| Cuba? Corea del Nord? Vecchia URSS? Cina? No, Lega nord. |
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| Politica | |||
| Scritto da Giustino Zulli | |||
| Venerdì 13 Gennaio 2012 19:29 | |||
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Come succedeva in tutti gli odiati stati totalitari, la vera immagine del Capo Supremo viene stravolta e manomessa. Chi ha la mia età ricorderà senza dubbio che i dittatori russi alla Breznev, Cernenko e altri personaggi degni di figurare nei musei delle cere, quando il 7 novembre salivano sul palco allestito nella famosa Piazza Rossa di Mosca per salutare i militari che sfilavano per celebrare l'anniversario della rivoluzione d'ottobre, generalmente dovevano essere sorretti da badanti in uniforme che cercavano di dare messaggi rassicurante sullo stato di salute di persone incartapecorite e malate. Così succedeva anche a Cuba, Pechino, Pyongyang, Santiago del Cile e dove c'erano altre dittature con i sosia che prendevano il posto del leader per salvargli la vita in caso di attentato Oggi tutto ciò succede nella cosiddetta inesistente 'padania'. Tutti vedono le immagini televisive che ci dimostrano che, e la cosa mi dispiace come per qualunque altro essere umano, U. Bossi ha seri problemi si salute. Dopo l'ictus che l'ha colpito, cammina con difficoltà ed è costretto ad appoggiarsi al badante di turno che lo aiuta anche ad entrare in auto. Quando parla, poi, ha bisogno del traduttore simultaneo e dei sottotitoli per essere compreso da chi lo ascolta in TV. Che senso ha, allora, mettere sul logo della radio leghista e nei manifesti, una foto scattata probabilmente poco dopo le scuole dell'obbligo? Non si rendono conto, questi leghisti, di essere anche patetici? Dopo l'adorazione del Dio Po, i riti celtici, le carnevalate al pratone di Pontida con leghisti in barba verde e dubbi elmetti nibelunghi, adesso le foto di un Bossi ormai vecchio e malato che, novello abbeverato alla fontana dell'eterna giovinezza, sorride giovanile dai manifesti. Una volta e forse ancora oggi, specie in Corea del Nord, c'era il culto della personalità. In Italia, l'abbiamo avuto con Benito Mussolini durante il famigerato ventennio. Adesso, ci si riprova nel profondo nord. Ma coloro che fanno parte del cosiddetto 'cerchio magico'- i fedelissimi di Bossi- e tutti quelli che votano ancora per la lega, davvero non si vergognano nemmeno un pò? Giustino Zulli Chieti, 13.012.12
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Non so quanti di coloro che leggono le cose che scrivo, e li ringrazio per questo, ci hanno fatto caso ma ogni volta che in televisione appare il sito della cosiddetta 'Radio Padania Libera' (sic!) e altre cose che interessano la Lega Nord, c'è la sorridente e giovanile foto di Umberto Bossi.




