| Lettera aperta al sindaco di Chieti |
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| Archivio - Amianto nella ex-Burgo | |||
| Scritto da WWF Chieti | |||
| Giovedì 24 Dicembre 2009 10:32 | |||
Gent.mo sig. sindaco,è imminente, nell’area ex Burgo, un intervento i cui contorni non sono ancora chiari (il progetto, almeno così come è stato presentato attraverso i mass media, ha subito continue e importanti variazioni), che avrà ripercussioni determinanti sul futuro di tutti i cittadini di Chieti e di vaste aree della Val Pescara, a cominciare da quello dei lavoratori in cassa integrazione in attesa di rioccupazione e da quello dei residenti nelle zone circostanti che legittimamente temono possibili conseguenze per la loro salute. Non va dimenticato, come Lei ben sa, che negli impianti dismessi dalla ex cartiera era ed è ampiamente presente amianto in varie forme e che lo stesso consulente della Sua Amministrazione, in sede ufficiale (riunione del Consiglio comunale) ha parlato di un “grosso problema” “dal punto di vista ecologico” per il fatto che “all’interno della Burgo ci siano oltre 2000 quintali di prodotti stoccati che provengono dalla pressatura dei fanghi delle ultime lavorazioni”. Il sito rientra inoltre nell’Ordinanza Sindacale n° 542 che individua un tratto del territorio municipale, nella vallata del fiume Pescara, che risulta fortemente inquinato e nel quale già incidono numerosi impianti per il trattamento di rifiuti: quello previsto, tra gli altri insediamenti nel sito ex Burgo, per i rifiuti da imballaggio sarebbe il quattordicesimo (!) nel territorio comunale di Chieti. Già in passato del resto questa Associazione, insieme ad altre, ha denunciato la drammatica situazione ambientale della città e in particolare dello Scalo senza mai ricevere adeguate risposte. Tutto ciò premesso il WWF ritiene indispensabile che Lei convochi un incontro con la cittadinanza, per l’esame del progettato insediamento, con la massima urgenza e dando all’evento ogni pubblicità possibile e con il dovuto anticipo. In questa assemblea pubblica il sindaco, quale garante e responsabile anche della salute dei cittadini e della qualità ambientale del territorio urbano, potrà illustrare con dati tecnici le varie fasi dell’intervento nell’area ex Burgo ascoltando i dubbi e le preoccupazioni dei lavoratori, dei cittadini e delle associazioni (ambientaliste e non), pronto anche a favorire una eventuale rimodulazione a tutela della città e dei suoi abitanti. Tale incontro, del resto proposto già diverse settimane or sono dalla Consulta delle Associazioni e dal Gruppo Tematico “Territorio e Ambiente” e sin qui non ancora attuato, deve essere dedicato esclusivamente a questo tema e non confuso con altre pure importanti iniziative perché i timori, già espressi da comitati e singoli cittadini (ad es. sullo smaltimento dell’amianto), sono tali da richiedere risposte adeguate e un esame approfondito. Restiamo in attesa. Cordiali saluti Nicoletta Di Francesco (presidente WWF Chieti)
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Commenti
Due son le cose o non sa leggere e della cosa dubito o non vi considera degli di attenzione per dovervi delle risposte. Nell'uno o nell'altro caso ci sono tutti gli elementi per non ritenerlo un BUON sindaco!
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