| Mercato. Per trovare soluzioni alternative bisogna cercarle e non sembra che l'amministrazione Di Primio le stia cercando |
|
|
|
| Verde pubblico | |
| Scritto da Luigi Febo | |
| Martedì 22 Febbraio 2011 18:53 | |
|
Ora, parlando del mercato, ricordo all’assessore Viola e al presidente della Commissione Costantini che per trovare soluzioni alternative bisogna cercarle e non mi sembra che l’ amministrazione Di Primio lo stia facendo. A Chieti, storicamente i mercati si svolgevano il martedì in centro storico e il mercoledì a Chieti Scalo. Dalla metà degli anni ‘90 i mercati sono diventati 3: a quelli storici del martedì (allora in via Maiella) e del mercoledì si aggiunse quello riservato ai soli ambulanti di Chieti il venerdì in centro. L’ultima definizione delle aree mercatili da parte del Consiglio Comunale risale agli anni ’80. Da allora ad oggi l’organizzazione è stata definita di volta in volta da procedimenti di Giunta, spesso di urgenza. E il mio intervento, come consigliere, vuole essere un contributo costruttivo. Il Corso Marrucino, con le piazze limitrofe, è sicuramente un luogo adatto ad ospitare il mercato del martedì. Naturalmente il discorso dei furgoni è un problema anche per la pavimentazione del corso ma, così come succede in tante città italiane, gli ambulanti potrebbero dotarsi di bancarelle per l’allestimento dei propri prodotti, destinando al parcheggio dei furgoni via Marco Vezio Marcello. Tra l’altro, con l’ampliamento del parcheggio del terminal e l’attivazione del Tunnel pedonale si arriverà a raggiungere il Corso in poco più di 5 minuti. L’intero Centro Storico con i suoi negozi e mercati sarà un mercato diffuso accessibile facilmente anche dai non residenti. Questo, oltre a salvare le aiuole a dirla con le parole di Costantini, avrebbe si, un riscontro socio-economico su Chieti. Sul terzo giorno di mercato, si potrebbe pensare ad un’altra zona di Chieti. Magari vicino la zona universitaria. Concludo ribadendo il nostro no allo svolgimento del mercato alla Villa Comunale dove, tra l’altro, devono essere ancora realizzati i lavori di riqualificazione del secondo Lotto. Luigi Febo Giovanni Di Paolo
|



Mi chiamo Luigi Febo e non sono nè un commentatore politico nè un personaggio in cerca di ribalta mediatica. Sono un semplice Consigliere di opposizione e come tale e soprattutto come cittadino di Chieti, esercito il mio diritto-dovere di cittadinanza.



