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UNO SCHIAFFO A CHI SOFFRE...
Giusto tre anni addietro, nel marzo 2004, molti cittadini si
lamentarono sulla stampa locale, tramite esponenti sindacali, delle
numerose barriere architettoniche presenti nel territorio comunale,
soprattutto allo Scalo. Si sottolineava come proprio nei luoghi più
frequentati, per esempio il distretto sanitario di via Delitio, era
praticamente impossibile per una persona priva di capacità motorie
accedere ai (pochi) ambulatori. Altro punto dolente era, sempre a detta
dei cittadini, Via Caduti sul Lavoro, dove a causa dei marciapiedi
(in)degni di questo nome, era vietato transitare ai disabili, cosi come
in non pochi tratti di via Ortona, viale Abruzzo, dove ad esempio uno
scivolo s'interrompe improvvisamente per dare spazio a una rampa di
accesso a un garage. Ebbene, oggi dopo tre anni nulla è cambiato, anzi
la situazione è peggiorata, è difficile il transito in viale B. Croce,
zona Madonna delle Piane, via Vasto, via Bellini e altre strade e piazze
di Chieti Scalo. Ma anche nelle case a civile abitazione spesso la vita
dei disabili risulta difficile: una ricerca del movimento inquilini
assegnatari "Mia Casa d'Abruzzo" di Pio Rapagnà stima in 8.575 i nuclei
familiari comprendenti portatori di handicap che vivono in palazzi con
gravi e insuperabili barriere. Non solo, ma all'elenco dei luoghi più o
meno vietati alle persone già di per sé sfortunate si è aggiunto Megalò,
il maxicentro commerciale sempre allo Scalo. Proprio il marciapiedi che
costeggia la via d'ingresso al Mall, partendo dall'uscita dell'Asse
attrezzato della zona industriale, permette il passaggio di pedoni solo
...in fila indiana, è rotto in più punti e a circa metà della sua
lunghezza si interrompe, ripartendo dopo 1 metro e senza scivolo. I
parcheggi hanno pavimentazione fatta di mattonelle intervallate da erba
e terra dove per le carrozzelle è quasi proibitivo procedere. Insomma
sembra in atto una specie di gara a chi maggiormente riesce a complicare
la vita di queste persone che già soffrono. Al primo posto e in barba
alle loro convinzioni cristiane, molti componenti l'Amministrazione
catto-comunista, in primis il sindaco Ricci, cattolico praticante, ex
missionario, vincenziano, anti DICO, anti abortista. Anti disabili?
E. Del Biondo
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