| Napolitano: lotta al fumo tra le grandi priorità |
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| Campagna contro il fumo - Articoli sul fumo | |||
| Scritto da Giacomo Mangiaracina | |||
| Giovedì 21 Aprile 2011 15:17 | |||
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Parole chiare e inequivocabili quelle del Presidente Giorgio Napolitano al Ministro della Salute Fazio in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. La comunicazione e' stata inviata anche alla Società Italiana di Tabaccologia, a seguito di una lettera inviata giorni fa al Presidente a firma di Tinghino, presidente SITAB, e Mangiaracina, direttore della rivista, nella quale espressamente si chiedeva al Capo dello Stato di dare un messaggio deciso alla nazione sul problema del tabacco. Il messaggio e' arrivato e colpisce per i suoi contenuti che non lasciano dubbi: "Convergenti iniziative inducono a una attenta analisi dei danni indotti dall'abitudine al fumo e alla necessaria riflessione sulla migliore strategia da seguire per contrastare gli evidenti rischi, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni. Gli interventi di prevenzione, la ricerca e gli insegnamenti per elevare la qualità degli ambienti di vita e di lavoro, hanno già prodotto importanti e positivi risultati. Sappiamo, però, che una azione di contrasto fondata unicamente sui divieti non basta. E i dati diffusi dall'Istituto Superiore di Sanità , che evidenziano i rischi di cancro e di malattie cardiovascolari e respiratorie provocati dal tabagismo, richiamano l'esigneza di associare alla azione di contrasto anche una più diffusa cultura della prevenzione, dell'assistenza a quanti provano a liberarsi dalla dipendenza dal fumo e della promozione di mirate campagne informative, soprattutto nerlla scuola, perché i giovani non comincino nemmeno. Tutte le iniziative che muovono in questa direzione richiamano le istitutzioni a porre la lotta al fumo tra le grandi priorità delle politiche della salute" - Giorgio Napolitano I concetti di fondo espressi dal Presidente Napolitano inquadrano bene il problema: 1. una azione di contrasto fondata unicamente sui divieti non basta. E' la conclusione a cui pervieniamo in tanti, compreso lo stesso Sirchia, autore della norma antifumo che ha fatto bene al Paese. Le norme vanno integrate con azioni di contrasto efficaci. 2. assistenza a quanti provano a liberarsi dalla dipendenza dal fumo. La creazione di servizi territoriali per la cura del tabagismo e' una politica che portiamo avanti da anni, chiedendo a gran voce l'inserimento nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e l'erogazione gratuita o regolamentata dei farmaci per la cura del tabagismo. 3. promozione di mirate campagne informative. Soprattutto nella scuola, dice il Presidente, ma noi aggiungiamo anche nei luoghi di lavoro e negli ambulatori dei medici di medicina generale. Le campagne pero' vanno fatte con investimento in adeguate risorse economiche e competenze. 4. porre la lotta al fumo tra le grandi priorità delle politiche della salute. Si tratta del passaggio piu' forte e rappresentativo di tutto il messaggio. Se la lotta al fumo viene considerata tra le grandi priorità delle politiche della salute vuol dire che si e' ben compresa la magnitudo del problema e di conseguenza la mancanza di interventi efficaci e proporzionati alla gravità del problema inchioda il governo e le istituzioni alle loro responsabilità . Fonte: GeaNews
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