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| La voce dei cittadini - Rifiuti | |||
| Scritto da Emergenza Ambiente Abruzzo | |||
| Sabato 25 Settembre 2010 15:47 | |||
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A maggio del 2010 su Prima Da noi si potevano leggere queste righe profetiche: 4 INCENERITORI (TURBOGAS)? AFFIDAMENTI DIRETTI, CONDIZIONAMENTI E FUGHE DI NOTIZIE RIFIUTOPOLI. ABRUZZO. L'inchiesta “Re Mida” ha esaminato la complessa vicenda della gestione in Abruzzo dei servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Si tratta di un servizio svolto per legge in regime di privativa dall'ente territoriale ad esso preposto, cioè il Comune, che può esercitarlo direttamente (attraverso una società municipalizzata, a capitale interamente pubblico) o per mezzo di una società a capitale misto (consocio privato). In questa materia, gli affidamenti o la scelta del socio privato, richiedono sempre una procedura di evidenza pubblica, senza eccezioni. Ma di gare in Abruzzo se ne sono viste poche e non solo nel campo dei rifiuti. Stesso problema, per esempio, sorge per gli affidamenti ad Abruzzo Engineering (società mista con socio privato, la Selex). «Ciononostante», scrive il giudice per le indagini preliminari, Guido Campli, «gli imprenditori Rodolfo Valentino e Fernando Ettore Di Zio agiscono a livello regionale da monopolisti, essendo riusciti, grazie ai cosiddetti affidamenti “in house”, ad accaparrarsi commesse pubbliche in ogni segmento del ciclo dei rifiuti». In pratica con tale affidamento l'ente pubblico gira direttamente alla società mista la commessa o il servizio che questa, a sua volta, fa svolgere al socio privato, mascherando così un vero e proprio affidamento diretto ed aggirando in maniera fraudolenta la legge. «La relazione che i Di Zio hanno instaurato con i loro referenti politici non è quella istituzionale. E’ piuttosto una relazione profondamente collusiva: volta a creare una strettissima comunione di intenti tra privato e pubblico ufficiale, il cui comune scopo è quello di attribuire all'imprenditore commesse pubbliche in preordinata elusione delle norme che impongono procedure di selezione imparziale»... Nella bella inchiesta di Prima Da Noi ci sono i finanziamenti di Di Zio ai vari affaristi della politica, basta cliccare qui
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