| IL PREFETTO DI PESCARA RICEVE IL COMITATO REFERENDARIO ACQUA BENE COMUNE ABRUZZO |
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| La voce dei cittadini - Acqua | |||
| Scritto da Comitato Referendario Acqua bene comune Abruzzo | |||
| Giovedì 19 Gennaio 2012 20:38 | |||
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Oggi giovedì 19 gennaio 2012 il Comitato Referendario Acqua Bene Comune ha manifestato con cartelli, striscioni, slogan sotto la prefettura di Pescara per evidenziare la propria forte preoccupazione nei confronti del Governo Monti che intende approvare domani 20 gennaio nel Consiglio dei Ministri il decreto sulla liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici. Il decreto prevede un attacco diretto alle aziende speciali, ovvero la forma di gestione pubblica che da sempre i movimenti perseguono per garantire la ripubblicizzazione dell’acqua e la partecipazione dei cittadini. È un atto grave contro la volontà popolare espressa da 27 milioni di italiani di cui 500.000 abruzzesi Il Comitato nell’incontrare il Prefetto di Pescara Vincenzo D’Antuono ha evidenziato che: - l'attuale testo del decreto, oltre a proseguire sulla strada dell'obbligo alla privatizzazione dei servizi pubblici locali, in contrasto con i referendum, contiene un norma attraverso la quale si intende eliminare la possibilità di gestione diretta tramite aziende speciali dei servizi a rilevanza economica; - il provvedimento pone un’enorme questione democratica non venendo rispettata la volontà popolare, minando la fiducia dei cittadini negli strumenti democratici sanciti dalla Costituzione; - è in atto un tentativo, da parte di governo e di alcuni sindaci, di non rispettare la decurtazione della quota relativa alla remunerazione del capitale pari al 7% dalle bollette; Il Prefetto, preso atto delle sollecitazioni del comitato, si è impegnato ad inviare nella stessa serata immediata comunicazione ai ministeri competenti. Il governo Monti, che ricordiamo non ha alcuna legittimità popolare, non si illuda di poter aggirare il voto referendario con trucchi e trucchetti. L’applicazione dei referendum è la prima e la più urgente emergenza democratica nel nostro paese. Noi diciamo: giù le mani dall’acqua, giù le mani dalla la democrazia!
Comitato Referendario Acqua bene comune Abruzzo
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