| Earth Hour: monumenti spenti e cena a lume di candela |
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| Ambiente e inquinamento | |||
| Scritto da WWF Chieti | |||
| Giovedì 24 Marzo 2011 14:47 | |||
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Il cittadino che rinuncia all'auto un giorno a settimana, una scuola che installa pannelli solari sul tetto, un comune che costruisce piste ciclabili, e ogni piccola azione contribuisce a proteggere l'unico pianeta che abbiamo. Tutti noi, anche a livello individuale, possiamo fare qualcosa, per la Terra e per le nostre tasche, abituandoci per esempio a risparmiare energia in casa ogni giorno, installando impianti a minor consumo ed evitando i consumi inutili. A Chieti anche alcuni negozi hanno aderito, allestendo vetrine a tema. Il WWF Chieti celebrerà simbolicamente l’Ora delle Terra sabato sera dalle 20.30 con una cena a lume di candela presso il Ristorante da Nino (0871 638781, prenotazione obbligatoria, costo 20 euro), alla quale hanno aderito già tanti cittadini anche perché partecipare sarà una scelta doppiamente utile: parte del ricavato servirà a finanziare la campagna referendaria “2 Sì per l’acqua bene comune”. Earth Hour è nato in una sola città nel 2007. In pochi anni è diventato un movimento in grado di unire centinaia di milioni di persone in 128 Paesi e oltre 4600 città in tutto il mondo, per l’unica cosa che abbiamo davvero in comune: il Pianeta. L’iniziativa si potrebbe rappresentare come una grande Hola che parte dalle città australiane e si propaga su tutta la terra man mano che avanza il buio. L’appuntamento è per sabato 26 marzo alle 20.30. I settori di intervento sono molti ed il contributo degli Enti locali è necessario e fondamentale: dall’efficienza energetica ai trasporti, dal risparmio e sostenibilità nella costruzione/ristrutturazione degli edifici al loro riscaldamento e approvvigionamento energetico sempre più basato sull’uso di fonti rinnovabili, da azioni di prevenzione dei rifiuti e loro riciclaggio agli acquisti verdi nelle pubbliche amministrazioni, etc. Soprattutto, anche nel caso delle Amministrazioni, auspichiamo un approccio più strategico: nel 2011 l’Unione Europea lancerà la Road Map per la completa decarbonizzazione entro il 2050. Questo vorrà dire ripensare al nostro modello di vita a cominciare da quello urbano. Chi saprà da subito cogliere la sfida sarà non solo pronto con minor fatica e sacrificio, ma potrà immaginare il futuro della propria comunità e del proprio tessuto sociale ed economico. Molti enti locali aderiscono all’Ora della Terra. Chieti spegnerà dalle 20.30 alle 21.30 l’illuminazione del campanile della Cattedrale San Giustino e di piazza Carafa; Ari lascerà al buio piazza Alfredo Bucciante; Bucchianico la facciata del Municipio; a Fossacesia è stata scelta l’Abbazia di San Giovanni in Venere; a Miglianico il piazzale della chiesa San Michele Arcangelo; Ripa Teatina spegnerà l’illuminazione della facciata del Palazzo ex convento in piazza Guglielmo Marconi; a Villamagna sarà piazza Europa a restare al buio per un’ora. L’evento è patrocinato dai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico, dall’Upi e dall’Anci, dall’Associazione Comuni Virtuosi e da un infinito numero di Enti locali.
AZIONI VIRTUOSE DI ALCUNI ENTI LOCALI Earth Hour rappresenta anche una occasione per evidenziare e valorizzare le iniziative virtuose messe in atto a livello locale per aiutare la Terra. Anche nel nostro territorio diversi Enti hanno già ben operato in diversi settori. AD ESEMPIO: La Provincia di Chieti è stato il primo territorio in Europa ad aderire con tutti i suoi 104 Comuni, il 25 settembre 2009, al Covernant of Mayors, il Patto dei Sindaci ed è stata avviato l’iter per l’approvazione, nelle comunità locali, del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP). Il primo a farlo è stato il 12 febbraio scorso il Comune di Colledimezzo. Il Comune di Chieti ha installato pannelli fotovoltaici in tre scuole: Media Chiarini, Elementare Porta Sant’Anna e Materna di via Ravizza; e ha riconvertito l’alimentazione delle caldaie da gasolio a metano nella Materna di via delle Robinie e nella Elementare di via Cerritelli. Sono inoltre in corso di definizione e/o di approvazione diversi progetti europei volti al risparmio energetico e alla riduzione di emissioni in atmosfera. Il Comune di Ari ha installato pannelli fotovoltaici sull’edificio che ospita scuola materna e prima infanzia e pannelli solari al campo sportivo. Ha inoltre installato lampadine a basso consumo in tutto il paese e ha ridotto le ore di illuminazione pubblica. Ha avviato la graduale sostituzione di tutti i mezzi del parco municipale con vetture elettriche ed è in via di realizzazione un impianto fotovoltaico che fornirà energia pulita all’intero paese. Il Comune di Miglianico ha installato impianti integrati per la scuola elementare e per il campo di calcio (dove l’acqua calda è fornita da un solare termico), ed ha in corso di realizzazione un impianto fotovoltaico integrato per la scuola media. Per le mense impiega stoviglie riutilizzabili per la scuola dell'infanzia, e in tutte le altre prodotti biodegradabili al 100%: posate, bicchieri e piatti, derivanti della lavorazione del mais e della cellulosa, che sono smaltiti con il materiale organico. Questo permette la riduzione della raccolta indifferenziata di rifiuti, nel rispetto sempre maggiore del nostro ambiente.
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Earth Hour (l’Ora della Terra) è 




