| Ex Burgo: fine ingloriosa? |
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| I nostri articoli - Ragazzi di Chieti | |||
| Scritto da Vittorio Ramundi - chietiscalo.it | |||
| Lunedì 01 Novembre 2010 10:38 | |||
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La cassa integrazione dei lavoratori della Ex Burgo finirà nel marzo 2011; dalle dichiarazioni del Sindaco Di Primio, non vi è niente di scritto ed ufficiale ma solo un accordo preliminare. Il Sindaco in prima persona si sta facendo portavoce e garante di questa battaglia per la risoluzione del problema che potrebbe portare molte famiglie da aprile a stare con le tasche vuote! Nessuno vuole fare polemica, ma chi doveva farsi garante per la salvaguardia dei diritti di quei lavoratori non ha fatto il proprio dovere. Perché la Burgo ha chiuso? Qual’è stata la parte dei Sindacati? Qual’è stata la parte degli Enti? Saranno reintegrati i lavoratori e in che modo? A che punto si trova il Progetto IN.TE.? Chieti non può permettersi altri disoccupati, ha già i giovani che sono senza lavoro, lavoratori che hanno lavorato anni in quella fabbrica non possono trovarsi senza prospettive. Oggi un Tg nazionale ha diramato i dati della disoccupazione giovanile che è arrivata al 26%, Chieti naturalmente fa la sua parte. Molti giovani ad oggi non hanno prospettive, per i lavoratori che fino a qualche tempo fa avevano un reddito è doveroso farsi in quattro per poter garantire ancora una fonte di sostentamento. Il lavoro è solo un diritto e come tale va garantito e rispettato! Vittorio Ramundi
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