| La Costa Teatina, bella da morirne |
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| La voce dei cittadini - Petrolio Abruzzo | |||
| Scritto da Fabrizia Arduini | |||
| Lunedì 09 Agosto 2010 16:47 | |||
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Petrolio, cemento, discariche incontrollate, fiumi morenti, sono il frutto di una pianificazione scellerata, e senza visione di futuro. Troppo spesso una politica insipiente e sorda alle tante intelligenze e competenze che questo territorio può vantare, preferisce un dialogo isolato a pochi interessi di parte, piuttosto che rapportarsi ad un ricco e variegato confronto. Ad Ortona il 10 agosto presso la sala Eden alle ore 18.30, il mondo delle Università-quello delle intelligenze riconosciute- lancia attraverso un articolata conferenza un monito sulle minacce che affliggono la nostra costa, attraverso gli interventi di: -Dott. Stoppa, sui rischi idrogeologici legati al complesso sistema costiero -Dott.ssa Maria Rita D'Orsogna, sui rischi legati ad attività petrolifere -Prof. Farinelli, sui rischi dell'era della globalizzazione che cancella la bellezza dei territori, frutto anche della lunga storia culturale di una popolazione La serata si concluderà con un riconoscimento della rivista D'Abruzzo alla Conferenza Episcopale di Abruzzo e Molise, e alla scienziata Maria Rita D'Orsogna, per l'impegno profuso nella difesa del ambiente WWF Zona Frentana e Costa Teatina Legambiente Coordinamento Teatino
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