| La Salamandrina in Abruzzo. Una scoperta “antica” |
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| La voce dei cittadini - Ambiente e inquinamento | |||
| Scritto da Socìetas Herpetologica Italica Sezione Abruzzo Molise “Antonio Bellini” | |||
| Mercoledì 07 Settembre 2011 17:44 | |||
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La Salamandrina dagli occhiali Salamandrina terdigitata, una specie diffusa esclusivamente nell’Italia appenninica e in nessun’altra parte del mondo, è stata recentemente trovata nel territorio del nascente Parco Nazionale della Costa Teatina quasi al livello del mare. Si tratta di una scoperta eccezionale, visto che sinora sul versante adriatico la presenza di questo piccolo e prezioso anfibio, sottoposto a speciale protezione dalla Comunità Europea, non era nota al di sotto dei 300 metri di altitudine. La notizia, riferita anche durante una recente conferenza stampa della Costituente del Parco, è stata equivocata e si è parlato sui mass media di novità assoluta per l’Abruzzo. La salamandrina dagli occhiali è invece ben nota nella regione da oltre venti anni, al momento in una trentina di siti che coinvolgono i territori di tutte le province. La prima segnalazione risale al 1986, da parte di Luciano Di Tizio e Umberto Pantaleone, e pure in quel caso avvenne in un territorio, sulla Majella Occidentale, che di lì a poco sarebbe entrato a far parte di un Parco Nazionale. Un precedente, ci auguriamo, di buon auspicio anche per la Costa dei Trabocchi. Circa l’ipotesi di una strada che attraverserebbe un sito colonizzato da Salamandrina terdigitata è opportuno ricordare che la Comunità Europea tutela rigorosamente la specie e le autorità locali devono adeguarsi alla normativa di protezione. Socìetas Herpetologica Italica Sezione Abruzzo Molise “Antonio Bellini” www.shiabruzzomolise.it
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