| Acqua Pubblica, sentenza storica del Consiglio di Stato |
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| La voce dei cittadini - Acqua | |||
| Scritto da Emergenza Ambiente Abruzzo | |||
| Mercoledì 29 Settembre 2010 09:16 | |||
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Care/i credo che questa sentenza, confermando le nostre ragioni, possa dare un impulso straordinario alle vertenze territoriali per la ripubblicizzazione. In particolare perché afferma : a) che è l'ente locale titolare del servizio a stabilire la natura di "rilevanza economica" o di "privo di rilevanza economica" di un servizio; b) che tale definizione è una scelta politica e non una deduzione oggettiva tratta dalla natura intrinseca del servizio Questo significa che nessun Consiglio Comunale potrà più nascondersi dietro motivazioni pretestuose (tipo : "non può un comune dichiarare qualcosa in contrasto con una legge dello Stato" oppure "il Segretario Comunale mi ha detto che non si può" etc.). Da oggi è chiaro a tutti che si può e che il farlo è una scelta politica. Diventa inoltre ancor più chiaro come è assolutamente necessario che le delibere d'iniziativa popolare che vogliamo portare nei Consigli Comunali debbano contenere la dicitura di "servizio privo di rilevanza economica" e non altre fantasiose affermazioni, perché, dichiarando il servizio idrico "privo di rilevanza economica", si afferma un principio giuridico (e non un principio vagamente etico) con delle conseguenze pratiche fondamentali : se dichiaro il servizio idrico privo di rilevanza economica, lo posso gestire senza metterlo sul mercato. Lo diciamo da sempre, ora lo dice anche il Consiglio di Stato. Avanti tutta con le delibere! Avanti tutta con la ripubblicizzazione! Marco
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Acqua, il Consiglio di Stato con una sentenza STORICA ha stabilito la competenza degli Enti locali nel decidere sulla rilevanza economica di un servizio, quindi anche i comuni con una delibera possono dire un NO alla privatizzazzione dell'acqua forte e chiaro senza se e senza ma. Si tratta di un passaggio di straordinaria importanza nella battaglia per i beni comuni e per la ripubblicizzazione del servizio idrico. Questo passaggio conferma quanto il Forum Italiano dei Movimenti dell'Acqua sostiene da tempo, in particolar modo si dà così forza alla campagna di modifica degli statuti comunali. Coloro che sono in procinto di presentare delibere in tal senso possono portare anche questa sentenza all'attenzione dell'ente locale.




