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"LA-CITTA'-CHE-NON-VA"
Per la serie: "La città-che-non-va-grazie-ad-amministratori-incapaci"
presento: periferie Atto 2°, il quartiere Amiterno.
Si entra nel quartiere, tra i più popolosi dell'intero comune, per via
Caduti sul lavoro, e troviamo subito un vasto terreno ovviamente
abbandonato e ricco di...cassonetti messi alla sanfason e rigogliose
erbacce, poi ci si inoltra in via Amiterno e si incontra sulla destra un
altro bel terreno, sempre abbandonato e ricoperto di rifiuti, erbacce e,
e additittura enormi pezzi di gru, al centro del quale fa bella mostra
una sorta di parcheggio, inutile, quasi surreale in mezzo a tanto
squallore; di fronte il Centro sociale con a fianco un parco giochi,
pochi alberi qualche panchina, al centro una vasta spianata circondata
da paletti metallici arruginiti e pericoloissimi per i bambini, 2 soli
giochi; la via Amiterno è una delle più larghe della città, peccato che
un moncone di pista ciclabile ne riduca la spaziosità, ma in compenso è
perfettamente inutile essendo lunga solo 200 metri invece dei 3.000
inizialmente pevisti (dalla giunta Cucullo); ai lati i marciapiedi dove
è un'impresa trovare un tratto praticabile; l'illuminazione è
rappresentata da punti luce con decenni sulle spalle, potenza
illuminante pari quasi allo zero, solo 3 o 4 lampioni dotati di lampade
allo iodio anti nebbia, nelle vie traverse, es. via Ortiz
l'illuminazione e quasi inesistente; verso lo stadio, davanti alla
scuola media Antonelli due terreni ridotti a discariche, in uno dei
quali pare che l'assessora Sciocchetti voglia fare un altro parco
giochi, quindi un doppione di quello esistente a 200 metri, ovviamente
con i nostri soldi..., ci si potrebbe realizzare un paio di campo da
tennis visto che è una zona sportiva .ma…sarebbe una soluzione
intelligente; a lato della scuola un campo sportivo i cui bordi sono
abbelliti da altre graziose piccole discariche che crescono; nei pressi
della chiesa un altro terreno, dove forse l'incredibile assessore Febo
(quello che ..."a breve inaugureremo la filovia…") vorrebbe fare un
piazzale, sarebbe il terzo, dopo piazzale Feltrino e la cosiddetta
piazza Roccaraso, insomma un ...triplone, tanto per superare la
Sciocchetti, in negativo ovviamente. Alla prossima puntata.
Emidio Nicola Del Biondo
Chieti Scalo, 18/03/2007
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