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Raccolta differenziata o bidonville? PDF Stampa E-mail
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La voce dei cittadini - Rifiuti
Scritto da Tom P. - Proposte per Chieti   
Lunedì 20 Giugno 2011 10:37


La raccolta differenziata dei rifiuti è stata finalmente avviata, ma con quali effetti sul decoro della città?


Le strade del centro storico si sono riempite di bidoni: bianchi, gialli, verdi, marroni... Non è corretto dire "bidonville" perchè non siamo in un villaggio periferico di baracche, siamo in un centro storico ricco di architetture pregevoli, benché sfregiato da un uso selvaggio delle automobili. Ora ci si aggiunge l'esposizione permanente dei bidoni colorati della spazzatura: bidoncity, la città disseminata di bidoni.



Sono ovunque, anche lungo il corso e davanti agli eleganti palazzi della villa. Fanno rimpiangere i vecchi cassonetti di metallo grigio, sicuramente brutti ma non così vistosi e così diffusi.

Avevo già visto l'introduzione della raccolta differenziata ad Ortona, poi a Francavilla: i cassonetti sono spariti. Solo nelle prime ore del mattino si vede il bidoncino (uno) davanti alla porta delle case. La sera compare un altro diverso secondo il calendario della raccolta.

In Trentino ho visto sistemi di raccolta differenziata gestiti da colonnine attivabili con la tessera magnetica. Un montacarichi interno colloca i sacchetti nei bidoni che restano nascosti in un vano realizzato sotto il livello stradale. In altre località ci sono apposite aree con i contenitori per la raccolta differenziata.

Chieti arriva per ultima col vantaggio di poter copiare sistemi già sperimentati. Abbiamo scelto la raccolta porta-a-porta perché l'immaturità e l'insensibilità dei teatini è ben nota agli stessi teatini. Però non immaginavo che il porta-a-porta potesse tradursi in una moltiplicazione di bidoni lasciati permanentemente sulla strada. Non è un porta-a-porta, piuttosto un'esposizione diffusa della spazzatura. E' il peggior sistema immaginabile. Forse neanche l'amministrazione municipale e la ditta Mantini potevano immaginarlo. Com'è possibile che grossi condominii e palazzine dotate di autorimesse e giardinetti non abbiano uno spazio da destinare alla raccolta? Oppure pensano che sia solo una faccenda provvisoria e di poco conto?

Nel condominio in cui abito stiamo riadattando il locale caldaia, rimasto inutilizzato da anni dopo la realizzazione di impianti autonomi. Ci sono spese da affrontare per le opportune modifiche. Poi dovremo uscire dal palazzo, voltare l'angolo ad accedere al locale che ovviamente sarà chiuso. Dovremo farlo ogni volta per gettare qualcosa. Qualcuno nell'assemblea di condominio ha cercato di opporsi perché basta mettere i bidoni sul marciapiede senza spendere niente. La stessa mentalità dei tempi in cui c'era l'abitudine di svuotare i pitali sulla strada. Ma è una mentalità che va respinta perché indecorosa, incivile e anche igienicamente sbagliata.

Sappiamo che il comune non può imporre modifiche strutturali alle palazzine per creare idonei locali di raccolta. Se i proprietari (singoli o in condominio) non lo fanno spontaneamente per proprio senso di igiene e di decoro credo che sia necessario ripensare il sistema, rinunciare al porta-a-porta e tornare agli spazi pubblici di raccolta come quello che vedete nell'ultima foto scattata in Trentino.


Il sistema attuale non garantisce niente riguardo alla corretta separazione dei rifiuti. Chiunque può usare i bidoni per metterci dentro qualunque cosa e non credo che si riuscirà a responsabilizzare il proprietario del bidone lasciato sulla strada. Per evitare che nei bidoni finiscano materiali sbagliati ci sarà bisogno di guide, controlli e multe. Anche queste si fanno meglio in specifici punti di raccolta

 

Commenti  

 
+1 #3 Gia dettomammarco 2011-06-21 18:38
Ho gia commentato un articolo del genere,notando che è cambiato solo il colore dei bidoni ma la loro ubicazione ed il loro contenuto è lo stesso di 3 mesi fa,anzi prima in giro di bidoni se ne vedevano meno.Ma la maleducazione degli utenti a mio avviso è aumentata,sempr e per le ragioni dettate in precedenza da marco.Il comune ha i mezzi per evitare questo scempio?
 
 
+1 #2 @LucianoMarco 1980 2011-06-21 11:07
Caro Luciano ho visto anche io l'abitudine di svuotare bidoni solo se pieni NON rispettando i giorni...se la prima a non dare l'esempio è l'azienda incaricata, i cittadini CHIETINI svogliati gia di loro in tutto, seguono a ruota di conseguenza.
Soluzioni???
Il comune impugni il contratto con l'azienda e VIGILI di piu, il cittadino che differenzia correttamente VENGA INCENTIVATO, e quello furbetto si adegui e in fretta perchè è finito il tempo del "butto tutto in un unico bidone" e se nn lo capisce via con le multe!dobbiamo arrivare ad isolare questi furbetti!
Saluti
 
 
#1 SIAMO SEMPRE IN TREluciano pellegrini 2011-06-20 21:01
Quello che è grave è che sembra che a Chieti questo problema interessa solo a te a me ed a Mara.
Eppure mediamente 500 persone leggono questo blog.
Perchè non esprimono LA LORO IDEA?
Ho VOTATO CONTRO questo metodo di raccolta dall'inizio.
Ho proposto all'assessore Bevilacqua di INIZIARE DA UNA ZONA CAMPIONE per poi studiare i problemi e risolvere le eccezioni.
ORA IL CAOS è prioritario.
Addirittura I BIDONI VENGONO SVUOTATI SOLO SE PIENI...
E'un anormalità.
Godiamoci la città con questi bidoni colorati ed inefficienti!
 
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