| Il Sindaco Ricci replica a Merlino |
|
|
|
| Archivio - Amianto nella ex-Burgo | |||
| Scritto da Sindaco Ricci | |||
| Giovedì 05 Novembre 2009 19:47 | |||
|
«Va di moda dire che i cittadini hanno poca memoria e che le notizie vengono dimenticate in poche ore: seguendo questa suggestiva ipotesi l’ing. Merlino va in cerca di inutili polemiche lanciando allarmi pretestuosi e ingiustificati e dimostrando, lui sì, scarsi e confusi ricordi sul come si sono svolti i fatti relativi alla soluzione del problema ex Burgo.
Per fare chiarezza è necessario ripercorrere almeno le ultime fasi dell’accordo che ha visto l’impegno di istituzioni, sindacati ed imprenditori per un progetto che prevede la totale salvaguardia dei posti di lavoro (183 lavoratori con la sicurezza di essere riassunti) e la tutela dell’ambiente.
La ex Burgo ha chiuso il 4 agosto scorso; il 1° ottobre è stato siglato l’accordo di programma quadro (APQ), su progetto del Centro IN-TE, con finanziamenti europei – di cui il 20% a fondo perduto – con il pieno sostegno dei sindacati.
L’accordo è stato sottoscritto anche da un gruppo di imprenditori che hanno risposto e dato fiducia all’impegno in prima persona del sindaco Ricci e dell’amministrazione comunale per una soluzione rapida, che prevede, a pieno regime, investimenti per 360 milioni, lavoro per oltre 1100 addetti e la ricollocazione di tutti i dipendenti dell’ex cartiera, attualmente in cassa integrazione.
Lo stesso accordo prevede nello specifico la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 15 megawatt, un Centro internazionale di controllo e formazione di piloti aeronautici ed un impianto per la riutilizzazione di materiali da imballaggio.
L’ing. Merlino, gridando al “grave ritardo” cerca in realtà di sfuggire alla responsabilità di aver iniziato lo smantellamento delle coperture in amianto dell’ex cartiera, prima della ratifica fondamentale che garantisca i lavoratori tutti nel loro diritto di stabilizzazione o riassunzione.
Oggi pomeriggio – 5 novembre – iniziano gli incontri del Comitato paritetico con le aziende interessate all’insediamento in IN.TE e la verifica degli impegni assunti da tutte le componenti: attendere le poche ore che mancano all’incontro avrebbe evitato all’ing. Merlino una inutile brutta figura.»
|








