| La coerenza in politica è una virtù, non un difetto che mista a concretezza genera consenso stabile e duraturo |
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| Politica | |||
| Scritto da PD Prov. Chieti | |||
| Giovedì 17 Febbraio 2011 14:30 | |||
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“La coerenza in politica è una virtù, non un difetto che mista a concretezza genera consenso stabile e duraturo“ – esordisce così il capogruppo del P.D. Camillo D’Amico a commento del primo incontro avuto con la parti sociali e datoriali dai gruppi di centro sinistra alla provincia di Chieti lo scorso Martedì 15 Febbraio – “Avevamo detto di voler mettere in standby l’infinita storia dei debiti, con la dettagliata e documentata relazione rimessa ad autorità terze, e cominciare un duro ma costante lavoro di analisi e proposta su materie significative che toccano da vicino i cittadini amministrati ed il territorio; lo abbiamo iniziato con le parti sociali e datoriali, sulla scorta di un articolato documento redatto e curato dall’esperto collega Angelo Radica, sulla quale svilupperemo un costruttivo ed attento confronto di merito affinchè tematiche legate allo sviluppo degli investimenti e dell’occupazione non possano più essere affrontate solo con semplici spot o politiche rinunciatarie e remissive alla quale siamo stati abituati sinora. Non sarà un lavoro inutile perché proporremo alla maggioranza di centro – destra le risultanti di questo nostro percorso concertativo e la incalzeremo, per le competenze dirette ma anche per il necessario pungolo politico alle istituzioni superiori come la regione, per assumere iniziative concrete che rifuggano dalla solita poesia dell’immobilismo dovuto a carenza di fondi perché in queste materie occorre solo audacia ed iniziativa politica.”: – “L’iniziativa non è campata in aria” – continua il Consigliere Provinciale Angelo Radica “e non ha alcun valore strumentale ma risponde ad una precisa esigenza di aprire un confronto con le parti sociali e datoriali che, l’intero centro sinistra, avverte da tempo coprendo, nel contempo, uno spazio di incomunicabilità tra quest’ultime e il centro destra al governo della Provincia. Siamo arrivati all’assurdo che, alcuni rappresentanti delle forze sociali , ormai si elevano a dettare anche l’agenda delle cose da fare per il vuoto di idee e di iniziativa che si è generato. Lo spirito del documento da me presentato si allinea ai più ampi contenuti di quello regionale definito vertenza Abruzzo e mira a significare precisi ruoli e compiti in capo alla provincia oltre ad indicare attività immediate tese a dare ossigeno alle nostre imprese e risolvere qualche problema infrastrutturale presente nel territorio. Non abbiamo la presunzione di voler essere risolutivi ma solo propositivi ed aspettiamo Di Giuseppantonio & C. al successivo confronto di merito.” Chieti lì 17/2/2011 Gruppo Consiliare Partito Democratico
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