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A Madonna delle Piane si mangia polvere a tutte le ore del giorno grazie al cantiere dell'ex-Burgo PDF Stampa E-mail
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Archivio - Amianto nella ex-Burgo
Scritto da Roberto Di Monte - chietiscalo.it   
Martedì 27 Aprile 2010 00:16

006Ad ogni colpo di cesoia uno o più pezzi di cemento cadono a terra ed una grossa nuvola di polvere si solleva nell’aria. Questo è quello che i cittadini di Madonna delle Piane vedono ogni giorno e subiscono ogni giorno, visto che la cosa li costringe a tenere le finestre chiuse in tutte le ore della giornata per evitare che la loro casa si riempia di polvere. Stanno demolendo l’ex Burgo e fin qui nulla di strano, lo sappiamo già da tempo, solo che abbiamo ancora diversi quesiti posti alle autorità competenti e solo poche e frammentate risposte.

Avevamo chiesto se l’amianto fosse stato tutto rimosso dal cantiere prima della demolizione ma non abbiamo saputo nulla di soddisfacente, hanno rimosso l’eternit ma dell’amianto friabile chissà, ed intanto demoliscono e noi rimaniamo con le nostre paure. Avevamo chiesto l’uso di cannoni ad acqua durante le demolizioni nel rispetto delle norme stabilite dal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro ed invece siamo stati presi in giro, acqua se ne è vista poca e mangiamo polvere tutti i giorni e chissà se in quella polvere non c’è anche amianto.

Oggi hanno demolito un altro grosso pezzo di capannone ed al suo interno c’erano ancora dei macchinari, il sospetto che l’amianto non sia stato rimosso così come non sono stati rimossi i macchinari serpeggia nella mente di tanti cittadini attoniti, alcuni dei quali sui balconi di casa osservavano quello spettacolo mai visto prima. Ho visto gente che fotografava l’evento ed anche qualcuno con la telecamera, le nuvole di polvere sono tutte ben documentate, sia quelle del mattino che quelle del pomeriggio.

Questa mattina è arrivata una mail all’indirizzo della redazione ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ), con la quale ci veniva comunicato che stavano demolendo senza l’uso di acqua contravvenendo a quanto stabilito dall’art.153 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Abbiamo ricevuto anche delle foto molto chiare sulla portata della nuvola spinta dal vento verso la sud, direzione Chieti Scalo centro.

Nel primo pomeriggio ho voluto fare un sopralluogo per rendermi conto di persona ed ho visto finalmente l’acqua, ma non ho visto cannoni ad acqua bensì una lancia che spruzzava acqua su una parte del capannone in corso di demolizione.

Vedendo quella piccola lancia bagnare quelle grandi macerie ho pensato che si trattava di un mezzo per azzittire chi dovrebbe controllare, una questione formale per dimostrare il rispetto della Legge ma cosa trascurabile nella sostanza, il getto d’acqua era assolutamente insufficiente.

E’ come se in una battuta di caccia grossa, usassimo una fionda per abbattere un elefante, che risultato potremo mai avere?

Mi avevano detto che il lavoro all’interno dell’ex-Burgo sarebbe stato eseguito da professionisti, da gente che conosce bene il proprio mestiere ma mi rendo conto che invece si tratta di dilettanti o, peggio, di gente che mira al risparmio senza curarsi dei danni alla collettività. Smaltire amianto nelle apposite discariche costa tanto denaro, facile pensare al risparmio se finisse in mezzo alle macerie. Se la prima ipotesi e cioè che si tratti di dilettanti, già preoccupa, la seconda ipotesi è senza dubbio quella che oltre a preoccupare ci spaventa perché allora non possiamo fidarci neanche del fatto che abbiano completamente rimosso l’amianto.

Bene, alla vista di quella presa per i fondelli poca acqua e tanta polvere, ho immediatamente chiesto l’intervento del Sindaco Di Primio chiedendogli di attivarsi per fare in modo che si rispettasse la Legge e che si pensasse alla salvaguardia della salute dei cittadini. Il Sindaco non si è fatto pregare ed ha assicurato il proprio impegno per contattare immediatamente ASL ed ARTA per capire cosa stia succedendo ed in caso mettere in atto quanto in suo potere per porre rimedio.

Spero proprio che faccia in fretta ciò che ha detto, è da ottobre 2009 che cerchiamo di sapere qualcosa che ci dia tranquillità e non riusciamo.

Che questa sia la volta buona?

005


DSCN1754


Demolizione senza acqua


Demolizione con acqua

 

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