| Solidarietà ai lavoratori Ex-Burgo ma la V.I.A è uno strumento di garanzia e non va evitata |
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| La voce dei cittadini - Ambiente e inquinamento | |||
| Scritto da WWF Chieti e Comitato Ambiente Valpescara | |||
| Lunedì 07 Novembre 2011 10:45 | |||
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Ciò premesso e nella piena comprensione delle loro ragioni, non è accettabile che le pur gravi questioni occupazionali possano avere un peso per evitare l’assoggettabilità a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) del progetto di Edilizia Colonnetta previsto in località Brecciarola. La VIA in tutta la Comunità Europea è una procedura amministrativa di supporto per l'autorità decisionale finalizzata a individuare, descrivere e valutare gli impatti ambientali prodotti dell'attuazione di un determinato progetto. L’obiettivo è cercare di individuare quali modifiche di stato ambientale, positive o negative, possono produrre le azioni e le pressioni antropiche. Ha come obiettivo importante anche quello di favorire la partecipazione dei cittadini nei processi decisionali sull'approvazione dei progetti. Una procedura insomma che, se ben fatta, dà garanzie a tutti, lavoratori compresi. Non è questa la sede per illustrare ulteriormente le ragioni per le quali tantissimi cittadini hanno espresso la loro contrarietà né i motivi per i quali il WWF chiede a gran voce una programmazione efficace nell’intera Val Pescara e sulla gestione complessiva rifiuti prima di contribuire ad aggravare la anomala e dannosa filiera che si sta creando nella vallata dove già molte (troppe) aziende hanno bisogno dei rifiuti per sopravvivere. È importante invece che il progetto venga attentamente esaminato, nei documenti presentati da chi lo propone e in quelli dei suoi oppositori, con particolare attenzione alla sua localizzazione, questione di vitale importanza per qualsiasi impresa si voglia collocare sul territorio, ad di là dell’eventuale inquinamento prodotto direttamente o indirettamente. Evitare la Valutazione di Impatto Ambientale, che è di garanzia per tutti, sarebbe un errore del quale il territorio potrebbe pagare le spese per decenni: le scorciatoie in questi casi arrecano solo danni.
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Commenti
1 nessuno sa e quindi e bene saperlo che con la costruzione dell'uscita autostradale presso l'interporto DI MANOPPELLO tutti i mezzi destinati allo stoccaggio passeranno per il territorio di Manoppello Scalo e quindi aumenti di benzene, polveri sottili etc oltre all'inquinamento acustico
2 L'ingresso previsto per la zona di stoccaggio a mio avviso non è norma e praticabile e per tale ragione tutti i cittadini di Manoppello porteranno al sindaco Gennaro Matarazzo la loro protesta civile e costruttiva.
3 Anche se la normativa non prevede la verifica dell'impatto ambientale dello stoccaggio sarebbe buona regola che chi andra e se ci andrà a lavorare di fare e soprattutto richiedere tale verifica, non dimentichiamoci dei casi precedenti come l'amianto, come le discariche di Bussi etc etc, so per certo che chi ha bisogno di lavorare come i 70 dipendenti ex Burgo cerca in ogni modo di farlo ma questo non deve essere a loro discapito in termine di salute e conseguentement e a tutto il circondario.
4 non dimentichiamo le interferenze mafiose all0'interno del mondo rifiuti a maggior ragione in posti come quello che dovrebbe essere quello di Casalincontrada .
5 oltre a Bussi, centrali a biomasse ed altre attività e disastri già in essere segnalo che si sta per dare il via ad un termovalorizzat ore tra alanno e rosciano praticamente al di la del fiume rispetto a Manoppello e Brecciarola
6 la plastica, il ferro, la gomma , il vetro che si vorrebbe stoccare non è così genericamente un solo tipo di rifiuto, di materiali ferrosi ce ne sono una serie così anche per la plastica e la gomma e quindi bisogna essere chiarissimi e precisi e dire quali sono i codici CER (codice europeo rifiuto)che si vorrebbe stoccare in tale deposito presso Casalincontrada .
Questi sono una serie di aspetti da verificare, condividere e discutere e a tal proposito
domani sera presso il ristorante il Pianellese a Manoppello Scalo ci sarà un incontro a cui tutto il circondario dovrebbe partecipare.
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