| Si avvicina la tavola rotonda per santificare la diseconomia dei petrolieri in Abruzzo, diverse associazioni si stanno mobilitando per un sit-in civile |
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| La voce dei cittadini - Petrolio Abruzzo | |||
| Scritto da Emergenza Ambiente Abruzzo | |||
| Giovedì 17 Febbraio 2011 11:21 | |||
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Vi ricordate il convegno a Chieti presso l'università del 18 febbraio alle ore 14.30, organizzato dal prof. Rainone direttore di un centro di ricerche della Università? Il programma i relatori, i partecipanti e convitati? Nonostante dalle 2 associazioni ambientaliste-WWF e Legambiente- fossero stati esplicitati chiaramente i motivi che impedivano la partecipazione ad un convegno siffatto, sui giornali esce il programma con i nomi, questa è la replica: CHIETI - In merito alle notizie di stampa riguardanti la partecipazione del WWF e di Legambiente al Convegno "Idrocarburi in Abruzzo: conoscenza, territorio, impresa e lavoro", organizzato per il 18 febbraio a Chieti, si precisa quanto segue. Le due associazioni hanno da tempo comunicato al Prof. Rainone che non parteciperanno al convegno che è stato organizzato in modo da non consentire un confronto paritario. Alle tre relazioni iniziali, tutte affidate a soggetti favorevoli alle estrazioni petrolifere, seguirebbe un dibattito con circa 20 invitati che avrebbero a malapena 5 minuti a testa per replicare. WWF e Legambiente restano disponibili al confronto con chiunque, a condizione che questo si svolga in maniera utile, paritaria e costruttiva, così come ci si aspetta da un'istituzione come l'Università che è pagata con i soldi di tutti i cittadini. Anche Maria Rita in seguito ad un suo articolo dove bacchettava il docente fu invitata, anche qui il dinniego, ma anche qui compare un nome che chiaramente non dovrebbe esserci, quello di Maria Rita. Ecco quanto in sintesi, chi andrà comunque davanti all'università a ribadire l'etica di comportamenti quanto meno consoni all'istituzione, saremo sempre noi: 18 febbraio ore 14.30 Univ.D'Annunzio Chieti, se hai capito quello che abbiamo capito noi, se vuoi e se pensi che l'università dovrebbe gestire i nostri soldi promuovendo la conoscenza e non i progetti della confindustria, vieni! Per informazioni + dettagliate: http://blog.libero.it/emergenzambiente/9878927.html Tutti a-chieti-il-18-febbraio-2011 Ubaldo-crescenti-e-il-majella-petroleum
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