che a cittadini impegnati a migliorare la qualità delle nostre (e quindi di tutti) vite. Sono loro che si rovinano la piazza e contribuiscono all'aumento di un calo di identità che colpisce indifferentemen te. Un'ultima domanda: a quando risale il sondaggio che riporti? Grazie e buon lavoro.
Antonio
Il tradimento non è solo verso il governo della città, maanche e soprattutto verso il cittadino, usato per essere eletto e accaparrarsi la famosa "poltrona", per poi mettere all'asta il voto ricevuto. Noi elettori stiamo li impassibili ad assistere a questo "tradimento" consapevoli che questi "signori della politica" veicoleranno i nostri voti su possibili coalizioni lontane dalla nostra delega politica. Isoliamo questi soggetti, lasciamoli a casa alle prossime amministrative, il mondo è fatto di coerenza e moralità cosa oramai assai rara negli uomini politici di oggi (senza offendere la vera politica).
Mario Di Fabrizio
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