Questo sito è dedicato a Piero...
MENU'
PAGINA INIZIALE
CHI SIAMO
CONTATTACI
FOTOGRAFIE
SERVIZI UTILI
INDICE ARTICOLI
ASSOCIAZIONI
La tua Azienda qui? Vuoi pubblicizzare la tua attivita' sul nosto sito? Scrivici e ti diremo come fare. Per informazioni
LINK UTILI
Comune di Chieti
Tribunale di Chieti
Università di Chieti
Provincia di Chieti
Regione Abruzzo
Assindustria
Azienda Sanitaria
Cinema
Teatro Marrucino
REALAX
RADIO ITALIAN GRAFFIATI

Rivivi le emozioni dei favolosi anni 60 e 70. Ascolta online le piu' belle canzoni italiane con la possibilita' di fare richieste.
Italian Graffiati Web Radio
IL PARCO FLUVIALE
Come tutti già sanno, è previsto che a Chieti Scalo venga creata un’area attrezzata dove i cittadini potranno recarsi per passeggiare a piedi, in bici, per giocare a palla o anche solo per potersi godere qualche ora all’aria aperta lontano dal traffico cittadino. Sarà soprattutto un luogo dove i bambini che oggi non hanno spazi in quanto la nostra città non è concepita a loro misura, potranno essere liberi di giocare mentre i loro genitori potranno rilassarsi nella tranquillità del luogo Questa area è situata nei pressi del centro commerciale Megalò e costeggia il fiume Pescara per un lungo tratto. E’ il Parco Fluviale e verrà creato sulla falsariga di quelli già esistenti in altre località italiane, sarà un ambiente creato realmente a misura d’uomo, dove tutti potranno godersi la natura e la bellezza del fiume Pescara riportato al suo naturale splendore, bonificato e ripulito dai rifiuti. Solo che come per tante altre situazioni qui allo Scalo, siamo di fronte ad una opera incompiuta, il parco avrebbe dovuto essere pronto contemporaneamente all’inaugurazione del Megalò ed invece è a metà dell’opera. Non solo, oggi si viene a conoscenza di situazioni poco chiare che il Coordinamento Cittadino “La Base” del Centrosinistra denuncia con un comunicato stampa. Ci sentiamo, per puro dovere di cronaca e senza commento alcuno, di riportare integralmente il comunicato stampa perché è giusto che i cittadini dello Scalo vengano a conoscenza di tutte le situazioni positive o negative che lo riguardano da vicino.

Roberto Di Monte

MEGALO’ E IL PARCO FLUVIALE (O PARCO DELLE MERAVIGLIE ?)
Che fine ha fatto il Parco Fluviale, obiettivo strategico del PRUSST (Programma di Recupero Urbano di Sviluppo Sostenibile Territoriale) ? Sono in molti a chiederselo e la Base, come ha già fatto per altre questioni e dopo aver raccolto tutte le informazioni possibili e realizzato anche un reportage fotografico, vuole porre all’attenzione questo importante interrogativo per stuzzicare l’Amministrazione Comunale a risolvere un problema che potrebbe dimostrarsi un nuovo caso politico di mala gestione, sempre a danno degli interessi dei cittadini. Il Parco Fluviale doveva rappresentare “ un elemento di assoluta crescita del benessere dell’intera collettività e obiettivo strategico” , ragion per cui i cittadini di Chieti ne aspettavano la realizzazione, dal momento che anche il Sindaco Ricci e l’assessore De Cesare, allora oppositori in Consiglio Comunale, si erano impegnati con il voto a favore. Anzi dalle loro dichiarazioni a sostegno del PRUSST ( dai verbali del Consiglio Comunale) non era il Parco Fluviale a far sorgere dubbi sulla bontà dell’operazione, ma l’aspetto commerciale ad esso affiancato di cui, seppur timidamente, paventavano riflessi economici negativi a danno dei commercianti teatini. Infatti, nel bando di concorso per l’attuazione del PRUSST, il posto d’onore era riservato proprio al Parco Fluviale Tematico, la cui realizzazione doveva rappresentare il punto qualificante dell’intero recupero dell’area urbana ed intorno al quale organizzare in modo complementare tutti gli altri interventi di natura privata, quota commerciale, recettiva e di intrattenimento. Con tale iniziativa l’allora amministrazione comunale di centrodestra si era impegnata, in aderenza al Programma approvato, ad attuare una parte pubblica con finanziamenti pubblici (Parco Fluviale) ed una parte privata con fondi privati (centro commerciale, alberghi, ecc.). Scorrendo l’Atto di Convenzione stipulato tra il Comune di Chieti e la Società Concessionaria SIRECC srl di Imola, ci siamo invece accorti che le cose non stanno precisamente così !!! Infatti, mentre all’art. 2 il Concessionario si obbliga alla progettazione dei singoli interventi privati, alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria da scomputare sul pagamento degli oneri concessori ed a realizzare e cedere gratuitamente al Comune di Chieti una quota di Parco Fluviale, nel successivo art. 3 il Parco Fluviale viene strumentalmente inserito tra le urbanizzazioni primarie come le reti fognarie, idriche, gas, elettriche, parcheggi, strade ed opere di protezione che servono solo per far funzionare il Megalò. Appare evidente il contrasto che insorge tra i due punti : da un lato la Società SIRECC srl di Imola si impegna a realizzare e cedere gratuitamente al Comune di Chieti il Parco Fluviale, dall’altro il Parco Fluviale, degradato a semplice urbanizzazione del valore di £. 199.150.000 (ˆ. 102.852,39), serve a non pagare gli oneri concessori dovuti al Comune. Ed ancora, la Concessionaria SIRECC srl, a scomputo degli oneri concessori dovuti al Comune, addebita all’ente anche il valore delle aree su cui deve realizzare il Parco Fluviale per la modica cifra di circa Un miliardo di vecchie lire (ˆ. 514.261,96). Cosicché il Parco Fluviale che nel Programma doveva essere realizzato e ceduto gratuitamente al Comune in realtà viene dal Comune pagato profumatamente alla SIRECC srl per un importo di circa ˆ 620.000,00. Ma le sorprese non finiscono qui, perché nello stesso Atto di Convenzione, a modifica dei termini del PRUSST originario approvato e finanziato dal Ministero dei Lavori Pubblici, la SIRECC srl dichiara di rinunciare al contributo pubblico di 10 miliardi di vecchie lire che, stranamente, coincidono con le somme addebitate al Comune come scomputo di oneri concessori !!! Cosa significhi questo è chiaro e visibile a tutti : con la rinuncia al consistente finanziamento pubblico la SIRECC srl, con il beneplacito del Comune, si sottrae all’obbligo di realizzare compiutamente e gratuitamente il tanto agognato Parco fluviale che diventa un eccessivamente stimato onere da scomputare nelle somme dovute al Comune. Eppure il Parco Fluviale era l’elemento determinante e strategico del Progetto iniziale, ed esclusivamente per la sua realizzazione il Ministero dei LL.PP., con decreto n° 591/2000, ha concesso la sua autorizzazione. Possiamo, quindi, affermare senza timore di smentite che il Parco Fluviale è stato usato strumentalmente, come un novello “cavallo di Troia”, per realizzare un impianto di tipo esclusivamente commerciale che mai sarebbe stato autorizzato nell’ambito dei PRUSST. In conclusione, non solo il Parco Fluviale non è stato realizzato come doveva ma peggio ancora riteniamo che si sia consumato un lucro a danno dei cittadini che hanno già pagato per un Parco che non c’è accollandosi anche i costi delle urbanizzazioni che sono a servizio solo di Megalò. Se a ciò aggiungiamo anche la passerella di personalità politiche, civili, militari, religiose ed imprenditoriali, con tanto di televisioni e banda al seguito, venute ad inaugurare un opera inesistente, il quadro appare in tutta la sua desolazione. A questo punto, considerando anche che lo stesso progettista del PRUSST ha da poco presentato in Comune un nuovo progetto (a nostro parere anch’esso poco sostenibile ma di cui ci occuperemo in seguito) che insiste sulle stesse aree chiediamo al Sindaco ed all’Assessore all’Urbanistica quali iniziative vogliono intraprendere per riparare al gravissimo danno arrecato alla Città con l’operazione Megalò.


FOTOGRAFIE


In questo spazio verranno pubblicate a rotazione le foto di Chieti Scalo che meglio esprimono il disagio dei nostri concittadini.
SERVIZI
S.O.S. CHIETI SCALO
La città è invivibile e nessuno ti dà retta? Scrivici, pubblicheremo il
tuo disappunto. Sei soddisfatto della realtà che ti circonda? Scrivi la tua soddisfazione. Pro e contro dalla parte dei cittadini.

giulemanidalloscalo@chietiscalo.it
SERVIZIO FOTOGRAFICO
Spazio dedicato a chi vuole esprimere mediante foto con didascalia la qualità della vita allo scalo. Tu fotografa la città, noi pubblicheremo le foto. Invia il tuo materiale a fotografie@chietiscalo.it
COLLABORAZIONI
Vuoi collaborare alla gestione di questo sito, scrivere articoli o semplicemente dare suggerimenti? Scrivici a info@chietiscalo.it
INIZIATIVE
Spazio dedicato alla politica ed ai politici che si impegnano per Chieti Scalo. Pubblicheremo tutte le iniziative tese al miglioramento della vita cittadina, interrogazioni, mozioni ecc.
Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n°62 del 7.03.2001
Copyright (C) 2006. ChietiScalo.it. Tutti i diritti riservati.