| NOTA AL PRESIDENTE DI GIUSEPPANTONIO, ASSESSORE CAMPITELLI E PRESIDENTE DI BIASE SU ISTANZA DEL COMUNE DI CUPELLO PER MODIFICA P.T.A.P |
|
|
|
| Iniziative e incontri | |||
| Scritto da PD Prov. Chieti | |||
| Giovedì 02 Febbraio 2012 16:09 | |||
|
Gentilissimi presidenti della provincia, commissione consiliare ed assessore all’urbanistica, ieri, Mercoledì 1 Febbraio, mi è stata notificata dalla segreteria del Sindaco di Cupello l’allegato ordine del giorno votato dal consiglio comunale ove si chiede, a codesta amministrazione provinciale, l’avvio delle procedure per la modifica del vigente P.A.T.P. in ragione di una variazione nella previsione l’area attigua all’attuale impianto consortile dei rifiuti del vastese, il CIVETA, per eventuali e possibili insediamenti nel completamento del circuito integrato di raccolta oltre ad eventuali valorizzazioni energetiche ivi compatibili e possibili. La superficie da impegnare dovrebbe essere spostata parzialmente da altre zone (c.de Bufalara e Montalfano) attualmente indicate ad insediamenti produttivi nel P.T.A.P. sempre nel medesimo comune. La richiesta è degna di attenzione anche in riferimento alle tante problematiche occupazionali insistono nel territorio che potrebbero avere qualche sollievo in azioni rapide le istituzioni mettono in atto per cogliere le opportunità si palesano in concreto all’orizzonte; è chiaro però che, il vigente P.T.A.P., necessita di un approfondita rivisitazione alla luce delle tante istanze si elevano dal territorio le quali spesso contrastano con quest’importante documento di pianificazione e sviluppo oggi è vigente. Per questa ragione è opportuna una solerte riunione di merito della commissione consiliare ove l’amministrazione attiva (presidente delle giunta e/o assessore delegato) relazioni sulle istanze avanzate ed in itinere che contrastino con il vigente P.T.A.P. Ciò farà sì da avviare un lavoro di conoscenza ed approfondimento consentendo al consiglio provinciale di poter eventualmente adottare adeguate, motivate e consapevoli decisioni anche in tempi brevi per non disperdere il potenziale occupazionale e di sviluppo celano le iniziative produttive annunciate. Il lavoro di conoscenza e d’approfondimento è sì successivo alle istanze avanzate dai comuni o rese necessarie da istanze private da parte di singoli imprenditori ma utili per esercitare una consapevole azione di governo dello sviluppo del territorio che, anche noi consiglieri provinciali, rappresentiamo essendone stati legittimati alla rappresentanza dal voto popolare dei cittadini e non possiamo affatto essere silenti esecutori di pur valide iniziative e proposte altrui. In attesa di cortese e tempestivo riscontro, con l’occasione, mi pregio porvi i più vivi e cordiali saluti.
Chieti 2 Febbraio 2012
Camillo D’AMICO consigliere provinciale e capogruppo P.D.
|







