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SCALO, ACQUA DI NOTTE LA PROSSIMA SETTIMANA,
PAROLA DI ASSESSORE
di R.Di Monte
Il titolo di questo articolo è preso in prestito dal quotidiano Il
Centro di sabato 12 maggio, il quale pubblica la risposta dell’Assessore
Febo alle proteste sollevate dai cittadini di Chieti Scalo nel corso
degli ultimi mesi. Ricordo a tutti che a Chieti Scalo l’acqua manca
nella notte, dalle ore 23,00 alle ore 06,00 e nonostante le numerose
proteste dei cittadini, finite più volte sulle pagine dei quotidiani
locali, ancora oggi la situazione è la medesima. La causa principale del
provvedimento, secondo quanto dichiarato dall’Assessore Febo, è da
imputarsi dallo straordinario periodo di siccità invernale, le scarse
piogge e la quasi assenza di neve non hanno consentito il riempimento
dei pozzi. In pratica, secondo l’Assessore, la mancanza di acqua è da
imputarsi esclusivamente a questioni atmosferiche. C’è invece chi dice
che ci sia un problema politico alla base, la gestione politica della
risorsa acqua dopo che essa è passata nelle mani dell’ACA. Problema che
si è enormemente accentuato dopo il passaggio delle reti idriche all’ATO
n.4. Comunque resta il fatto che l’Assessore Febo ancora una volta si
è sbilanciato in promesse avventate, tanto è vero che dopo il suo
proclama, oggi abbiamo meno acqua anche di giorno. Tutti si sono
accorti che dai rubinetti oggi usciva acqua a pressione ridotta, e
questa volta la causa è di natura finanziaria, qualcuno non ha pagato l’acqua che
noi cittadini abbiamo già pagato ai vari enti ed il risultato è che noi
che abbiamo pagato siamo gli unici a rimetterci. La riduzione dell’acqua
è imputabile alla chiusura del pozzo di Bussi, che pare non rientrerà in
funziona fino a che il debitore non avrà saldato il proprio debito. Ma
noi cittadini non siamo debitori, abbiamo già pagato, perché dobbiamo
subire questo disagio? Assessore Febo, quando avrà terminato di fare
promesse a vuoto, vorrà prendersi la briga di accertare cosa sia
realmente accaduto? Nel frattempo che qualcuno faccia sapere
qualcosa di più a noi cittadini, sono partiti i primi esposti, ancora
una volta Cristiano Vignali batte tutti sul tempo ed invia in Procura
della Repubblica alcuni quesito ai quali forse presto avremo una
risposta. Nella sezione INIZIATIVE si riporta integralmente l’esposto.
Roberto Di Monte
Articolo del 15 maggio 2007
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