| Provincia di Chieti: Maggioranza confusa sul progetto di sfruttamento del giacimento di gas naturale |
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| La voce dei cittadini - Petrolio Abruzzo | |||
| Scritto da Tommaso Coletti | |||
| Venerdì 10 Giugno 2011 08:21 | |||
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Dichiarazioni contrastanti da parte di esponenti della maggioranza di centrodestra in merito al progetto proposto dalla Forest Oil per lo sfruttamento del giacimento di gas naturale in località “Colle Santo “ del comune di Bomba. Per la verità fino a qualche settimana fa, dopo che il Consiglio provinciale in data 7 giugno 2010, all’unanimità, su proposta dei Consiglieri Antonio Tamburrino del Pd e Palmerino Fagnilli di Idv, si era espresso contro questo investimento sia per motivi ambientali, sia perché in contrasto con le linee di sviluppo e di crescita del territorio di quell’area, maggioranza e minoranza si sono mantenuti sulle stesse posizioni in linea con quanto deciso dalla massima assise provinciale. In questi giorni tutto è stato rimesso in discussione dall’assessore all’ambiente della Provincia di Chieti, Eugenio Caporrella, il quale, dichiara il Sen. Tommaso Coletti, frastornato dal cambio di fuso orario tra l’Abruzzo e l’Olanda, rimette in discussione le scelte fatte dalla sua maggioranza e dall’intero Consiglio Provinciale. Infatti in data primo Giugno l’assessore, continua Coletti, intervistato da una televisione locale, ha tranquillizzato i cittadini circa l’impatto ambientale dell’iniziativa e si è mostrato possibilista per quanto riguarda la realizzazione dell’impianto. Per evitare equivoci e interpretazioni distorte il consigliere provinciale di maggioranza, Franco Moroni, delegato dal Presidente Di Giuseppantonio agli “affari petroliferi”, in data 7 giugno u.s., ha ribadito la netta e ferma opposizione della provincia all’iniziativa. Quale sarà la vera posizione si chiedono i consiglieri di minoranza di centrosinistra? Quella dell’assessore o quella del consigliere delegato Moroni? A rendere ancora più enigmatica la risposta a questo quesito oggi è arrivata la notizia secondo la quale il Presidente della Provincia avrebbe convocato una riunione con i sindaci dei comuni dell’area interessata per il giorno 14 p.v. Per fare che cosa, chiedono i consiglieri provinciali di centrosinistra, se il Consiglio Provinciale in data 7.6.2010, con delibera n. 41, ha consegnato al Presidente una posizione di contrarietà netta e chiara da portare su tutti i tavoli istituzionali interessati? Di fronte a questo stato di confusione su una iniziativa avversata dalle popolazioni delle aree interessate, i Consiglieri di minoranza, in data odierna, hanno ripresentato una mozione urgente da discutere in Consiglio Provinciale con la quale si ribadisce la decisa e netta contrarietà al progetto, in quanto la zona di Bomba è vocata per uno sviluppo turistico di eccellenza e la presenza di un impianto del genere, se fosse realizzato, dichiarano i consiglieri di centrosinistra, impedirebbe di concretizzare il grande sogno di Di Giuseppantonio: “Trasformare la Provincia di Chieti nella Catalogna d’Abruzzo”.
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