| Per vederci più chiaro sulla questione rifiuti a Chieti, bisogna togliere il prosciutto dagli occhi |
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| La voce dei cittadini - Rifiuti | |||
| Scritto da Mara Miccoli - chietiscalo.it | |||
| Sabato 21 Maggio 2011 10:35 | |||
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In questo sito ci siamo più volte occupati di rifiuti, ricevendo numerose segnalazioni dai cittadini. Un paio di volte queste segnalazioni sono state riprodotte da un consigliere comunale, e portate “alla ribalta” dalla stampa. I comunicati del consigliere hanno ricevuto la replica dell'assessore, mentre le segnalazioni dei cittadini rimangono quasi sempre senza alcuna risposta. Qualche esempio: Segnalazione 26 marzo Articolo Marzoli 5 aprile Replica Assessore Bevilacqua 7 aprile
Segnalazione 14 maggio Articolo Marzoli 19 maggio Replica Assessore Bevilacqua 20 maggio
In molti casi le criticità della raccolta dei rifiuti si sono evidenziate in più punti della città, ma nelle zone periferiche il problema sembra persistere con maggiore frequenza. 14 aprile centro città zona tricalle http://www.chietiscalo.it/la-voce-dei-cittadini/rifiuti/8516-rifiuti-rifiutati.html
In un commento aggiunto a quest'ultimo articolo un operatore della Mantini ha sottolineato la difficoltà degli operai nel mantenere la città pulita, un po' per la costante diseducazione dei cittadini, che spesso abbandonano i loro rifiuti vicino ai cassonetti o lungo le strade, un po' per la mancanza di personale adeguatamente assunto e retribuito (si parla di contratti a progetto, ma quale “progetto” ci può essere nel raccogliere rifiuti???). Noi ci siamo posti più volte il problema di queste mini-discariche e una lettura del capitolato di appalto dei rifiuti, pubblicato sul sito comunale, ha evidenziato che molti obblighi sono compresi nel capitolato stesso:
Sarà compito degli addetti al servizio provvedere alla pulizia dell’area circostante al punto di conferimento ed alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo (intemperie, atti di vandalismo, animali randagi ecc.) si trovassero sparsi sul suolo. La Ditta Aggiudicataria dovrà fornire i seguenti servizi: a) servizio di pulizia e raccolta dei rifiuti abbandonati fuori dagli appositi contenitori per la raccolta stradali qualora esistenti; il servizio potrà essere svolto durante la raccolta. La frequenza minima di passaggio è di una volta alla settimana; b) manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i contenitori, campane, cassonetti e/o bidoni posizionati nel territorio del Comune, previo accordo con l’ufficio tecnico comunale. All’uopo prima dell’avvio del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e assimilati dovrà essere redatto apposito verbale di controllo dello stato di conservazione di tutti quelli distribuiti sul territorio comunale; c) la collocazione di adeguati adesivi sui cassonetti con l’indicazione della tipologia merceologica del rifiuto stoccato, la frequenza di raccolta, indicazioni eventuali circa il beneficio del recupero, il numero di riferimento e l’indirizzo cui inoltrare eventuali proteste e segnalazioni, il numero verde di riferimento; DISCARICHE ABUSIVE (art. 35) La Ditta dovrà provvedere a propria cura e spese alla ripulitura di tutti gli scarichi abusivi presenti sul territorio Comunale. L’attività avverrà mediante rimozione e trasporto dei rifiuti ai luoghi di smaltimento. Ove l’area risultasse di frequente smaltimento, la Ditta potrà richiedere al Comune l’autorizzazione per l’installazione di sistemi di video sorveglianza. In seguito a mancato rispetto di apposita ordinanza da parte di proprietari privati, su richiesta del Comune, ed ai prezzi di cui in elenco, la Ditta dovrà provvedere alla ripulitura di discariche abusive, classificabili genericamente come da urbani, anche su terreni privati.
A questo punto, leggendo le segnalazioni e le risposte dell'assessore, che imputa le criticità per lo più alla diseducazione dei cittadini, pare capire che c'è qualcosa che non quadra. I cittadini segnalano l'immondizia abbandonata, ma anche le difficoltà nel reperire gli operatori, soprattutto in riferimento al numero verde, da qualche tempo fuori servizio, sostituito con un numero a tariffa urbana (dal sito comunale: “Il numero verde 800.423.771 per motivi tecnici è momentaneamente sospeso. Per qualsiasi informazione riguardante la raccolta differenziata è possibile contattare il numero 0871.574849, dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00, e il sabato dalle ore 08:30 alle ore 12:30.”). Viene spontanea una riflessione: perchè i rifiuti vengono “abbandonati” vicino ai cassonetti? Magari nelle intenzioni del cittadino “trasgressore” c'è soltanto la speranza che i propri rifiuti vengano adeguatamente raccolti dagli operatori adibiti allo svuotamento dei cassonetti! Senza numero verde, con la difficoltà di conferire con gli addetti, con la mancanza di informazione sulle isole ecologiche itineranti periodiche, un semplice cittadino potrebbe essere indotto a pensare che l'unico modo per liberarsi dai suoi rifiuti è gettarli vicino ai cassonetti, tanto di lì sicuramente qualcuno passerà a raccoglierli! Allora, di chi è la “colpa” della città sporca? Del cittadino trasgressore? Dell'operatore che raccoglie con difficoltà? Dell'operaio mal pagato? Della ditta non adeguatamente attrezzata? Del Comune che non controlla? Qualche volta la “colpa” è stata imputata anche a chi segnala....(http://www.chietiscalo.it/comune-di-chieti/176-rifiuti/8369-assessore-bevilacqua-replica-a-di-monte.html) Vorrei allora un po' di quel prosciutto sugli occhi che tanti amministratori paiono avere (http://www.chietiscalo.it/i-nostri-articoli/198-la-citta-che-non-va/8578-hai-evidenziato-un-problema-in-citta-ma-come-ti-permetti-oppositore-che-non-sei-altro.html), così non sarei costretta a guardare la nostra povera città così ridotta....
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