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La “QUESTIONE ELETTRODOTTO” è ancora aperta. Almeno come questione politica. PDF Stampa E-mail
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La voce dei cittadini - Elettrosmog
Scritto da Antonella La Morgia   
Lunedì 04 Ottobre 2010 08:20

Nella Delibera di Consiglio del 7/06/2010, la Provincia di Chieti ha ritenuto – all’unanimità – di essere stata esautorata delle sue funzioni di Ente di coordinamento dei programmi urbanistici dei Comuni e degli interventi strategici sul territorio e ha chiesto la sospensiva dell’iter procedurale per il rilascio del parere sulla VIA che ancora deve essere dato dai Ministeri competenti (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

La Provincia di Chieti si attiva per una soluzione condivisa delle criticità del progetto del grande Elettrodotto Villanova-Gissi (70 km di tracciato con tralicci a doppia terna tra i 50 e gli 80mt di altezza nel paesaggio rurale che va dai tratturi chietini all’entroterra vastese).

Ma, nella Conferenza di Servizi che si tiene al Ministero, pochi giorni dopo la riunione consiliare, non v’è traccia di questa Delibera. Come mai?

Sul Villanova-Gissi pende ancora l’intesa Stato-Regione che Chiodi dovrà firmare. I mesi sono trascorsi e non tutti i 16 Comuni sono ancora d’accordo sull’autostrada energetica progettata dalla Società Abruzzoenergia su autorizzazione di Terna, che gestisce la Rete Elettrica Nazionale (RTN). Chi è Abruzzoenergia? È (per 89%) A2A, la società nata nel 2008 dalla fusione delle municipalizzate di Brescia e Milano, che oggi ha un debito di 4,3 miliardi, e che nel mercato si è posta come multiutility in business che vanno dall’energia al calore, ai rifiuti, per finire con le infrastrutture di rete, ovvero gli elettrodotti. A2A cerca una boccata di ossigeno in Abruzzo, dove ha già la Turbogas di Gissi? Così accelera il corridoio che Terna aveva cominciato a studiare nei tavoli dal 2007, tavoli che, senza la partecipazione degli Enti Locali, si sono tenuti per definire la fascia di fattibilità in cui tracciare il percorso di un nuovo elettrodotto, volto a raddoppiare l’attuale linea a 380KV ritenuta insufficiente. Cosa che in parte è vera, ma con le attuali reti l’Abruzzo è andato avanti, e non è tra le regioni più deficitarie per bisogno energetico. Forse si poteva aspettare e fare un progetto migliore. Ma i tempi per la Borsa degli azionisti stringono sempre.

Terna è d’accordo con A2A per costruirle, grazie ad un megacavo sottomarino, un “ponte” dal Montenegro (nuovo Eldorado idroelettrico o forse nucleare) alla costa pescarese e l’Abruzzo finisce con l’essere il cuscinetto ambientale di interventi che, inneggiando alla razionalizzazione delle direttrici energetiche fuori e dentro il nostro territorio, potenzieranno le linee ma senza concedere alcunché alla minimizzazione degli impatti, senza alternative tecnologiche alla tradizione (interramento dei cavi piuttosto che percorso aereo) e senza, soprattutto, applicare il “principio di precauzione” (limiti più cautelativi per la tutela dai campi elettromagnetici).

Il C.A.S.T. (Comitato Ambiente Salute e Territorio) vi aspetta a Lanciano giovedì 7 ottobre alle ore 17,30, Palazzo degli Studi, Corso Trento e Trieste.

Elettrodotto-gissi


RACCOMANDATA A.R.                                                                        Alla Regione Abruzzo

Direttore A. Sorgi

Direzione Affari della Presidenza, Politiche Leg. e Com., Programmazione, Parchi, Territorio, Valutazioni Ambientali, Energia

Via Passolanciano 75,

65124 Pescara 

RACCOMANDATA A.R.                                                                        Alla Regione Abruzzo

Presidenza

Via Leonardo Da Vinci 6

67100 L’Aquila

RACCOMANDATA A.R.                                                               Al Dott. Domenico Scoccia

Responsabile Uff. VIA

Direzione A.A.P.P.  B.B.A.A. e V.I.A.

Via L. Da Vinci 6

67100 L’Aquila

Oggetto: Elettrodotto “Villanova-Gissi “e opere connesse (Comuni di Cepagatti, Chieti, Casalincontrada, Bucchianico, Fara Filiorum Petri, Casacanditella, Filetto, Orsogna, Guardiagrele, Sant’Eusanio del Sangro, Castel Frentano, Lanciano, Paglieta, Atessa, Casalanguida, Gissi) 

 

 

Gent. Direttore/Responsabile/Uff. Presidenza

 

In relazione alla costruzione nel territorio Regionale della nuova linea ad altissima tensione Elettrodotto a 380KV a Doppia Terna denominato “Villanova-Gissi” e opere connesse previsto dal PdS di TERNA, la cui istanza per l’autorizzazione alla costruzione ed esercizio è stata presentata e depositata dalla Società Abruzzoenergia S.p.A. il 28.12.2009 (prot. MiSe- 0144531 Posizione EL-195), e in relazione al procedimento VIA conseguentemente avviato, e agli esiti della prima Conferenza di Servizi tenutasi in data 15.06.2010 presso il Ministero dello Sviluppo Economico,

 

il C.A.S.T. (Comitato Ambiente Sviluppo e Territorio), con sede a Castel Frentano, che ha raccolto, organizzato e rappresentato, le istanze connesse alle sollevate criticità sociali e ambientali dei Cittadini di numerosi Comuni ricadenti nel tracciato della linea,

 

PRECISA QUANTO SEGUE:

1)    nel corso di questi mesi alla Regione (Uff. Presidenza) sono stati inviati atti che hanno portato a conoscenza l’emergere di una conflittualità sociale legata al problema dell’esposizione ai campi elettromagnetici (CEM) degli insediamenti abitati che non isolatamente, ma in quanto nuclei agricoli urbanizzati prossimi al tracciato dell’Elettrodotto (contrade rurali) subiranno un decremento della qualità di vita, delle possibilità di sviluppo armonico economico-territoriale, nonché soprattutto saranno esposti - specie la popolazione infantile residente - a rischio epidemiologico futuro. Purtroppo, ad oggi, non si riscontrano iniziative volte ad esprimere, in vista dell’intesa Stato-Regione sull’opera, forme di collaborazione con gli Enti locali e approcci concertativi per la gestione e soluzione dei problemi sopra citati;

2)    la Regione ha, invece, in base all’accordo stipulato con Terna (Protocollo d’Intesa del 6.09.2007), precisi compiti di attivarsi in merito alla valutazione della compatibilità ambientale e territoriale di nuove direttrici di trasporto energetico, alla gestione dei conflitti in materia di CEM, alla concertazione e al coordinamento con le Amministrazioni locali (pag.4 punto e, pag.5 punti d, f, pag 6, art.2 pagg11-12 Accordo);

3)    poiché tutti i Comuni (16) si sono mostrati contrari al nuovo tratto di Elettrodotto così come progettato da Abruzzoenergia per la riscontrata omissione (ritenuta pure in Del. Consiglio Provincia di Chieti del 7.06.2010) delle ulteriori definizioni di dettaglio con gli stessi Enti locali nell’ambito del corridoio di fattibilità preindividuato, non si riscontra che le criticità abbiano trovato composizione in vista dell’intesa contemplata dal procedimento in corso.

 

In ragione di ciò, il Comitato

CHIEDE

di specificare contenuto, partecipanti, provvedimenti o rapporti dei “tavoli tecnici” di cui si legge nota sul Sito della Regione (Ambiente, Tutela dell’Ambiente, Inquinamento elettromagnetico), visto che l’unico tavolo convocato il 16.06.2010 è andato, come riferito da Comuni e tecnici con cui il presente Comitato è in continui rapporti, pressoché deserto.

In base a quanto precisato nei punti 1), 2), 3) di cui sopra, il C.A.S.T.

 

INVITA

Le autorità cui la presente è indirizzata a fornire in tempi solleciti riscontro alla presente.

Il Comitato coglie altresì l’occasione per sollecitare la Regione con la Direzione interessata a promuovere e presenziare occasioni di informazione e sensibilizzazione dei cittadini sull’energia.

Ai cittadini occorre rivolgere non solo gli sforzi per l’educazione al risparmio energetico, ma incentivare quelli per l’effettiva conoscenza informata e il loro coinvolgimento nelle decisioni che riguardano la convivenza con fonti (centrali di produzione) e sistemi tecnologici di trasporto (elettrodotti), allorché il grado di accettabilità sociale delle une e degli altri è tale da generare allarmi sociali o scontri con le istituzioni ai vari livelli.

Il Comitato pertanto

INVITA

responsabili e tecnici delle Direzioni e Uffici cui la presente è indirizzata, o coinvolti nello studio e/o nelle decisioni in merito all’oggetto, a partecipare all’INCONTRO SUL VILLANOVA-GISSI, organizzato con il Patrocinio del Comune di Lanciano, che si terrà a Lanciano giovedì 7 ottobre 2010 alle ore 17,30 presso il Palazzo degli Studi in Corso Trento e Trieste (interverranno medici, esperti, Enti, Istituzioni, Associazioni, Cittadini).

Castel Frentano, 28 settembre 2010

 

C.A.S.T. Antonella La Morgia

Comitato Ambiente Salute e Territorio

Colle dell’Aia 11

66032 Castel Frentano CH

Tel.333-6582490

 

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