| Evidentemente non erano stati autorizzati! |
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| La voce dei cittadini - Rifiuti | |||
| Scritto da Mara Miccoli - chietiscalo.it | |||
| Lunedì 17 Maggio 2010 16:40 | |||
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A giudicare dai giorni di permanenza di questi rifiuti, si deve dedurre che il deposito non era stato autorizzato, così come avevo ottimisticamente ipotizzato nel mio precedente articolo. Il problema dell'abbandono di rifiuti è purtroppo una costante, e fornire il cittadino di mezzi per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti evidentemente non basta a disincentivare questa cattiva abitudine.
A questo si aggiunge, troppo spesso, l'abitudine di disfarsi anche dei rifiuti pericolosi, come l'eternit. In questo caso è sicuramente più semplice ed economico affidarsi al "fai da te" per smantellare una tettoia in ondulina e gettarla lì dove passerebbe inosservata ai più, insieme ad altra immondizia. Ma l'eternit contiene amianto, e l'amianto è cancerogeno, e trattarlo senza le dovute cautele e precauzioni può essere tremendamente pericoloso. Il portafoglio combatte contro la salute. Allora spuntano queste "piccole" discariche abusive, vicino alle case, vicino alle scuole, vicino alle persone che incolpevoli respireranno le particelle di amianto liberate da questo inconsulto "smaltimento". L'amianto è una fibra killer che può far danni dopo oltre venti anni dall'esposizione, così è facile rendersi incolpevoli di "piccole" trasgressioni come queste. Chi ha gettato queste onduline? Era consapevole di quel che faceva? Era forse guidato da una impossibilità economica a seguire tutto l'iter (sicuramente molto costoso) per lo smaltimento autorizzato? E non ha pensato ai danni per se stesso, mentre smontava l'ondulina (notare i pezzi rotti), e per gli altri, abbandonandola in una strada percorsa da pedoni e automobili? Servirebbe una maggiore coscienza civica, da tutti e per tutti, e una maggiore informazione su come una piccola trascuratezza possa infondere gravi danni. Già l'abbandono di rifiuti è una abitudine deplorevole, depositare materiali pericolosi lo è ancor di più. Qualche tempo fa è stata pubblicizzata una iniziativa del comune di installazione di telecamere in alcuni punti strategici per il deposito incontrollato di rifiuti. In questa strada sarebbe ampiamente realizzabile, vista la presenza di pali della luce che offrirebbero un comodo sostegno alle eventuali telecamere. Ma qualche dubbio è stato posto su queste telecamere, ancora da verificare. Pur considerando i costi di installazione e di controllo, non sarebbero comunque più economiche che non mettere riparo "dopo" che il danno è stato già fatto? Non è meglio "prevenire che curare"? Per fortuna dopo la segnalazione all'Assessore Bevilacqua della presenza di eternit finalmente il Comune ha sgomberato la zona dai rifiuti accatastati ma... ha lasciato proprio l'eternit, premurandosi soltanto di segnalarlo con il nastro rosso e bianco. Alcuni bidoni sono inoltre rimasti ancora pieni e qualcosa è rimasto ancora in terra... Senza criticare, ma magari rimuovere l'eternit aveva la priorità sul resto, e speriamo che almeno nello spostarlo abbiano preso tutte le precauzioni del caso!!! Le foto prima e dopo la "raccolta":
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