| Intervento di Ettore Frutti, presidente di un movimento cittadino a Fosssacesia, sul Parco della Costa Teatina. |
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| La voce dei cittadini - Ambiente e inquinamento | |||
| Scritto da Linda Caravaggio | |||
| Martedì 20 Settembre 2011 10:40 | |||
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Ci troviamo a valutare la perimetrazione di un progetto, rendendoci conto che i “favorevoli” e i “contrari”, sono gli stessi che compongono il Consiglio Regionale, di opposizione e di maggioranza; gli stessi che compongono il Consiglio Provinciale di opposizione e di maggioranza. Non ho alcun timore- spiega ancora Frutti- a dichiarare la mia contrarietà alla perimetrazione proposta dai comuni di Fossacesia, Vasto e San Salvo. La motivazione è questa: Un parco da costituire in questo modo non porta assolutamente alla creazione di posti di lavoro per i nostri giovani: i soliti benefici ci saranno per “la casta politica”, che dovrà gestire il nostro territorio. Sono favorevole, invece, al progetto iniziale, che interessa il dismesso tracciato ferroviario(non affronto il problema dell’attuale abbandono del tracciato, perché è vergognoso). Propongo di non utilizzare le su citate scelte per far campagna elettorale, di vincoli e divieti. Siamo stufi, ed è inesistente cavalcare il motivo dell’edilizia selvaggia: sappiamo benissimo qual è la prassi da seguire se “qualche furbo”vorrebbe speculare sul cemento. I comuni sono le “sentinelle” per evitare che ciò accada”.
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Sul costituente Parco della costa teatina(..per molti costa dei trabocchi ndc.), si registra oggi l’intervento di Ettore Frutti, presidente del comitato cittadino: Terra Nostra”. “L’istituzione del parco-afferma Frutti- diventa sempre più ingarbugliata, il merito del fallimento di un progetto che poteva avere con certezza un risvolto interessante per la nostra città, è stata rovinata da un accanimento politico, che si poteva evitare. 




