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Altri comuni
Scritto da Tullio Bozzi   
Giovedì 26 Gennaio 2012 13:57
E' comparso sulla stampa un articolo dal titolo: Gessopalena, 1.600 anime e 200 dipendenti pubblici.
Nella divagazione del sindaco, Antonio Innaurato, sulle attuali condizioni socio-economiche del centro dell'Aventino, sul reddito pro-capite e sulla produzione di latte manca il riferimento temporale cioè in un giorno, in un mese, in un anno, in un lustro...!! Fa riferimento all'Inpdap che nel frattempo, il Governo Monti ha soppresso. Le affermazioni del Sindaco hanno lasciato perplessi i lettori gessani e soprattutto i consiglieri comunali di opposizione Tullio Bozzi, Carmine Caniglia, Domenico Larcinese e Lucio D'Orazio.
Il primo cittadino si lamenta sostenendo che: si fa fatica a vivere nel suo comune con la carenza di servizi, di collegamenti, di opportunità, per la lontananza da scuole superiori, università, uffici, dagli ospedali. Accusa la Regione Abruzzo che non ha un progetto di sviluppo per le aree interne, nessun investimento per le infrastrutture, nessuna idea, nessuna prospettiva per il futuro. "Siamo condannati all'isolamento". Il Sindaco di Gessopalena, in questo furore accusatorio contro tutte le istituzioni, nasconde volutamente di essere stato ininterrottamente Presidente della Comunità Aventino Medio Sangro zona Q dal 2004 ad oggi e non risulta che abbia mai presentato progetti di crescita e sviluppo per la comunità gessana e per la Comunità Montana, attraendo finanziamenti Europei, Nazionali e Regionali. Innaurato dimentica di essere stato per 8 anni sindaco di Gessopalena fino al 1999 e dopo una parentesi fino al 2004, continua ad esercitare quel ruolo. Alla fine di questo mandato Innaurato avrà governato da sindaco per ben 18 anni, quasi un ventennio e, senza ritegno, scarica sugli altri politici le responsabilità assolvendosi per i lunghissimi anni del suo potere assoluto e incontrastato.
Il Sindaco di Gessopalena, nell'articolo di riferimento, fa un elenco di successi a lui ascritti, come:

• Per le scuole è rimasto l'istituto comprensivo – si ostina a tenere aperti due edifici scolastici, uno per le materne ed elementari e l'altro per le medie, per pochissimi ragazzi. Alle elementari, per la prima volta nella storia gessana da quest'anno c'è una pluriclasse, 1a e 2a elementare in un'unica aula. Si potrebbe risparmiare unificando i plessi in un unico edificio, mentre l'altro essere adibito ad altri scopi;
• l'acquisto di un'ambulanza per i servizi di emergenza - assolutamente falso e del tutto fantasioso, il Comune non ha mai fatto acquisti del genere;
• la biblioteca che cresce nei servizi – la frequentazione è scesa a livelli appena percettibili da quando il Sindaco ha rimosso la bibliotecaria colta e capace, affidando l'incarico ad altra persona;
• il teatro ha 300 posti a sedere – ma non è stato lui a realizzarlo o meglio avrebbe dovuto almeno ultimarlo. Ha aumentato i posti a sedere a scapito della sicurezza dei fruitori, eliminando i corridoi di fuga tra le file di poltrone e non ha reso funzionante il sistema antincendio e alle manifestazioni è sempre mancato il presidio dei Vigili del Fuoco,come prevede la Legge;
• non mancano campo di calcio, calcetto e piscina – il campo di calcio per otto anni è stato lasciato nel più completo abbandono, tant'è che fino all'autunno scorso era impraticabile. L'impianto sportivo è comunque minacciato da una frana provocata da una fogna a cielo aperto. Il campo di calcetto è stato realizzato con un finanziamento Regionale di 90.000€ come campo polivalente, ma non lo è; non può essere utilizzato perché non omologabile da nessuna federazione, poiché realizzato con soluzioni costruttive che non salvaguardano la sicurezza dei fruitori e gli spogliatoi non sono sufficienti. La piscina non è comunale, ma è privata, ne esistono altre due del genere in paese, ma forse gli sarà sfuggito;
• si sta migliorando la visibilità del Museo del gesso – il Museo del gesso non esiste e non è mai esistito, è un grande bluff !!

Alcune responsabilità del sindaco Innaurato sono :
• Gessopalena non ha un sistema di depurazione fognante;
• ha osteggiato quanti hanno chiesto alla S.a.s.i. il rispetto della sentenza 335/2008 della Corte Costituzionale sulle quote di depurazione;
• rappresentando i cittadini gessani nell'ambito S.a.s.i. non ha fatto e non fa nulla, affinché gli utenti siano risarciti delle quote di depurazione pagate ingiustamente;
• ha votato per l'aumento del costo dell'acqua distribuita dalla S.a.s.i. insieme ad altri 40 sindaci, pur essendo a favore del referendum "Acqua bene comune";
• Gessopalena è in Digital Divide, non c'è la Fibra Ottica. Innaurato si è ostinato negli anni a proporre soluzioni fantasiose, alternative ed obsolete non conoscendo la prassi per avere la Banda Larga;
• la percentuale di raccolta differenziata è tra le più basse d'Italia, circa il 12%;
• il paese vecchio è nel degrado più assoluto ed i crolli sono frequenti.

E' strabiliante la conclusione del sindaco Antonio Innaurato, nell'articolo in questione:
"c'è chi scommette che il domani del paese sarà questo: più privato e meno pubblico. L'inversione di tendenza è cominciata".
Ha ragione. Già qualche anno fa vendeva ad un privato, per pochissimi euro e solo con un atto di Consiglio, senza Asta e senza Nulla Osta della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Storici, un opificio comunale che per centinaia di anni ha svolto una funzione importantissima nella nostra comunità, cioè quella di forno.
Gessopalena partecipa al 25% a società , con Roccascalegna, Torricella Peligna e Montenerodomo, per la vendita e la distribuzione del gas: Carecina gas S.r.l. e Calderali gas S.r.l., una con un Consiglio d'Amministrazione e l'altra con un Amministratore unico. Le due società non hanno dipendenti poiché ad operare è la City gas di Giulianova.
Tante attività comunali, come i sevizi sociali, il personale per la raccolta rifiuti ed altro ancora, sempre affidate a cooperative amiche.
Ma il privato entra prepotentemente a Gessopalena nella produzione di energia alternativa, che in questo periodo pare essere un interesse primario dell'Amministrazione di Gessopalena. E' stata realizzata e gestita da un privato, una centrale fotovoltaica da circa 1MWatt su un terreno di proprietà comunale. Mentre in tutta Italia, a parità di potenza prodotta, i comuni realizzano mediamente 70.000€ l'anno, il comune di Gessopalena invece realizza 10.000€.
L'attuale interesse di Innaurato, e questa è notizia di attualità, è rivolto all'indizione di una gara per affidare ad un privato la costruzione e la gestione di una centrale idroelettrica sul fiume Aventino, di potenza pari a circa 1MWatt. Questa vicenda ha portato ad una lunga diatriba fra il Sindaco di Civitella Messer Raimondo ed il Sindaco di Gessopalena. Ognuno a difende i propri interessi, legati ad aspetti economici per i relativi territori. Se la centrale alla fine si farà, speriamo che la royalty per il comune di Gessopalena non sarà pari a quella del fotovoltaico !!
 
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