E’ un fantastico intercalare usato in una trasmissione radiofonica di qualche anno fa: Interessa? E’ quello che mi viene in mente pensando al fumo passivo: a chi interessa? Esistono tanti siti per smettere di fumare, tanti consigli per evitare il fumo passivo, e tante leggi per tutelare il non fumatore: Interessa a qualcuno? Ad alcuni sì, sicuramente: a coloro che non sopportano l’orribile puzza del fumo oppure a coloro che a causa di un tumore, per esempio, sono stati costretti a smettere di fumare. Ma il fumo non fa venire solo i tumori, ed esistono persone che arrivano a venerabili età pur con l’immancabile sigaretta fra le dita: allora perchè smettere?
Forse perchè si dovrebbe rispettare il proprio prossimo? Forse perchè giocare alla roulette con la propria vita non significa giocare anche con quella di chi ci sta accanto? Questo non interessa alla maggior parte dei fumatori, che semplicemente se ne infischiano del loro prossimo e continuano a fumare dove vogliono. Alcuni non sanno, alcuni non vogliono sapere, alcuni sono “educati” e fumano soltanto da soli, a casa propria. Ultimamente uno studio ha introdotto un altro “pallino” nei non fumatori: il fumo di terza mano. Quel fumo che si attacca sui vestiti, sui mobili, sui tendaggi e che mescolandosi con gli altri inquinanti ambientali forma composti altamente cancerogeni: Interessa? Eppure in tantissimi luoghi, in barba alla legge sul fumo, si continua a fumare, ed ogni volta che qualcuno, qualche sindaco, qualche amministrazione, qualche preside di scuola, emana qualche procedimento “restrittivo” si grida all’emarginazione, alla segregazione, e a quant’altro… Forse è inutile gridare a gran voce che il fumo fa male se negli ospedali sono i medici stessi, a volte, a farlo… e anche in luoghi proibiti! Forse è inutile protestare se in un ufficio si fuma, se chi deve far rispettare la legge è il primo a non rispettarla… Allora? Cosa facciamo? Aspettiamo nuove leggi? Aspettiamo che queste vengano rispettate ovunque? Chiamiamo la forza pubblica per ogni sigaretta accesa dove non si dovrebbe? …Io non ce l’ho una risposta… So soltanto che spesso mi chiamano la rompiscatole del fumo, e che non riesco mai, e dico mai, ad uscire di casa e fare qualche commissione senza dover essere costretta a respirare il fumo di qualcun’altro… Quali armi abbiamo? Dobbiamo combattere questa battaglia? Sicuramente sì, ma vi assicuro che non è mai facile…
Interessa?
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