| Acqua: no agli aumenti delle tariffe |
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| La voce dei cittadini - Acqua | |||
| Scritto da Riccardo Di Gregorio | |||
| Venerdì 31 Dicembre 2010 11:11 | |||
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Tutti dicono di non voler mettere le mani nelle tasche dei cittadini, ma poi accade sistematicamente il contrario. In tempo di crisi non è socialmente accettabile l’aumento delle tariffe, in particolare se si tratta di quelle dell’acqua. I cittadini non possono essere chiamati a ripianare i costi della cattiva politica. A fronte di un Piano d’Ambito 2003/2009 in cui non sono state rispettate nel modo più assoluto le previsioni sui consumi, in cui solo il 6,3% di investimenti previsti è stato effettivamente realizzato, in cui le spese di gestione sono lievitate di oltre il 300%, la proposta di un nuovo Piano d’Ambito appare oltremodo irricevibile, soprattutto se ancora una volta sono i cittadini a pagare cattiva gestione e sprechi. Gli amministratori di Rifondazione comunista presenti nell’assemblea voteranno contro qualsiasi aumento indiscriminato delle tariffe. Invitiamo i sindaci a non approvare questa proposta e ad avviare un percorso democratico e partecipato, aperto ad associazioni ambientaliste, movimenti e ai cittadini, per la revisione del Piano d’ambito. Il Segretario provinciale PRC Riccardo Di Gregorio
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Rifondazione Comunista esprime una forte preoccupazione per quello che potrebbe essere l’esito dell’assemblea dei sindaci dell’ATO chietino del 29 dicembre a Lanciano.




