| Cambiato il Sindaco, il problema resta! |
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| Campagna contro il fumo - Articoli sul fumo | |||
| Scritto da Mara Miccoli - chietiscalo.it | |||
| Giovedì 15 Aprile 2010 10:52 | |||
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Caro Sindaco, Le scrivo questa lettera aperta per sottoporLe un problema che mi sta molto a cuore, per il quale feci segnalazione all'allora sindaco Ricci (Lettera aperta al Sindaco) che mi rispose a mezzo stampa (Invito al Sindaco) senza però far seguire interventi concreti. Parlo della mancanza di rispetto del divieto di fumare negli uffici comunali. La situazione segnalata a suo tempo nei consigli comunali è migliorata, non perchè sia cambiato l'atteggiamento dei protagonisti, ma perchè con il trasferimento in altra sede ci si è dovuti adeguare alle nuove disposizioni locali. Ora vedremo come si comporteranno i nuovi consiglieri. A seconda degli “usi” all'interno degli uffici stessi, cambia l'atteggiamento dei fumatori, che evitano di fumare solo e soltanto se sanno di incorrere in sanzioni o se il controllo è fattivo e costante. La maggior parte delle volte questo controllo è pressochè inesistente, oppure la “tolleranza” impera indisturbata. Ci si è talmente abituati a sopportare che molti non ci fanno neanche più caso a quella “puzza”.... Ma non parliamo solo di puzza, come lei ben sa, ma di sostanze altamente cancerogene, che rimangono ben oltre il “passaggio” del fumatore di turno (il cosiddetto “fumo di terza mano”). In molti uffici comunali si fuma liberamente. In alcuni solo nelle stanze “private” e in orari non aperti al pubblico. Qualcuno invece fuma sempre, ovunque e comunque, in barba a tutte le regole. Vogliamo fare qualcosa? Come Sindaco Lei è la maggiore autorità per la salute dei cittadini. Ha facoltà di prendere provvedimenti in merito. Ne avrebbe anche il “dovere”, in un certo senso. E potrebbe anche emettere ordinanze per vietare il fumo nei cortili delle scuole, per esempio, come già altri sindaci hanno fatto. In molte scuole teatine il “problema fumo” esiste (Il "vasocenere") e addirittura sono gli stessi “controllori” i primi a trasgredire! Nella nostra città sono molti i problemi da affrontare, sicuramente ben più gravi di questo, ma il fumo rappresenta un simbolo della correttezza e della legalità sicuramente da non sottovalutare. Chissà cosa c'è da aspettarsi da chi non rispetta neanche una legge dello stato semplice e chiara come quella sul fumo... Nell'augurarLe un buon lavoro per il mandato appena iniziato, La invito a considerare senza leggerezza questo problema (come hanno fatto purtroppo i suoi predecessori) e Le porgo i miei più cordiali saluti.
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