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La voce dei cittadini - Rifiuti
Scritto da Roberto Di Monte - chietiscalo.it   
Martedì 25 Maggio 2010 15:07

Stesso posto ma monnezza diversa. Dopo la segnalazione attraverso chietiscalo.it di qualche giorno fa, e il tempestivo intervento degli addetti inviati dall’assessorato alla Gestione e raccolta rifiuti urbani - Verde Pubblico, lontano da occhi indiscreti e soprattutto a “telecamere spente”, lo zampino di qualche cittadino molto ma molto ignorante e scorretto ci ha messo del suo ed ha ripristinato la normale situazione. Certo, normale situazione di presenza costante di rifiuti di tutti i tipi, sia dentro i bidoni ma soprattutto fuori.

Adesso c’è di tutto, ma prima della nostra precedente segnalazione c’era anche dell’eternit.

Oggi ci sono pneumatici con cerchione arrugginito, un vecchio frigo, materassi, alcuni mobiletti in legno, scatole e scatolette di cartone, una poltrona tre posti in similpelle marroncina e banchi tipo chiesa in legno. Insomma, c’è di tutto ma in definitiva è tutto materiale che potrebbe essere smaltito gratuitamente attraverso il canale Tema (per adesso) che, attraverso un numero verde, può essere contattata ed interviene in tempi piuttosto brevi. Allora, se questo malcostume continua vuol dire che l’educazione civica non esiste affatto ed allora bisogna intervenire in altro modo più efficace.

Informazione, prevenzione e repressione.

L’informazione capillare è la cosa principale. Cominciare dai bambini a scuola potrebbe essere una buona idea, un bimbo recepisce in modo più profondo determinati messaggi e se arriva a dire al proprio papà di non gettare una cicca o una carta a terra è l’inizio di una nuova presa di coscienza che grazie loro, ai più piccoli, potrebbe arrivare molto lontano. Si potrebbe proseguire poi informando con opuscoli tutta la cittadinanza, inviando a casa di chi lo richiede personale specializzato in materia rifiuti per spiegare cosa è e perché bisogna fare la raccolta differenziata e soprattutto come farla correttamente, facendo capire che i rifiuti non sono solo scarti ma possono essere una risorsa da utilizzare nei più disparati modi per il bene della collettività.

Bisogna cercare di far capire soprattutto che abbandonare i rifiuti in giro, per strada o ancora peggio nei boschi, su lungofiume, ecc. non serve a risparmiare denaro; la Tema ritira già gratuitamente una gran quantità di rifiuti ingombranti.

Per quanto riguarda il contributo di chietiscalo.it, fino ad oggi ci siamo limitati a segnalare comportamenti scriteriati dei nostri concittadini e quando necessario degli addetti ai lavori, ma da oggi in poi terremo gli occhi aperti e non ci sottrarremo dall’evidenziare con maggiore forza chiunque venga sorpreso in atti  di assurda disubbidienza civica.

Qualche tempo fa scrivemmo un articolo su un tale che aveva gettato una grande quantità di contenitori di toner esausto in uno dei bidoni meno in vista di via Amiterno ed in quella occasione ci limitammo a segnalare la cosa chiedendo anche in quel caso una maggiore informazione ai cittadini da parte dell’amministrazione comunale, sollecitando nel contempo una concreta azione di prevenzione.

La nostra richiesta cadde nel vuoto e nessuno fece nulla di concreto, nessuna azione di informazione e di prevenzione vennero attuate nonostante la buona volontà dell’ex assessore Bassam El Zohbi.

Comunque, dalle foto che pubblicammo a corredo dell’articolo si poteva ben capire chi aveva gettato quei toner nel bidone, tutte le scatole recavano l’adesivo del rivenditore.

Con un po’ di malizia avrebbe potuto essere applicata la terza fase, quella della repressione.

Sappiamo che è difficile cogliere sul fatto lo sporcaccione di turno ma bisogna studiare qualcosa che disincentivi l’abbandono dei rifiuti in giro per la città.

Intanto, anche questa volta la segnalazione è stata fatta, adesso tocca di nuovo all’assessorato alla Gestione e raccolta rifiuti urbani - Verde Pubblico intervenire.

 

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