| Hands Across the Sand a Ortona |
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| Racconti | |||
| Scritto da AA.VV. | |||
| Sabato 25 Giugno 2011 16:25 | |||
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Hands Across the Sand è un movimento fatto di persone di ogni ceto sociale e trasversale di carattere apartitico e mondiale. Questo movimento cerca di promuovere la tutela delle nostre economie costiere, gli oceani, la fauna marina e della pesca. Il petrolio è sicuramente una minaccia per il ruolo di vitale importanza che questi immensi bacini d'acqua salata svolgono, infatti i mari sono i veri polmoni della terra, e mantengono in vita economie che coinvolgono centinaia di milioni di persone. Fatih Birol The Chief Economist dello IEA -International Energy Agecy- spiega come rimuovendo i sussidi globali -550miliardi di dollari all'anno-, ad attività ampiamente remunerate, la domanda globale di petrolio si ridurrebbe di 6 milioni e mezzo di barili al giorno. Pensiamo per un attimo se invece quei soldi si dessero alla ricerca indirizzata al risparmio energetico e alle energie alternative, oggi vivremmo in un mondo con meno guerre, crisi economica e inquietudini. Che l'Adriatico sia nel 2011 sempre più sotto le mire dei petrolieri, è una vera e propria follia, infatti in Abruzzo sia ad Ortona che a Vasto, in questa giornata si è voluto ribadire il no al petrolio e un si cubitale al Parco, quest'ultimo, straordinario strumento di legalità democrazia e partecipazione, per un rilancio economico e moderno di tutta la costa dei trabocchi.
WWF Zona Frenatana e Costa Teatina, ARCI Vasto, Operatori Piccola Pesca Vasto
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