| Trivellazioni petrolifere: Prima e dopo... |
|
|
|
| La voce dei cittadini - Petrolio Abruzzo | |||
| Scritto da EmergenzAmbienteAbruzzo | |||
| Lunedì 05 Luglio 2010 00:00 | |||
|
Cartine per difetto che danno una visione chiara sull'idea che ha questo governo sul futuro energetico del nostro paese, o meglio dove si punta, una visione che i padri ancestrali del petrolio approverebbero in pieno. Ricordiamo che i petrolieri vengono foraggiati oltre che con le roialy bassissime, le più basse del mondo, anche con incentivi, sgravi ecc. in Italia. A livello globale i petrolieri ricevono mediamente 550 miliardi di dollari l'anno di incentivi, lasciandoci i disastri del Golfo del Messico, guerre governi fantoccio ed altro.Greenpeace, Legambiente e WWF: "Sulle rinnovabili il governo punti più in alto" Le associazioni ambientaliste presentano le proprie proposte su energia verde e clima L'Italia non si opponga all'obiettivo del 30% al 2020 per la riduzione dei gas serra e punti sull'energia verde come volano di crescita economica "Il piano di sviluppo delle fonti rinnovabili presentato dal Governo dimostra che l'Italia ce la può fare a raggiungere gli obiettivi europei al 2020. Ma ora si spinga in questa direzione con chiarezza e si valorizzino le potenzialità del Paese". E' questo il messaggio fondamentale lanciato oggi da Greenpeace, Legambiente e WWF nel corso di una conferenza stampa in cui hanno presentato due documenti: uno per chiedere al Governo obiettivi più ambiziosi per le rinnovabili e illustrare uno scenario di sviluppo al 2020 con potenzialità per il Paese maggiori di quelle previste nel Piano, e l'altro per chiedere di innalzare al 30% l'obiettivo europeo di riduzione dei gas serra, indispensabile per fermare i cambiamenti climatici e utile anche ai fini del rilancio economico italiano e europeo. Ad illustrare le proposte delle associazioni questa mattina erano presenti: Giuseppe Onufrio, Direttore Greenpeace Italia, Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Legambiente, Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima ed Energia WWF Italia. Rispetto al Piano per le rinnovabili presentato dal Governo per raggiungere il 17% di contributo rispetto ai consumi interni di energia fissato dall'Unione Europea al 2020, il documento ha analizzato i potenziali per le diverse fonti rinnovabili forniti dalle associazioni di settore e dal Ministero dello Sviluppo economico, ed ha delineato diversi scenari da mettere a confronto. Il primo, denominato verde secondo cui le energie rinnovabili potrebbero produrre al 2020 152 TWh solo nel comparto elettrico (contro i 119 TWh indicati dal governo) e arrivare nel complesso a garantire 28 Mtep di energia primaria, contro i 22,3 Mtep stimati dal Piano d'Azione. Se i consumi finali di energia elettrica dell'Italia si attestassero dunque a 366 TWh al 2020, così come stimato dal Governo nel Piano d'Azione, le rinnovabili potrebbero coprire addirittura il 41,5% del consumo finale di elettricità già nel 2020, mentre nel caso dello scenario a maggiore efficienza energetica - che è quello da assumere come obiettivo per le tre associazioni ambientaliste - la quota salirebbe al 45%. Se poi si assumono tutti i valori massimi presentati dalle diverse associazioni industriali di settore la quota delle rinnovabili salirebbe a oltre il 48% . "Tutti gli studi mostrano come l'Italia abbia le potenzialità per fare delle rinnovabili il perno di una nuova politica energetica che permetta di ridurre la dipendenza dall'estero e l'utilizzo di fonti fossili" - hanno dichiarato i tre esponenti delle associazioni. In particolare WWF, Greenpeace e Legambiente hanno sottolineato come sia possibile fare a meno di importazioni di energia elettrica rinnovabile, come invece previsto dal Piano di Governo per il raggiungimento degli obiettivi con benefici evidenti in termini economici, ambientali e occupazionali dalla spinta alla realizzazione di impianti sul territorio italiano. "Fa bene il Piano a puntare sugli attuali incentivi, rivedendoli per ridurre sprechi e dare certezze agli investimenti - hanno aggiunto le tre associazioni -. Ci aspettiamo dal Governo coerenza rispetto a questi impegni a partire dai certificati verdi, a cui l'attuale manovra economica toglie ogni futuro, dal conto energia per il solare fotovoltaico e dalla detrazione
Uffici stampa Legambiente: 06 86268353- 99 Greenpeace: Vittoria Iacovella 348-3988615 WWF Italia: 06.84497377 - 02.83133233
|








