| Scempio per le strade di Chieti alla faccia dei poveri! |
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| La voce dei cittadini - Rifiuti | |||
| Scritto da Sandro Di Credico | |||
| Mercoledì 03 Agosto 2011 08:26 | |||
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Egregi, non avrei mai voluto scrivere questa lettera, ma ormai la situazione è divenuta insostenibile!! Vi allego la foto dei cassonetti della raccolta del vestiario che sono posizionati sotto casa mia in Via Pescara, all'altezza della chiesa di San Pio X. Dalla foto si vede chiaramente come per le nostre strade sta avvenendo qualcosa di scandaloso, un vero schiaffo alla povertà: buste e buste di vestiario riversate fuori dai cassonetti della raccolta e sparse sul suolo comunale. Ho visto in questi mesi cani urinare sul vestiario, biciclette, passeggini e motorette passare sopra i vestiti.. uno scandalo!! insieme ad un mio vicino ci siamo fatti anche quattro risate quando due senza fissa dimora, alias barboni, tranquillamente e beatamente si vestivano con gli abiti raccolti per terra, una vera boutique all'aperto!! Tempo fa lessi su qualche rivista che la Caritas di Chieti raccoglieva vestiario con cassonetti per le strade, ho subito chiamato più volte, indignato e frastornato per quello che accade ciclicamente in Via Pescara, ma non solo. Con mia sorpresa ho scoperto che non è la Caritas che raccoglie a Chieti, ma è la ditta Mantini che cura la raccolta. Ho chiamato al numero verde di Mantini è mi è stato detto cortesemente che loro non centrano niente e di contattare il cellulare di uno pseudo responsabile di Roma, della cooperativa che cura la raccolta vestiario. Allucinante!! io cittadino che segnalo al numero verde un disservizio devo telefonare ad un cellulare di uno sconosciuto e sollecitare un intervento. Chiedo scusa alla Caritas per aver dubitato e parlato male inconsapevolmente della sua attività (tra l'altro ho scoperto che la Caritas di Chieti ha cassonetti ubicati a Vasto, Francavilla, San Salvo e a Chieti... no... raccoglie nella nostra città (e anche male) una cooperativa di Roma.. Spero che questo scempio finisca al più presto, che il vestiario usato venga riutilizzato (magari dalla Caritas di Chieti e non da forestieri) e non venga abbandonato per terra. Sollecito la ditta Mantini e il Comune di Chieti a prendere immediati provvedimenti. Grazie, Dr. Sandro Di Credico Chieti Scalo
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