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Il nostro blog |
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| Scritto da Mario Di Fabrizio,
22-07-2010 15:48
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La parte Sud di Chieti Scalo, per intenderci quella che va da via Amiterno verso Santa Filomena,Bivio Brecciarola ecc., già “cestino dei rifiuti di Chieti” è diventata, nostro malgrado, polo d’eccellenza per la raccolta dei rifiuti solidi urbani delle provincie di Chieti e Pescara, il merito di tutto questo è riconducibile al centro TMB (Trattamento Meccanico Biologico), ubicato in c.da Casoni di proprietà della Deco S.p.A; per rendere più chiaro il problema è necessario fare una breve cronistoria degli avvenimenti. Con Determinazione DN7/29 del 31.3.2006 il Servizio Rifiuti della Regione Abruzzo rilasciòl’autorizzazione alla DECO S.p.A. per la realizzazione e l’esercizio di un nuovo impianto ditrattamento meccanico e biologico dei rifiuti da ubicarsi in località Casoni di Chieti per una superficie complessiva occupata in pianta di circa 36.000 mq. e la potenzialità di 270.000 t/a; la scelta di realizzare l’impianto a Chieti e in particolare in località Casoni è in parte riconducibile alla Deliberazione della giunta Provinciale di Chieti n. 47 del 21.03.2005 nella quale, considerata l’indisponibilità dei comuni della Provincia di Pescara di disporre di un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati, si determinò che il nuovo impianto di Chieti avrebbe soddisfatto le esigenza dell’intero A.T.O. Pescara - Chieti.
Alla luce della suindicata autorizzazione l’impianto di Casoni avrebbe dovuto ricevere i rifiuti solidi urbani delle provincie di Chieti e Pescara, fino a 270.000 t/a, procedere alla loro separazione per poi reintrodurli nella discarica di servizio come materiale stabilizzato; ma le cose cambiarono e si attivò un nuovo iter autorizzativo per approntare una modifica sostanziale all’impianto che concesse al gestore di recuperare dai rifiuti il CDR; nella Conferenza di Servizi del 3.9.2007 il responsabile del Comune di Chieti mostrò contrarietà alla realizzazione dell’impianto profilando l’assenza della compatibilità urbanistica per la sua localizzazione nel sito di Casoni nonché dello specifico studio richiesto dall’art. 55 del D.Lgs 112/98; la posizione dell’Amministrazione Comunale fu superata allorquando la Società Deco specificò che tutte le questioni sulla compatibilità anche territoriale dell’intervento erano state approfondite nelle precedenti conferenze.Con il Giudizio n. 965 dell’11.09.2007 il Comitato V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale), espresse il suo parere favorevole superando le perplessità incontrate nel precedente Giudizion. 943 del 10.9.2007 proprio in ragione delle rimostranze del Comune di Chieti; con la Determinazione DN3/189 del 19.12.2007 fu approvata la nuova variante dell’impianto. La localizzazione di una discarica consortile in prossimità dei nuclei abitati, già presenti storicamente sul territorio, ha sensibilmente aumento il tasso di inquinamento atmosfericodovuto alle esalazioni delle attività di smaltimento e al transito degli innumerevoli mezzi pesantidiretti all’impianto che di fatto hanno congestionato il tessuto viario, progettato e realizzato per le sole esigenze di traffico dei nuclei residenziali, determinando un nocumento diretto alle attività commerciali presenti, alla qualità della vita dei residenti e al valore degli immobili. Le trasformazioni urbanistiche delle aree in oggetto, determinate dalle autorizzazioni regionali, non sono state mai avvallate dall’Amministrazione Comunale di Chieti che non solo non le ha mai riconosciute modificando il proprio strumento urbanistico ma che, viceversa, ha continuato la propria opera di pianificazione urbana del territorio comunale individuando le aree circostanti l’impianto come residenziale e direzionale, rilasciando i relativi titoli abilitativi. La scelta di localizzare un impianto dimensionato per una mole di 270.000 t/a di rifiuti è inconciliabile con il contesto urbanistico esistente soprattutto sotto il profilo viario, proprio alla luce della suddetta mancanza previsionale dello studio di impatto urbanistico di cui all’articolo 55 delD.Lgs 112/98; le conseguenze sono oggi palesi e visibili a tutti, decine e decine di mezzi pesanti che giornalmente attraversano le strade urbane, in particolare la frazione di Santa Filomena, che lasciano una scia maleodorante e che spesso sversano liquidi putrescenti sull’asfalto con le relative conseguenze per chi vi transita ma soprattutto per chi vi risiede o chi ha una attività commerciale. La passata Amministrazione di centrosinistra aveva garantito ai cittadini che l’impianto non sarebbe stato aperto se non dopo la realizzazione, a cura e spese del gestore dell’impianto, di una viabilità alternativa dedicata al transito dei mezzi pesanti, la quale avrebbe bypassato il nucleo abitato, cosa è successo nel frattempo che ha permesso l’apertura dell’impianto senza questa essenziale prescrizione? E cosa ha intenzione di fare l’attuale Amministrazione Comunale? Colgo l’occasione per invitare i nostri Amministratori a sostare dieci minuti in corrispondenza della rotatoria stradale di Santa Filomena per rendersi conto della gravissima situazione che sto segnalando.
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Vignette... flash! |
Vignette senza… disegni!!(aforismi & varia disumanità) Originali fedeltà: Siamo una coppia fissa monogama, come le oche!!! Se non studi i libri, il libro della vita te lo scrivono gli altri. Starnuti a non finire... Eccì-tanti Musica presa a pugni... Juke bozze! In panne... Punto: la sveglia! Ma non si sveglia, punto. Menzogne: codici a balle KO Lercia (trappola) (sento ) il tonfo (mi ritrovo) il ponfo (faccio) il ronfo Primavera. Un fagiolo è in terra....e germoglia. Si, cade proprio a… fagiolo! Dal giornale. Topi d’appartamento. Indagine porta asporta! Indovinello. Un cappello stretto [panama] Implorazione del naufrago: “…che Dio me la mandi... BONACCIA!” … Non solo al matematico girano le sferette quando non trova le tangenti! In alto: IN, SU IN, SU IN, OH! OP! L’anatema è… come l’allergia. Fa venire la bolla ...papale.
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Carie ed eventuali
Se, in sogno, cadono i denti non è vero che muoiono i parenti ma… sicuramente si è in procinto di perdere qualcosa.
Assillo |
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Grazie
Scritto da: Tom P. () 23-07-2010 17:50