| situazione della viabilità, alla manutenzione stradale ed al mancato sfalcio delle erbe |
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| Politica e repliche politiche | |||
| Scritto da consiglieri provinciali di centro - sinistra del vastese | |||
| Venerdì 01 Luglio 2011 13:45 | |||
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“La nostra continua denuncia di un territorio abbandonato e dimenticato non trova ascolto nel centro – destra a guida udc che governa la provincia di Chieti. Sembra parlare ad un muro di gomma con amministratori più dediti ad apparire con annunci di propaganda che ad agire non tanto per risolvere ma, quantomeno, affrontare i tanti problemi che abbiamo nel territorio ad iniziare dalle opere di viabilità e della manutenzione ordinaria di quella esistente.” – è quanto denunciano i consiglieri provinciali del centro – sinistra del vastese Camillo D'Amico, Giuseppe Forte e Vincenzo Sputore (P.D.), Eliana Menna e Michelino Natale (I.d.V.), Giovanni Mariotti (S.E.L.) – “ Siamo al secondo anno solare intero della loro amministrazione ed ancora si è ripetuto lo stesso desolante copione lungo le nostre strade sia del litorale vastese che dell’area interna. Una folta vegetazione spontanea non tagliata crea disagio e pericolo costante per i mezzi che vi transitano. Nessuna seria pianificazione è stata fatta ed il personale è ridotto nel numero e mezzi per governare quella che è ormai diventata un vera e propria emergenza con l’aggravante di aver eseguito i lavori solo nei comuni amici o di residenza di componenti la maggioranza. I nostri Sindaci di centro – sinistra sono stufi e stanchi di questi ritardi e delle parzialità che sono costretti a subire; a loro suggeriamo qualsiasi azione ed iniziativa sia per l’ autotutela che per esercitare la dovuta pressione politica verso chi di dovere per far finire questo scempio vergognoso.” – irritati i consiglieri provinciali di centro – sinistra del vastese così concludono – “ Essere ente strutturalmente deficitario non è una scusa a lungo sostenibile e creduta dai cittadini perché non inficia la possibilità di ricorrere al personale interinale nel numero e tempo necessario come da noi più volte sostenuto ed affermato. Nel mentre si è chiesta l’autorizzazione al ministero degli interni per staff dei presidenti della giunta e del consiglio, segretarie degli assessori, personale di vigilanza (!) ed autisti non lo si è fatto per chi deve operare nel territorio dando anche la concreta percezione dell’esistenza fisica dell’ente.”
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