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Ma siamo veramente una città unita? PDF Stampa E-mail
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Politica
Scritto da Vittorio Ramundi - chietiscalo.it   
Venerdì 02 Settembre 2011 10:40

vittorio_ramundiVoglio parlare ancora di Eventi Scalini.

Parlando con Roberto Di Monte (ormai è diventato il mio Maestro Zen) abbiamo chiacchierato del più e del meno. Eventi ben organizzati, un calendario ricco di appuntamenti, serate sempre molto sentite dai nostri concittadini dello Scalo. Piazza Marconi è sempre gremita di gente.

 

L’impegno delle persone che si propongono ogni anno per mettere su un calendario di eventi è notevole e non di poco conto. Sempre tutto nel completo isolamento ovviamente.

Però la ciambella non riesce sempre col buco. Ho delle critiche da fare, spero vengano prese come spunti per il futuro.

In un articolo dell’altro giorno dal titolo “Sto pensando alla secessione” esprimevo il mio disappunto sul fatto che la politica, a parte qualche eccezione, non si fa mai vedere nella parte bassa della città. Devo ribadire il mio disappunto ancora una volta.

L’estate teatina è ricca di appuntamenti. Maggio Teatino, Settimana mozartiana, Chieti in Strada; appuntamenti ormai divenuti fissi e sempre di notevole spessore, soprattutto per l’affluenza di persone richiamate da questi eventi. La cosa che mi dispiace e mi fa rabbia è che viene coinvolta solo la parte alta della città. Però giustamente mi si potrebbe replicare che questi eventi sono pensati per il centro storico. Va bene, ci può stare, ne prendo atto. Il mio disappunto, però, si amplifica quando viene  espressa la mancanza di rispetto per un intera parte della città.

Vi spiego il motivo.

Sino al 18 di settembre come tutti sanno ci sono gli Eventi Scalini. Per questa sera è stata organizzata alla Villa Comunale un evento denominato “One Night Artist”, evento organizzato per far divenire Chieti la città dei Giovani.

A questo punto la mia domanda è la seguente: non si poteva fare questo evento il 19 di settembre subito dopo la fine degli eventi scalini? Perché quando il Colle non è coinvolto in qualcosa si deve per forza fare qualcosa? Non era più opportuno dare più considerazione a quello che ci sta oggi allo Scalo?

Bene, Chieti deve divenire la città dei giovani? Ma Chieti Scalo non è mica in provincia di Pescara??! I giovani che stanno allo Scalo cosa dovrebbero fare? Per ora siamo ancora parte di un'unica città. Forse, a questo punto.

Il mio amico, nonché Consigliere Comunale, Emiliano Vitale ha commentato ad un mio articolo dicendo che dobbiamo rimanere uniti e che mi devo far passare dalla testa l’ipotesi di una secessione. Ha perfettamente ragione ed anche io condivido il suo pensiero. Però poi quando vedi certe cose ti viene in mente se realmente siamo una città unita.

Emiliano, considerando che tra le eccezioni di cui parlavo prima tu ci rientri, e cioè allo Scalo ci scendi, ti lancio questa proposta: quando si pensa a degli eventi perché non coinvolgere veramente tutta la città e quindi anche lo Scalo? Non siamo abitanti di serie B, anzi, gli amministratori gli eleggiamo noi, siamo di più, non per altro.

Manca un po’ di coerenza, manca un po’ di rispetto. Chieti è una città unica è vero. Ci sono quartieri come Filippone, Madonna del Freddo, San Martino. Chieti non è solo il Corso Marrucino!

Poi rivolgo l’ultimo appello anche ai giovani che sono in consiglio comunale o che pensano di volerci/poterci andare.

Iniziate veramente a guardare alla città in tutto il suo complesso e non solo a fare fantomatici annunci. Vi invito al bar della Stazione, se volete, per cornetto e cappuccino, così vi espongo cosa potreste fare per lo Scalo visto che aspirate a divenire amministratori.

Sia chiaro, la colazione ve la offro io!

 

Commenti  

 
-1 #12 Difficile farsi comprendere ......Roberto Di Monte 2011-09-05 18:53
Caro Mattia, non ci siamo mai parlati di persona e non abbiamo mai scambiato opinioni in un confronto scritto, questa è stata la prima volta. Non credo di essere stato tanto incivile da offendere o lanciare strali su ciò che è stato scritto e pertanto non credo di meritare dell'inutile sarcasmo e tantomeno frasi come quella dell'ultimo post:"ovviamente non voglio offendere la categoria contadina (perchè a questo punto pur di averla vinta posso pensare che il signor Di Monte mi accusi anche di questo)". Credo di non aver mai accusato nessuno e mai mi permetterei di farlo e tantomeno mi permetterei di tirare in ballo la categoria contadina o quella degli impiegati piuttosto quella delle casalinghe per infelici assonanze. La cosa più pesante che posso aver scritto nel mio commento è che per avere una buona visione di ciò che accade in città bisogna togliere i paraocchi oppure girare per la città e incontrare gente nei quartieri. Se questo ti ha offeso non posso che scusarmi per quanto ho scritto ma il resto rimane. La città sta cambiando e siete proprio voi che fate politica a non accorgervene e quando ve ne accorgerete sarà troppo tardi. Gli ultimi due post che richiamano alla mentalità contadina sono assolutamente fuori luogo e denotano (perdonami, non ho intenzione di essere offensivo) una scarsa capacità di ascolto e di comprensione delle argomentazioni poste da chi la pensa in modo diverso. Della concorrenza non me ne può fregare di meno, agli Eventi Scalini c’è una media di 1.000 persone a sera e di questo ne siamo felici, la gente apprezza e il comune sta spendendo una misera percentuale di ciò che ha speso nella Settimana Mozartiana, che ricordo ammontare a 236.000 euro. Sono felice anche per i giovani della Chieti Alta che finalmente hanno potuto avere una serata tutta per loro e spero ce ne siano altre, ma nel mio intervento ponevo l’accento su qualcosa di diverso, non sulla mera concorrenza ma sulla concomitanza di un evento con la Corrida dei Politici, unica sera degli Eventi Scalini a loro interamente dedicata. Sarebbe stata una passerella che avrebbe consentito loro di far vedere che non esistono solo quando bisogna accaparrare voti (ti pare poco?). La nota stonata sta nel fatto che l’evento di Chieti Alta è stato organizzato da alcuni politici che erano stati anch’essi direttamente o indirettamente invitati alla serata allo Scalo. Non voglio alimentare inutili polemiche, solo che avrebbero potuto organizzarla anche il giorno dopo o anche il giorno prima del 2 settembre, tutto qua. Adesso non intendo più intervenire per commento perché vedo che è facile essere fraintesi, se vuoi sono a disposizione per un confronto a voce, sono tutte le sere agli Eventi Scalini, ti aspetto per una birra.
 
 
+1 #11 RE: Ma siamo veramente una città unita?Mattia La Rovere 2011-09-05 16:13
ovviamente non voglio offendere la categoria contadina (perchè a questo punto pur di averla vinta posso pensare che il signor Di Monte mi accusi anche di questo) semplicemente faccio notare che nella vecchia teate contadina si faceva a gara a chi aveva il cancello più bello, l'auto più bella, la festa più bella , lo sparo più bello... oggi TUTTI abbiamo capito che per andare avanti e sfruttare a pieno le potenzialità della nostra città dobbiamo camminare insieme e di pari passo mentre c'è QUALCUNO che ancora si ostenta a marcare questi inutili campanilismi e gelosie al solo scopo di "coltivare" il propiro orticello(è qui l'umorismo sulla mentalità contadina chiarisco)..
 
 
+1 #10 chieti sta cambiando .. ma la mentalità da contadino a qualcuno è rimasta..Mattia La Rovere 2011-09-05 16:00
non concordo con Di Monte ... a mio avviso non si tratta di concorrenza tra politici (anche se il compplottista di natura, tramite ragionamenti complicati può partire da una foglia e arrivare alla fine del mondo in 5 minuti)..il suo discorso non fa una piega ma semplicemente non lo condivido.. a mio parere ho visto politici interessati alle richieste dei giovani (per maggiore visibilità ? puo essere) tanto assetati di divertimento specialmente a fronte della ormai chiusa stagione estiva.. oltre alla visibilità questi poltici hanno colto nel segno, hanno capito cosa chiedeva il giovane teatino... si tratta di una festa che ha raccolto un adesione di oltre 1000 giovani , riamasti entusiasti , e che già chiedono il bis.. io semplicemente alzo le mani e plaudo agli organizzatori di tale evento ... se, oltre agli eventi scalini e alla festa della villa, vi era un sagra, sicuramente avrebbe avuto successo anche quella manifestazione perchè è ovvio che ci sono persone rimaste a casa perchè non interessate nè alla festa alla villa nè agli eventi scalini e all'orchestra Harmony con Tony Russi ma che sarebbero uscite per mangiarsi un panino con la porchetta o 10 arrosticini.. è questo che non riesce a capire .. chieti ha fame di eventi , di divertimento e una volta tanto che si crea qualcosa di positivo c'è sempre il signore di turno che vuole rovinare tutto e che pronuncia malignità e insinuazioni ... le ripeto a mio avviso due manifestazioni in contemporanea sono anche poche e per vedere modelli e dimostrazioni più al passo con i tempi basta vedere una città a circa 20 km da noi, non dobbiamo andare in norvegia.. ne servono almeno il doppio per creare a Chieti un movimento non solo cittadino ma anche limitrofo alla città ... l'obbietivo e portare il teatino e non teatino a dire perchè andare da un'altra parte se qua ho l'imbarazzo della scelta? ma come vedo il "campanilismo" (perchè di questo si tratta)e la gelosia (che non riesco a comprendere visto che siamo un' unica città) regnano sovrani e cercano sempre di distruggere tutto .. riguardo il cambiamento e il rumore della folla mi fa sorridere che venga fondamentalment e da dove vi è la ricchezza (università , megalo, ospedale) .. io sto sempre allo scalo in quanto fondamentalment e sta tutto li... si faccia un giro lei nella parte alta e non parli per sentito dire.. passi per filippone , tricalle, levante vada al canile, tanto per citarne alcuni .. il centro storico è la cartolina di una città ma chieti alta non è corso marrucino..
 
 
-1 #9 SOLO CONTRO TUTTIluciano pellegrini 2011-09-04 18:29
Meno male che tu, caro Roberto, mi hai dato una mano.
Sto combattendo da solo contro decine, ma non so più quanti ne sono, di giovani che me ne stanno dicendo di tutti i colori, perchè ho criticato questo modo abnorme di gestire gli eventi. Non so come si fa per entrare e leggere su facebook quello che mi stanno scrivendo.
Se ci riesci passerai un bel po' di tempo e ti farai una idea!
Sono tutti ARRABBIATI.
Meno male che una amica mi ha così risposto: non avere paura di avere coraggio!
Infatti lottare solo contro questo esercito, quasi quasi mi viene PAURA.
Questa , caro Roberto, si chiama DEMOCRAZIA!
 
 
-1 #8 Chieti sta cambiandoRoberto Di Monte 2011-09-04 12:00
Caro Mattia, le tue riflessioni non fanno una grinza ma risentono comunque di una presunzione di fondo, quella di credere che ciò che Vittorio ha scritto sia frutto di puro campanilismo. In realtà è una questione di opportunità e non in relazione alla generica concorrenza di due eventi, quanto invece alla concorrenza con un evento che aveva alla base l'esibizione di politici alla Corrida dei Politici organizzata per gli Eventi Scalini il 2 settembre. Sembra che sia stata una cosa fatta apposta, due Consiglieri Comunali del Pdl e un Assessore che organizzano un evento in concomitanza con qualcosa che avrebbe dato loro maggiore visibilità. Allora se hanno fatto apposta una cosa del genere sono dei miopi e non meritano di stare in politica perché non sono in grado di comprendere che sono in tanti allo Scalo a pensarla come Vittorio; se invece non lo hanno fatto apposta sono degli sprovveduti e pertanto comunque non meritano la poltrona che hanno sotto il sedere. Insomma, un politico dovrebbe comprendere le ragioni di opportunità di una determinata azione e se non è in grado di farlo non è un politico ma un politicante da strapazzo. Poi per le varie differenze riscontrate in quello che accade tra la parte alta della città e la parte bassa, dovresti togliere i paraocchi o magari più semplicemente scendere qualche sera allo scalo e sentire dalla voce della gente ciò che sta accadendo. Sentire gli umori della folla fa rabbrividire, qualcosa sta cambiando e dal Colle non se ne accorgono, sembrano tutti distratti verso la Chieti unica e sola realtà come sul Titanic dove l’orchestra continuava a suonare nonostante la nave stesse affondando. Chieti purtroppo non è una sola realtà ma ha diverse anime, cominciamo a valorizzarle tutte come si deve, so che ci vorrà molto tempo ma se mai si inizia........ Comunque, se vuoi avrò piacere di parlare con te di persona, amo confrontarmi con gli altri ma non amo farlo attraverso dei commenti su questo o altri siti.
 
 
+1 #7 RE: Ma siamo veramente una città unita?Mattia La Rovere 2011-09-04 03:02
più parla e più mi sembra il seguace di Bossi.. le ripeto chieti alta e chieti scalo non sono due città.. sono CHIETI..se vengono utilizzati 100 mila euro per chieti alta e 10 mila per chieti scalo non c'è una disparità, semplicemente è stata utiizzata una somma di 110 mila euro per le manifestazioni a CHIETI...lo so che sembra strano per lei , fanatico com'è, ragionare in questa maniera(come spiegare a Bossi che la padania non esiste) ma le manifestazioni vengono pensate e concepite non solo allo scopo di intrattenere la cittadinanza ma anche per la valorizzazione del territorio..quindi se vengono utilizzati maggiori fondi per manifestazioni nel centro storico è più che normale perchè portare un turista o un normale visitatore abruzzese nel cuore di Chieti ha senza dubbio un altro effetto rispetto che portarlo nella piazza antistante la stazione o san martino o brecciarola o filippone o tricalle (esempi lanciati a caso)...e non penso che sia un problema per l'abitante dello scalo fare 3 km di macchina, così come per l'abitante della parte alta non è un problema fare 3 km per andare in ospedale, al megalo, allo stadio o in stazione ... come organizzare il giubileo a Ostia antica anzichè a S.Pietro.. con tutto il rispetto allora il suo discorso deve valere per tutto .. se lei vuole la parità di trattamento allora occore un altro megalò a chieti alta, un altro cinema multisala a chieti alta , un altro stadio a chieti alta , un'altra università a chieti alta , un altro ospedale a chieti alta , un'altra stazione a chieti alta e così via.. il suo discorso non ha nè capo nè coda.. Chieti è UNA, non esiste Chieti A e Chieti B.. esiste lo scalo e il colle ma solo allo scopo di separare la parte antica dalla parte in continua attuale espansione.. se conta gli abitanti di Roma, l'80% vive fuori il centro storico, ma come può ben notare i palazzi del potere, le manifestazioni, gli eventi e le celebrazioni vengono effettuati nel nucleo , nel nocciolo della città e non nelle zone limitrofe...
 
 
-1 #6 Olè!!!vitt84 2011-09-04 00:34
Caro Sig. Mattia La Rovere, Le spiego il senso del mio articolo. Non sono assolutamente contrario ad eventi per giovani, anzi. Non sono assolutamente contrario che si facciano più eventi...sono completamente contrario al fatto che si spendano più soldi per un evento fatto al Colle mentre quando si fa qualcosa allo Scalo si raccimolano solo 4 soldi. Spero di essere stato abbastanza chiaro. Se per un maggio teatino o una settimana mozartiana si spendo no 100.000 euro (cifra a caso, non so quanto posssa costare) voglio che si spenda la stessa cifra per un evento importante fatto nella parte bassa della città. Anzi in questo caso visto che è molto sensibile a questo argomento La invito ad intercedere presso il Vice Sindaco per cercare di migliorare questo aspetto.
Sempre a disposizione.
 
 
+2 #5 RE: Ma siamo veramente una città unita?Mattia La Rovere 2011-09-03 19:15
Sinceramente non volevo entrare nel merito della questione già dalla nota precedente del signor raimundi ma, dopo quello scritto in questa nota e i commenti inoltrati, ho iniziato a percepire il prurito nelle mani e non ho potuto esitare.. oltre a considerare la frase “L’estate teatina è ricca di appuntamenti. Maggio Teatino, Settimana mozartiana, Chieti in Strada” un assurdità incomprensibile , visto che, considera ricco, una serie di 3 eventi in un capoluogo di provincia con 50 mila abitanti nell'arco di 5 mesi (considerato che il maggio teatino si fa appunto a maggio)..la cosa ancor più clamorosa è sentir pronunciare mancanza di rispetto, causa manifestazione organizzata nella parte alta della città in conteporanea a quella scalina, come se si stesse parlando di due città distinte e separate.. a Pescara questa sera ci sarà il Concerto "Giovani e Musica Popolare", presso il Museo Villa Urania ci sarà "Il fin la meraviglia. Splendori della pittura nell'età barocca", al Mediamuseum ci sarà la mostra d'arte contemporanea di Eraldo Zecchini, sempre a pescara la Mostra personale di Rossella Faraone al Museo delle Genti D'Abruzzo, all'Aurum , nella sala D'Annunzio(tanto per cambiare di pescara), sarà allestita la mostra “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano”, alla Galleria Vistamare , in Largo dei Frentani ( non chieti , non lanciano ma..... pescara) , mostra "Home Less", la mostra "Amedeo Modigliani e il suo tempo" ospitata nel museo di arte moderna Vittoria Colonna di Pescara, 100 ANGEL BIKERS un mega ride in bici sulle strade di Pescara, oltre alle solite decine di locali che allietano la movida notturna.. e noi ??! noi teatini ???! ci scandalizziamo di 2 (due) manifestazioni nella stessa giornata dopo un estate praticamente a secco di eventi??! ma in che mondo vivete ? Praticamente la vostra non è una festa ma un “evento imposizione” ! Cioè criticate un gruppo di ragazzi e la stessa amministrazione di aver creato l'indecisione nei cittadini teatini …. cioè ma da che parte state? Io da cittadino sono contentissimo di aver potuto scegliere , anzi ben vengano altre manifestazioni in contemporanea anche perchè siamo 50 000 abitanti non siamo un paesello di provincia che si riuniscono in piazza per la sagra di turno e se ci sono 8 feste e una festa ha meno successo di un'altra, di sicuro la colpa non è della concorrenza o dei pochi abitanti ma della stessa festa che forse non ha offerto una scelta accattivante... allora perchè cento ristoranti ? Perchè cento pizzerie ? Perchè 100 bar? Facciamone uno e andiamo tutti li ... Ragionate come cittadini montani della val sangone … io personalmente non voglio che Chieti continui a dormire anche perchè una città ricca di eventi e di manifestazioni soprattutto nella stessa giornata porta non solo svago e divertimento agli stessi cittadini ma anche curiosità ai paesi limitrofi e non , in quanto vedendo movimento, viavai di gente , traffico, capiscono che il divertimento è a Chieti e decidono di passare la serata li, piuttosto che altrove, creando economia... Due eventi sono anche pochi! Bisognerebbe creare un offerta per tutti , per i cultori d'arte, di musica, di cibo, di danza e perchè no della movida (parola da usare con molta cautela in una città in profonda catalessi)... questo è un piccolo grande passo per il risveglio di Chieti..la città è unita, siete voi con queste esternazioni a volerla distruggere ...
 
 
-1 #4 Lo dico da sempreIezzi 2011-09-02 18:42
Lo dico da sempre: siamo due mezze città, c'e' ancora tanta gente che dice che l'università e' stata portata a da Chieti. Ma anche gli abitanti di Chieti Scalo hanno a volte atteggiamenti che non aiutano. Mi pare buona l'idea di un evento che sia teso ad unire le due parti. Sarei lieto di collaborare
 
 
-1 #3 Ottimo!vitt84 2011-09-02 16:07
Va bene Emilià, ti contatterò a breve. Una cosa in mente ce l'ho!
 

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