| La risposta del Sindaco di Chieti in Consiglio, nessun risarcimento per i cittadini |
|
|
|
| Politica | |||
| Scritto da Alessandro Marzoli | |||
| Venerdì 18 Febbraio 2011 11:52 | |||
|
Nessun risarcimento è previsto per i cittadini che sono stati danneggiati in seguito alla nevicata del 22 gennaio scorso a Chieti. E' quanto emerso dall'intervento del Sindaco Di Primio nel Consiglio Comunale di ieri in risposta all'interrogazione del sottoscritto sui problemi dell'attuazione del piano neve. Le giustificazioni fornite dal primo cittadino ai tanti problemi rilevati sono state disarmanti, e la nostra impressione è che si voglia difendere l'indifendibile. Pur riconoscendo, finalmente, e diversamente da quanto fatto nei giorni successivi all'emergenza, che vi sono stati dei disagi, il Sindaco ne ha attribuito la responsabilità esclusivamente ai cittadini, che non dovevano farsi cogliere impreparati dalla nevicata. Peccato che il capitolato d'appalto tra Comune e ditta Emoter prevede espressamente, all'art. 3 'interventi di formazione e comunicazione', che «qualora dal bollettino meteorologico risulti la possibilità di abbondanti precipitazioni nevose, si dovrà provvedere, a cura della ditta appaltatrice, a dare comunicazione preventiva anche a mezzo di diffusione sonora e a comunicare i luoghi dove si trova posizionato il sale»; comunicazione che, evidentemente, non vi è stata. Per quanto riguarda la quantità industriale di breccia sparata per le strade cittadine, il Sindaco ha detto che serviva per spargere meglio un determinato tipo di sale, e che non si poteva fare diversamente. Ma il capitolato d'appalto non prevede in alcun modo che si utilizzi la breccia per le strade! Infine la questione spese per la comunità: per il Sindaco la spesa totale per i servizi effettuati in occasione della nevicata di gennaio sarà di circa... 300.000 euro!!! A questo punto, allibito da una cifra così alta dovuta per un servizio che a nostro parere non ha assolutamente rispettato né le previsioni del capitolato, né le difficoltà dei teatini, ho chiesto espressamente che si proceda a detrazioni sostanziose per tutti quei servizi che non sono stati effettuati o sono stati effettuati male ed in ritardo. Il Primo cittadino ha detto che gli uffici competenti provvederanno eventualmente a farlo... ma il problema è che, oltre ad una determina di circa 190.000 euro fatta al momento della stipula del contratto, con determina numero 2011/000166 del 27. 01. 2011 avente ad oggetto “servizio per prevenzione dei disagi e danni derivanti dalle precipitazioni nevose e di apertura varchi. prenotazione di spesa“, sono state previste ulteriori risorse, circa 90.000 euro, per chi ha effettuato il servizio. Riusciremo noi cittadini di Chieti a non pagare per i servizi che non ci sono stati resi come previsto? In proposito ho già presentato richiesta scritta agli uffici competenti per ottenere l'elenco delle contestazioni effettuate dalla Polizia Municipale nei confronti della ditta incaricata dell'attuazione del piano neve La nostra speranza è che, in futuro, non si verifichino più pesanti disagi per la cittadinanza. Chieti, lì 18 febbraio 2011 Alessandro Marzoli Vice Presidente Consiglio Comunale di Chieti
|








Commenti
La neve invece di essera tolta E' STATA AMMUCCHIATA!
I marciapiedi in periferia sono rimasti gelati.
Pericoloso camminare, anche Bassam è CASCATO!come
Mia moglie ed una amica è dovuta ricorrere all'ospedale...
La breccia non si è vista in nessun posto buttarla.
Perchè non chiedete a qualche TECNICO LA VERIDICITA' DI QUESTO MISCUGLIO CON IL SALE?
Ho fatto vedere foto di cosa ha combinato il sale ai negozi e palazzi!
Cara opposizione...avete la forza di documentare, anche STRILLANDO, questo servizio APPROSSIMATIVO che i cittadini HANNO SUBITO?
Non sono un avvocato e non so se ne esistano i presupposti. Ma, se ci sono, perchè non farlo? Complimenti per il lavoro che tu e l'intero gruppo consiliare state portando avanti. 1 anno è già quasi passato. Altri 4 passeranno in fretta. Prepariamoci per tempo a riconquistare la città per toglierla dalle mani di chi la sta disamministrand o.
RSS feed dei commenti di questo post.