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La città che non va
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Scritto da Antonio Ridolfi
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Martedì 07 Febbraio 2012 09:53 |
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Ha detto bene Roberto Di Monte: "il piano neve del comune di Chieti fa pensare ad uno strumento musicale" (chietiscalo.it, 3 febbraio 2012); fino a quando c'e' stato bel tempo, alcuni amministratori hanno continuato a suonare il piffero della propaganda assicurando, in caso di neve, grande schieramento di mezzi e capillare distribuzione di sale.
Allo stesso modo, il sindaco Alemanno aveva garantito, per Roma, 250 mezzi pronti a ripulire le strade e 250 tonnellate di sale per sciogliere il ghiaccio. Poi il maltempo e' arrivato veramente e a Roma, come a Chieti, lo strumento non ha funzionato: hanno dovuto mobilitare l'esercito come se, invece della neve, fosse scoppiata la guerra. Ora i cittadini sono stufi della solita musica; i bei tempi stanno finendo per i pifferai "de noantri", come per il grande pifferaio nazionale, quello dei ristoranti pieni e degli aerei in overbooking: chi esce con la neve o con la pioggia apre l'ombrello e con l'ombrello apre anche gli occhi.
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